La Mafia in Politica

1:31:36
 
Condividi
 

Manage episode 272644677 series 2656134
Creato da A cura di: Michele D’Innella, autore scoperto da Player FM e dalla nostra community - Il copyright è detenuto dall'editore, non da Player FM, e l'audio viene riprodotto direttamente dal suo server. Clicca sul pulsante Iscriviti per rimanere aggiornato su Player FM, o incolla l'URL del feed in un altra app per i podcast.
Il rapporto tra la mafia e il mondo politico si concretizzò all'indomani del secondo conflitto mondiale, con l'infiltrazione di rappresentanti delle cosche mafiose nel potere locale e in seguito anche nazionale. In quegli anni la mafia visse un'ulteriore trasformazione, diventando un'organizzazione ramificata ed efficiente: oltre a controllare un ampio serbatoio elettorale, utilizzato per ottenere dai politici locali e nazionali attenzioni e favori, estese la propria sfera d'influenza ad altre attività, come appalti e concessioni edilizie, usura, mercato di manodopera, consorzi, dopo che in tempo di guerra aveva monopolizzato il contrabbando e la gestione delle forniture militari. Ci sono tanti nomi che tornano in questo lungo percorso: uno è quello del giudice Carnevale: assolto in primo grado, condannato in appello, scagionato dalle Sezioni Unite della Cassazione, era accusato di aver “aggiustato” le sentenze di condanna dei mafiosi. Un altro è quello di Giulio Andreotti, prescritto e non assolto dall’accusa di aver avuto rapporti con la mafia fino al 1980. E, ancora, c’è il nome di Marcello Dell’Utri, senatore di Forza Italia, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, uscito dal carcere da qualche mese perché ha finito di scontare la pena. Uno stralcio di sentenza spiega quello che sarebbe successo tra il 1993 e il 1994: “In concomitanza con la nascita del partito politico di Forza Italia, voluto da Silvio Berlusconi e creato con il determinante contributo organizzativo di Marcello Dell’Utri, all’interno di Cosa nostra maturò la decisione di votare per la nuova formazione, così come confermato da tutti i collaboratori di giustizia esaminati al riguardo”. C’è un prima e un dopo nella storia della lotta alla mafia in Italia. Il punto di cesura è il 1992, l’anno del “duplice attacco al cuore della democrazia”, dell’omicidio di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino e delle loro scorte; fu chiaro fin da subito (in un caso e nell’altro) che la ferocia criminale rispondeva anche a un disegno politico di Cosa Nostra. Disegno che trovò ancora più evidente realizzazione con le stragi che seguirono nel 1993 a Firenze, Milano e Roma. Quello che successe subito dopo l’uccisione di Falcone e Borsellino è storia: la rabbia dell’opinione pubblica, la risposta dello Stato, l’applicazione del 41 bis ai mafiosi e, ancora, l’arresto di Totò Riina, l’aumento dei collaboratori di giustizia, uomini che accettavano di allontanarsi dalla mafia e di raccontarne i segreti allo Stato. Ma per i magistrati non fu tutto in discesa. Al contrario: Caselli e Lo Forte raccontano bene gli anni dei tentativi, plateali, di legittimazione dei magistrati antimafia. Operazioni, anche mediatiche, che hanno reso più difficile il loro lavoro. A quasi 30 anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, la mafia è mutata, ha cambiato volto. È diventata “liquida”: salvo che in poche zone d’Italia, ha rinunciato alla violenza, ha imbracciato l’arma della finanza, del business, dei traffici illeciti e su larga scala. C’è una frase intercettata in uno scambio tra due malavitosi che rende l’idea di quella che sia la mafia dei giorni nostri: “Non mi interessano quelli che fanno bambam per le strade, ma quelli che fanno pin pin sulla tastiera”. L’anatomia della mafia 3.0 è tutta qui. E da questa consapevolezza bisogna partire partire per combatterla. A tutti i livelli. Non solo in Italia. Entra a far parte della nostra community seguendo Blu Notte su Instagram e Twitter e iscriviti al canale Telegram per rimanere sempre aggiornato sulle prossime puntate cliccando su questi link: • Twitter: http://twitter.com/BluNottePodcast • Instagram: instagram.com/blu.notte.podcast • Telegram: https://t.me/BluNottePodcast

62 episodi