Autori Vari Dalla Letteratura Classica Moderna pubblico
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Parole di Storie

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Parole di Storie

Autori vari dalla letteratura classica. moderna e contemporanea. Fiabe, favole, leggende, mitologia, racconti.

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Si naviga ad alta voce e pieni di storie fantastiche. Un viaggio di meraviglia in quel "c'era una volta" fissato fuori dal tempo: tra fiabe, favole, leggende, mitologia e racconti. Dalla letteratura classica, moderna e contemporanea. Audiolibri podcast da ascoltare liberamente e scaricare gratuitamente.
 
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C'era una volta in una piccola città della Cina un uomo che si chiamava Hok Lee. Egli era un grande lavoratore. Insieme al suo lavoro egli si occupava con molto gudizio della casa, dato che non aveva una moglie. I vicini stimavano Hok Lee: "Che uomo serio!" dicevano, "lavora tanto anche quando sta in casa sua, e non si riposa mai." Ma l’apparenza i…
 
C’era una volta un piccolo orso che viveva in una famiglia di orsi, con il papà, la mamma e altri tre fratelli. L’orsetto è il più piccolino di tutti e fa molta fatica a stare dietro ai suoi fratelli, che stanno già imparando a pescare, cacciare e procacciarsi il cibo. Ma il nostro piccolo orsetto sta ancora attaccato alla mamma: tutti i giorni, gl…
 
- Sono fiabe nate così, per gioco. Dice Capuana, dopo averne scritta una per un bambino che voleva ad ogni costo una bella fiaba. Poi venne l'idea di scriverne qualche altra, e nacque un mondo meraviglioso di fate, di maghi, di re, di regine, di orchi, di incantesimi, e tante altre vicende fantastiche. Continue reading…
 
C’è un ragazzo che ama il mare; desidera tanto una barca a vela, ma non può permettersela.Fino ad un bel giorno in cui, inaspettatamente, eredita una bellissima barca a vela da un lontano zio d’America. Il ragazzo comincia subito a utilizzarla per navigare, imparando giorno dopo giorno a governarla sempre meglio. Naviga sempre con prudenza, rispett…
 
C'era una volta un contadino che dietro la sua casetta aveva un piccolo orto. Vi coltivava cavoli, lattughe, sedani e cipolle. Sua moglie lavorava quanto lui. Filava, tesseva, cuciva. E di quel che tutt'e due guadagnavano non spendevano neppur la metà. Pensavano all'avvenire della loro unica figliola che cresceva bella e buona e aveva sette anni. […
 
[…] Per ordine di Era Atamante, re di Beozia, sposò Nèfele, il cui nome significa nuvola, ed era infatti un fantasma creato da Zeus a somiglianza di sua moglie Era, per ingannare il lapìta Issione, un abile guerriero della Tessaglia, che vagava sconsolato nell'Olimpo per aver avuto la sfrontatezza di innamorarsi di Era, e alcuni dicono, d’averle pe…
 
Una volta c’era un povero, e teneva una mezza fava; picchia alla porta di una casa, e dice: — «Mi potrebbero fare la carità di conservarmi questa mezza fava, ché vado a sentir-mi una messa? — «Sì, sì», rispose quella donna; la prende e la mette sopra la tavola; va il gallo e si mangia la mezza fava.[…] Continue reading…
 
Una borta ci fiat unu poburu, e teniat una perra de fa; tocca sa porta de una domu, e narat: — «Mi hant a fai sa caridari de mi stuggiai custa perra de fa, chi bandu a mi scurtai una missa?» — «Sì sì, sì sò», arrispundit cussa femmina, da pigat e da ponit asua de sa mesa; banda su gabuniscu e ci pappara sa perra de sa fa. […] Continue reading…
 
Una volta c'era un pescatore vedovo; teneva una figlia; era povero povero, andava a pescare e non pigliava mai niente. Un giorno che andava a pescare, s’incontrò in uno, ilquale era il demonio e gli disse: — «Vedi, tu sei povero, non puoi pescare mai niente. Se mi doni?! l’anima di tua figlia, ti farò pescare tanti pesci che diverrai ricco».[…] Con…
 
Una borta ci fiat unu piscadori viuru; teniat una filla; fiat poburu poburu, andat a piscai, e no piscada mai nudda. Una dì, candu fiat andau a piscai, iat incontrau a unu, suquali fiat su tiaulu e d’hat nau: — «Bis, tui ses poburu, no podis piscai mai nudda. Si mi donas s’anima de filla tua, t'happu a fai piscai tanti pisci chi has a benni riccu».…
 
Una Volta c'era un re, che teneva un bellissimo canerino, e lo stimava molto, e aveva appositamente incaricato un servo di dargli da mangiare e badargli in tutto, affinché non fuggisse. Ma un bel giorgio, in un momento che il servo aveva lasciato lo sportello della gabbia aperto, il canerino se ne fuggì. [...] Continue reading…
 
Una volta c'erano due comari, stavano accanto, si volevano molto bene, e uscivano sempre insieme. Un giorno uscirono a passeggio, e son passate presso un orto; una di queste aveva visto un fungo, e siccome era incinta, disse alla comare: — «Entriamo, perché ho visto un fungo, e l'ho desiderato». Rispose la comare: «Sì, entriamo subito, profittiamo …
 
alberi morivano, le gemme ingiallivano e non riuscivano a dare frutti, le risaie si seccavano spaccando il terreno, i laghi non avevano più acque e il sole infuocava la terra. In un minuscolo villaggio, al bordo di una cascata d’acque, oramai secca, abitava una famiglia. La madre si chiamava Madre Niè, e aveva più di quarant’anni, e suo figlio Niè …
 
Tutti gli uomini hanno avuto origine in Africa, questo si sa, e nei tempi antichi, tutti gli uomini avevano la pelle nera in ogni parte del corpo, tranne gli occhi che erano bianchi. Nel corso dei millenni gli uomini si erano moltiplicati in grande numero, e la terra del paradiso era diventata un po’ stretta, perciò decisero di migrare altrove. Non…
 
- Sono fiabe nate così, per gioco. Dice Capuana, dopo averne scritta una per un bambino che voleva ad ogni costo una bella fiaba. Poi venne l'idea di scriverne qualche altra, e nacque un mondo meraviglioso di fate, di maghi, di re, di regine, di orchi, di incantesimi, e tante altre vicende fantastiche. Continue reading…
 
- Sono fiabe nate così, per gioco. Dice Capuana, dopo averne scritta una per un bambino che voleva ad ogni costo una bella fiaba. Poi venne l'idea di scriverne qualche altra, e nacque un mondo meraviglioso di fate, di maghi, di re, di regine, di orchi, di incantesimi, e tante altre vicende fantastiche. Continue reading…
 
Elleno è l’eroe che diede il nome a tutta la stirpe dei Greci, che furono chiamati Elleni. Elleno è figlio di Deucalione e Pirra, due giusti risparmiati per volontà di Zeus dal grande diluvio che il cronide stesso aveva inviato sulla terra per distruggere l’umanità, allora abbruttita dai vizi. Elleno sposò una ninfa delle montagne chiamata Orseide …
 
C'era una volta un Re pieno di strani capricci. Era nato con una gamba più corta dell'altra e camminava zoppicando. I cortigiani, per adularlo, fingevano di zoppicare come lui. Quando però andava fuori e vedeva per le vie la gente che camminava diritta, senza arrancare, ne provava invidia; e un giorno gli venne il ghiribizzo di ordinare che, pena l…
 
Sulla vetta di una montagna sconosciuta c’era un piccolo villaggio senza nome. Accanto al villaggio c’era il cratere di un piccolo vulcano oramai spento da mille anni, che nel corso del tempo le piogge avevano trasformato in un lago, anch’esso senza nome. Ai bordi del lago era cresciuta una grande foresta di abeti. [...] Continue reading…
 
L’Iliade racconta di un evento reale, la guerra di Troia, che si concluderà con la distruzione della città per opera di una confederazione di popoli greci, forse l’ultima grande impresa prima della fine dei regni micenei, databile intorno al 1100 a.C. Sicuramente, in quegli anni non esistevano un alfabeto o dei materiali scrittori adeguati per regi…
 
- Sono fiabe nate così, per gioco. Dice Capuana, dopo averne scritta una per un bambino che voleva ad ogni costo una bella fiaba. Poi venne l'idea di scriverne qualche altra, e nacque un mondo meraviglioso di fate, di maghi, di re, di regine, di orchi, di incantesimi, e tante altre vicende fantastiche. Continue reading…
 
- Sono fiabe nate così, per gioco. Dice Capuana, dopo averne scritta una per un bambino che voleva ad ogni costo una bella fiaba. Poi venne l'idea di scriverne qualche altra, e nacque un mondo meraviglioso di fate, di maghi, di re, di regine, di orchi, di incantesimi, e tante altre vicende fantastiche. Continue reading…
 
- Sono fiabe nate così, per gioco. Dice Capuana, dopo averne scritta una per un bambino che voleva ad ogni costo una bella fiaba. Poi venne l'idea di scriverne qualche altra, e nacque un mondo meraviglioso di fate, di maghi, di re, di regine, di orchi, di incantesimi, e tante altre vicende fantastiche. Continue reading…
 
Dopo l'insurrezione dei sardi contro la dominazione bizantina, fuggiti i Greci da Cagliari, l'isola si resse da sé per qualche tempo, governata dal famoso re Gialeto, ch'era già stato capo dei rivoluzionari. Ma presto venne infestata dai Saraceni, che la sbranarono con ogni sorta di scorrerie, espilazioni, saccheggi e di rovine. [...] Continue read…
 
[...] L'uomosi mise in mente di esplorare il mondo assieme a una scimmia, un topo e un serpente. Dopo molti giorni di cammino, i quattro amici si trovarono in un territorio freddo e coperto di neve. C’era cosi tanta neve sul terreno che il serpente, il topo e la scimmia non riuscivano ad avanzare di un solo centimetro. Per loro fortuna, nella vicin…
 
[...] Quando arrivò, la chiesa era già illuminata, ma non da candele, come al solito, bensì da una luce crepuscolare. Inoltre era già piena di gente, tutti i posti erano occupati, e quando la vecchierella giunse al suo, non era più libero neanche quello: tutto il banco era pieno. E quando ella guardò la gente [...] Continue reading…
 
Semiramide fu una grande regina della città di Babilonia. Donna affascinante, bella, indomabile, di immenso valore e di grande coraggio mostrato nelle imprese e nell'esercizio delle armi. Ogni fatto della sua vita ebbe inizio nella regione della Siria, e precisamente nella città di Ascalona, dove si venerava Derceto, una dea che si pensava vivesse …
 
Una delle leggende più famose legata all’assedio di Roma da parte dei Galli. La vicenda si svolge sul Campidoglio, all’incirca verso il 390 a.C., là dove sorgeva il tempio di Giunone e dove si trovavano le oche sacre alla dea. I Romani, ormai sotto assedio da molti giorni iniziavano a soffrire la fame, per questo erano fortemente tentati di uccider…
 
C'era un re greco chiamato Policrate. Egli era fortunato in tutto. Aveva conquistato molte città ed era diventato ricchissimo. Policrate aveva descritto in una lettera la sua vita fortunata e aveva mandato questa lettera al suo amico Amazis, re di Egitto. Amazis, letta la lettera, scrisse a Policrate la risposta. Ecco quale: «E' gradito conoscere …
 
Pandagian era la più bella fanciulla di un lontano villaggio dell'Indonesia e sapeva danzare come nessuno al mondo. Non appena il cielo s'oscurava e le stelle cominciavano a brillare, Pandagian si recava nella radura davanti all'immenso mare e danzava, accompagnandosi col melodioso suono della voce. Ogni cosa Pandagian dimenticava. Solo al il primo…
 
Nell'Olanda del Nord viveva in un villaggio un modesto mugnaio che lavorava da mattina a sera per soddisfare i bisogni della sua famiglia. Una volta, mentre stava al lavoro, udì una vocina che chiedeva disperatamente aiuto. Il mugnaio si precipitò nella direzione da dove proveniva il grido d’aiuto e, con grande stupore, vide un esserino simile a un…
 
In quel tempo le montagne della Sicilia, insieme ai popoli e ai giganti erano sotto il dominio di Encelado. Un gigante più gigante di tutti. Feroce e invincibile. Encelado aveva dimora in una delle montagne più alte dell’isola: l’Etna. Encelado puzzava di zolfo. Aveva mani enormi quanto le montagne. La sua barba era ispida, mal curata e nido di ser…
 
Tanti e tanti secoli fa, lungo la costa irlandese nel punto in cui le città di Golwaj e Clifden si congiungono, c'era una piccola capanna sperduta e disabitata. Nessuno sa chi l’avesse costruita. Gli uomini temevano di abitare quel luogo, dove il cielo era quasi sempre grigio plumbeo, e in cui la luce del Sole non penetrava quasi mai. Inoltre il ve…
 
c'è una grotta naturale, dove i contadini e i pastori si rifugiano per riposarsi. Una volta tre fratelli, tre buoni abitanti del villaggio, stanchi di aver raccolto olive per tutta la giornata entrarono, verso sera, per riposarsi in questa grotta. Mentre stavano cenando, videro entrare tre donne, che si fermarono sull'ingresso, guardandoli con diff…
 
[...] Dal loro amore nacque un bimbo. Ma, ahimè, il bimbo era pieno di peli, peloso, anzi, pelosissimo, quasi avesse una pelliccia di bestia, tanto che persino la madre ne ebbe spavento. Eppure, nonostante l’orribile aspetto, lei era la madre, e dato che, come di solito si dice, ogni figlio di mammà è bello di mamma sua, ella amava come la luce dei…
 
Una dolce e misteriosa leggenda narra che viveva anticamente, forse verso il mille, un giovane mastro, artista, poeta gentile; il quale, tornando nel suo villaggio dopo aver studiato oltremare presso un pittore ed architetto famoso, vide una finestra misteriosa, che non si apriva mai, dove crescevano le rose, e con le campanule intrecciate alle spi…
 
Grazia Deledda, premio Nobel Letteratura (Nuoro, 28 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936). Con queste leggende ci fa dono delle sue memorie di fanciulla, ricche di ricordi avvolti nel tempo senza tempo; ricordi di lunghe serate famigliari trascorse accanto al camino. Storie fantastiche, leggende e fantasticherie popolane, che riempiono i fili dell…
 
[...] Esile quanto un fuscello, la fanciulla stava accanto ai nidi di centinaia e centinaia di uccellini, che le svolazzavano intorno e a cui dava cibo ed acqua; ma al suo primo sguardo inatteso e distratto verso lo sconosciuto visitatore, Leandro ammutolì nei pensieri. La stessa sacerdotessa rimase incantata dalla figura del giovane dal portamento…
 
C'era una volta a Castel Doria, una fortezza edificata intorno al XXII secolo a pochi passi da Santa Maria Coghinas, un sotterraneo che conduceva dal castello alla chiesa di San Giovanni, situata all'altra riva del Coghinas. Si narra che i Doria lo avessero scavato per recarsi alla messa nei giorni di festa. Un marciapiede conduce dalla torre alla …
 
Dei figli dell'Anno, Aprile era il più bello, il più alto e il più nervosamente robusto, sebbene ancora in crescenza, come gli abeti giovani delle radure del bosco. Bonaccione, anche, laborioso e innocente, coltivava, col padre, i campi e i frutteti, e gli orti dove la tenera freschezza degli ortaggi era tale che neppure le farfalle, per non sciupa…
 
La mercantessa d'uova, zia Biròra Portale, viaggiava recando un cesto d'uova da Orotelli a Nuoro. Zia Biròra viaggiava di notte perché viaggiava a piedi, e viaggiava a piedi perché i guadagni del suo commercio erano tanto esigui da non permetterle di viaggiare a cavallo. Figuratevi che tutti i capitali del suo commercio stavano dentro quel cestino …
 
Storie dalla Mitologia, lettura e messa in voce delle storie degli dei, eroi, guerre, amori e inganni. Da Occidente a Oriente. Avventure fantastiche dalle tradizioni culturali e religiose dei popoli di tutto il mondo. Come il piacere di un misterioso ritorno alle origini. Continue readingDi Autori vari dalla letteratura classica. moderna e contemporanea. Fiabe, favole, leggende, mitologia, racconti.
 
C'era una volta un grosso ragno peloso che attendeva un moscone nero standosene a testa in giù, immobile e ben piazzato nella propria tela. Quel moscone nero, che sembrava intontito, da un po’ di tempo gli svolazzava intorno.“Cadrà sicuramente nella mia trappola, i miei fili invisibili lo agguanteranno e non avrà scampo”. Pensò il ragno peloso, men…
 
Accadde in quel tempo, che in una soffitta di Montmartre, piccolo borgo di case nato su una collina della città di Parigi, vivesse un pittore assai conosciuto: il suo nome era Monsieur Pigolò. Che nome buffo vero? In verità quello era il suo soprannome, e bisogna dire che mai soprannome fu più azzeccato di quello. Eh sì, perché il famoso pittore Mo…
 
Storie dalla Mitologia, lettura e messa in voce delle storie degli dei, eroi, guerre, amori e inganni. Da Occidente a Oriente. Avventure fantastiche dalle tradizioni culturali e religiose dei popoli di tutto il mondo. Come il piacere di un misterioso ritorno alle origini. Continue readingDi Autori vari dalla letteratura classica. moderna e contemporanea. Fiabe, favole, leggende, mitologia, racconti.
 
Ecco dunque il viaggio del grande racconto “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry traslato in un gioco di galassie, pianeti e strani incontri; ricco di riferimenti a luoghi e personaggi provenienti dalle favole fantastiche dell’isola di Sardegna.In questo spazio infinito del mare stellato di piccoli soli, oltre le nuvole di un cielo lumi…
 
[...] Insomma, quel che Ahmad fece al Consiglio degli Anziani durante la sua esposizione fu davvero ritenuto un atto estremamente offensivo, perciò, il povero commerciante, sprofondato nella vergogna, interruppe di colpo la sua esposizione e si precipitò nella sua capanna per nascondersi, avvilito e affranto. [...] Continue reading…
 
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