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I migliori podcast di Jazz (aggiornato Dicembre 2019)
I migliori podcast di Jazz
Aggiornato Dicembre 2019
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B
Battiti
Ogni mese
 
Magazine musicale dedicato al jazz, alla black music e alle altre musiche che si affacciano con sempre maggiore pertinenza nel panorama musicale e discografico.
 
B
Battiti 2019
Ogni giorno
 
Magazine musicale dedicato al jazz, alla black music e alle altre musiche che si affacciano con sempre maggiore pertinenza nel panorama musicale e discografico. Tutte le sere alle 24.00, Radio3
 
A
A Proposito di Jazz
Ogni mese
 
Il primo podcast italiano dedicato alla musica Jazz e non solo. A cura del noto cronista musicale e blogger Gerlando Gatto
 
Sound Check è un talk show musicale ideato e condotto da Gegè Telesforo. Si aprono le porte alla musica (dal Jazz al Pop, dalla Classica alla World Music), al variegato mondo sonoro, ai musicisti, professionisti e nuovi talenti, con l'obiettivo di proporre un'informazione musicale completa, stimolante, propedeutica, ma non banale, con l'intento di intrattenere piacevolmente, ricercando e promuovendo l'arte e il talento. E' un programma fatto di musica e di storie di musica, che svelerà anche ...
 
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show series
 
È un percorso in salita quello dei musicisti che ascoltiamo questa notte a Battiti
 
Un gioco di sguardi e di immagini proiettate e riflesse, rimbalza tra gli ascolti di una parte di notte
 
"Variare la distanza tra sé e un oggetto può alterare in modo significativo come lo percepisci" – dice la pianista Kris Davis spiegando la genesi del suo ultimo lavoro "Diatom Ribbons".
 
Il flusso sonoro di Battiti questa notte passa per il Guo Gan Trio, incontro speciale tra il virtuoso dell'erhu cinese e due musicisti turchi di baglama e percussioni
 
Una notte di improvvisazione radicale, con musicisti che provengono dalla scena internazionale che si conclude – inaspettatamente – con una bella melodia scritta da Michael Bisio alla testa del suo Accortet
 
Nella prima parte di Battiti ricordiamo il grande João Gilberto, morto nel luglio scorso
 
Il rock e la musica di tradizione si incontrano e si fondono questa notte con la dose di riconoscimento e di tradimento necessaria per creare qualcosa di nuovo
 
Diversi fantasmi si aggirano in questa parte di Battiti
 
Ci facciamo guidare dal bel lavoro di Acre – il quartetto di Ermanno Baron, Gino Maria Boschi, Marco Bonini e Ludovica Manzo – per immergerci in una notte di ascolti ipnotici e magnetici
 
Una serie di ascolti in cui le parole chiave possono essere attraverso e condivisione.Una musica che tiene insieme tradizione e contemporaneità del jazz e include tanti elementi e stili diversi
 
Una parte di notte è all'insegna dell'unione tra gli opposti, dove oscurità e luminosità sono due facce di una stessa medaglia
 
Uomo pratico quanto poetico, capace di slanci romantici e perfide ironie
 
Dall'elettronica frantumata di Otto Solange alle carezze soul di Sassy Black, passando per Moor Mother, Saul Williams e Matana Roberts
 
Un personale formato canzone si fa largo nella notte di Battiti definito dal folk del duo californiano The Milk Carton Kids
 
Suoni duri, aspri, non riconciliati, tra post-rock e post-tutto, sentori di kraut-rock e attitudini punk
 
Nella parte finale di battiti ascoltiamo musica che mette in evidenza l'importanza dei legami e delle relazioni
 
Una notte che prende spunto dal manifesto dell'ambiguità del Taylor Ho Bynum 9-tette e si struttura conseguentemente con dei progetti programmatici e sfuggenti al tempo stesso
 
Una notte di suoni oscuri, pescando a piene mani nell'underground italiano, tra reminiscenze dark o industrial, spirito post-punk, attitudine rumorista
 
La musica afro-americana nelle note di musicisti che ne mettono in evidenza la bellezza e l'importanza
 
Questa notte dedichiamo un'ampia porzione di Battiti a Creative Sources Recordings, etichetta discografica portoghese di elettroacustica e improvvisazione messa in piedi nel 2001 da Ernesto Rodrigues
 
Fantasie R&B nella parte centrale di battiti con la musica dei Galactic
 
Torniamo ad ascoltare a Battiti la musica di Luca Flores grazie al doppio cd Innocence, sedici tracce inedite incise tra il 1994 e il 1995 dal pianista, scomparso poi pochi mesi dopo
 
Le musiche di questa notte hanno in comune il volersi situare a mezza via o in un punto imprecisato di incontro tra le esperienze della musica improvvisata radicale e la scrittura rigorosa propria di una certa idea e pratica di contemporaneità
 
Rockstalgie racconta la dinamicità, la complessità e le contraddizioni che hanno animato la società tedesco orientale, a partire dalla produzione musicale
 
Una manciata di novità dell'area più sperimentale del jazz, accompagnate dal ritorno discografico di un gigante come Abdullah Ibrahim
 
Pocket Moon è la luna tascabile, il sogno a portata di mano, la familiarità del fantastico
 
Una porzione di Battiti dedicata al suono, tra strumenti acustici ed elettronici, paeseaggi sonori e rumore, spirito e materia
 
È ormai notte fonda quando ci immergiamo nell'atmosfera buia e fumosa di un vecchio jazz club dove l'energia contagiosa dell'hard-bop regna sovrana
 
Ci immergiamo nei suoni fluttuanti di Mats Eilertsen con il suo Reveries and Revelations; esploriamo i sentimenti di perdita e lutto presenti nell'album Lanzarote a nome di Jo Berger Myhre e Ólafur Björn Ólafsson
 
Il 29 luglio scorso è morto Ras G, produttore, dj e vocalist di Los Angeles, che con i suoi beat ha contribuito allo sviluppo della scena hip-hop contemporanea
 
Polverose ballate rock si rincorrono nella notte di Battiti con la delicata voce della cantautrice americana Kayla Ann Cohen che si firma Itasca
 
Ci sono tante visioni di jazz in questa porzione di Battiti con gli spensierati groove dei The Goods
 
Ci muoviamo di qua e di là, approfondendo l'ascolto di alcune novità discografiche già presentate e sulle quali vale la pena tornare
 
Come è cambiata la musica con l'avvento di internet dal punto di vista della produzione, della fruizione e della circolazione?
 
"Mi auguro che la mia musica sia di nutrimento per il corpo e per lo spirito, ma ancor di più per il cuore".
 
Sul finire degli anni '70 si impone all'attenzione internazionale una band che prende sul serio i testi e gli slogan urlati nel primo punk: i Crass
 
È la tromba questa notte ad indicarci un percorso dove elementi e stili divergenti confluiscono in una moderna idea di musica
 
Dal sassofono solo di Lea Bertucci e le imprevedibili risonanze del luogo dove è stato registrato al duo di Seymour Wright & Paul Abbott che da un'idea più consueta si muove verso territori più impervi
 
L'improvvisazione come lingua condivisa associata alla concentrazione palpabile di musicisti che si ascoltano con molta attenzione
 
Una notte a tutto funk, a cominciare dalla ristampa deluxe della colonna sonora di Shaft che Isaac Hayes registrò per il film e poi di nuovo negli studi della Stax
 
Titoli pieni di ottimismo per le novità discografiche jazz che ascoltiamo a Battiti
 
L'incontro al vertice tra il maestro della musica gnawa, Mahmoud Ghania, e il padre dello spiritual jazz, Pharoah Sanders, fissa il nostro punto di partenza
 
Sonorità fresche e effervescenti tra Londra, Chicago e Melbourne, memori di una tradiizone jazzistica ben radicata ma originali e senza timori
 
Una porzione di notte in cui perdersi nelle onde post rock di canzoni fresche, semplici e leggermente oblique
 
Suoni e memorie si intrecciano per ricostruire il proprio passato, rappresentare un'infanzia idealizzata, inventare una geografia possibile
 
Quattro nuove uscite nel vasto panorama del jazz italiano da parte di musicisti dalla lunga esperienza
 
Una serie di azioni soniche d'improvvisazione si delineano in questa notte di Battiti con il nuovo quintetto del pianista russo Simon Nabatov
 
Il jazz è una vertigine. E' l'equilibrio impossibile sull'orlo di un abisso. E' il demone della velocità.
 
La musica tuareg, tra ribellione e nostalgia
 
Ondeggiamo tra pop, rock e folk con le canzoni soffici di Carla Dal Forno
 
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