Infrastrutture al Nord, 2 cantieri su 3 fermi o in ritardo; le nuove barriere laterali di Anas per le strade impervie

 
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Nel 2020 su 68 progetti infrastrutturali monitorati in tutto il Nord Italia, 23 risultano completamente fermi (quindi un terzo); 24 hanno avuto un avanzamento inferiore rispetto ai programmi e solo 21 hanno soddisfatto le aspettative. E' il quadro tratteggiato dal rapporto dell'Osservatorio territoriale infrastrutture Nord giunto alla ventesima edizione e promosso dalle Confidustrie delle regioni settentrionali. "Gli impatti di questi ritardi sulla logistica e sul mondo produttivo sono notevoli", commenta Vittorio Biondi, Direttore del Settore Politiche Industriali e Competitività del Territorio di Assolombarda. "Non è solo una questione di risorse, spesso a bloccare le opere sono la burocrazia e i veti di carattere politico, il nostro appello al paese è di completare tutte queste 68 opere entro il 2030", aggiunge.
Anas ha progettato una barriera laterale dalle caratteristiche particolari: cioè può essere installata ai margini di quelle strade dove c'è poco spazio ai bordi quindi lungo tracciati scoscesi. , racconta Raffaella Grecco, responsabile della sicurezza stradale di Anas.

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