Podcast del 03/12/2019 - Mes, il viceministro Misiani: "Da Lega e FdI allarmismo insopportabile e propaganda anti-euro. Ponderazione titoli principio insopportabile, Gualtieri combatterà"

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Dalla bagarre in Parlamento ai silenzi nel governo, il Mes è ancora al centro del dibattito. Giuseppe Conte è intervenuto ieri alla Camera e al Senato, fra le contestazioni delle opposizioni e i silenzi del leader 5 stelle Di Maio, che non ha neanche applaudito il discorso del premier. "Il dibattito di queste settimane è stato dominato da un tasso di strumentalizzazione insopportabile", dice il dem Antonio Misiani viceministro dell'Economia, in un'intervista a Circo Massimo. "Non c'è un cambiamento così radicale delle regole del Fondo Salva-Stati com'è stato denunciato con un allarmismo insopportabile dalla propaganda di Lega e Fratelli d'Italia in queste settimane", continua, "propaganda in cui c'è l'idea di stare fuori dall'euro". Il viceministro è sulla stessa linea del presidente dell'Abi Patuelli sul principio della ponderazione dei titoli di Stato: "Ha ragione, è inaccettabile. Il ministro Gualtieri combatterà". Nonostante i silenzi di Di Maio e le frequenti discussioni, Misiani crede "che con il governo si debba andare avanti se siamo in grado di dimostrare di fare le cose". Alla discussione interna al M5S "guardiamo con rispetto", spiega il viceministro dem, "condivido quello che ha scritto Ezio Mauro stamattina su Repubblica: il fatto che migliaia di persone scendano in piazza con un movimento civile contro il populismo dimostra che torna nella dialettica politica italiana l'antitesi destra-sinistra. Credo che posizioni terziste abbiano meno spazio oggi rispetto a quello che poteva avvenire fino a un anno fa". Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino

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