Strategie per il Futuro: #3 Via dalle Città

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*Strategie per il Futuro: #3 Via dalle Città*
Se dovessi dare dei consigli a una persona a me cara, su quali decisioni importanti prendere ora per il prossimo futuro, il mio terzo consiglio sarebbe quello di prendere in seria considerazione la possibilità di allontanarsi dalle grandi città e di andare a vivere in posti remoti, immersi nella natura, insieme ad altre persone che condividono i tuoi stessi valori e ideali.
I motivi principali che negli ultimi 10 anni mi hanno spinto ad allontanarmi gradualmente, fino ad abbandonarle totalmente (sono 6 anni che vivo in posti remoti con meno di 2500 abitanti) sono questi:
1) Tossicità.
Le città, specialmente le grandi e quelle al nord, sono diventate letteralmente tossiche. La quantità e le tipologie di inquinamento (acustico, elettro-magnetico, aria-smog, etc.), di criminalità e di costante controllo della popolazione presenti sono talmente numerose e diffuse da rendere le città uno dei posti meno adatti al vivere una vita salutare e di qualità.
2) Sovraffollamento.
Forse ce ne siamo dimenticati a forza di viverci dentro, ma le città di oggi non sono altro che dei grandi dormitori di cemento dove le persone sono stipate in spazi molto limitati, mentre sono letteralmente circondate da cemento e automobili parcheggiate ovunque.
3) Costo della vita.
In città è molto elevato rispetto a chi vive in zone remote. Elettricità, acqua, riscaldamento, condominio, assicurazioni, etc. costano così tanto che un numero elevatissimo di persone lavora esclusivamente per pagare queste bollette senza nessun altro ritorno.
4) Spazio personale (sia casa, che fuori).
In città lo spazio personale è ridotto ai minimi termini. Sia quando si è in casa che quando si è fuori, il nostro spazio è generalmente molto limitato. Possiamo si andare dove vogliamo (quando non ci sono restrizioni che ce lo impediscono), ma gli spazi che occupiamo sono sempre molto circoscritti.
5) Sicurezza personale.
Nelle maggior parte delle città si è costantemente esposti a uno stress costante nel doversi preoccupare di proteggere se stessi e i propri beni fisici. Dai furti in appartamento, alla moto, bicicletta o macchina, tutto ciò che possediamo, diventa fonte di preoccupazione e stress perché nelle città questi sono tra i beni fisici a maggior rischio di furto.
6) Vita sociale.
Le città offrono sempre meno spazi all'aperto dove è possibile muoversi, incontrarsi e interagire liberamente. Le restrizioni imposte alla libera aggregazione, all'accesso a bar e ristoranti, e ad altri luoghi di aggregazione pubblica, a seguito della pandemia, ha significativamente ridotto le opportunità di stare insieme per giocare, condividere e svolgere attività sociali di gruppo.
7) Qualità del cibo.
Cibi, frutta e verdure bellissimi a vedersi, ma spesso super-trattati con pesticidi e altri chimici, e spesso conservati per mesi in celle frigorifere. In campagna, in montagna o in altre zone remote, puoi coltivare ortaggi, frutta senza veleni e sapere esattamente cosa mangi.
8) Qualità dell'acqua.
Se in città chiudono i negozi che vendono acqua imbottigliata ci rimane solo quella del rubinetto. L'acqua pubblica che esce dal rubinetto non è mai acqua pura. E' trattata e filtrata con sostanze chimiche fra cui una particolarmente dannosa per gli essere umani: fluoro.
9) Dipendenza.
Vivendo in città è quasi del tutto impossibile essere 100% resilienti. Se viene a mancare corrente, luce, acqua, oppure laddove i beni primari scarseggiano o non possono essere acquistati, si ferma tutto ed è facile trovarsi improvvisamente in grosse difficoltà per poter sopravvivere.
10) Traffico e distanze.
Quando vivevo in città spendevo la maggior parte del mio tempo per spostarmi da un posto all'altro. Ore intere della giornata erano spese per stare seduto dentro una scatola di metallo, insieme ad altri migliaia di persone intrappolate in situazioni analoghe. Che senso ha vivere in un posto dove per fare quello che vuoi fare devi spendere quasi la metà del tuo tempo disponibile per spostarti da un punto ad un altro in un caos di traffico e di aria irrespirabile?
Vivere fuori dalle città offre moltissime opportunità di aumentare significativamente il livello di qualità della propria vita. Dalla qualità dell'ambiente che ci circonda, alla possibilità di potersi auto-sostenere e nutrire senza dover dipendere da altri.
Vivere fuori dalle città offre inoltre immensi spazi di esplorazione, di tranquillità e introspezione e l'opportunità di aggregarsi in piccole comunità di persone che condividono comuni interessi, ideali e valori.
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Info Utili
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"Homeward" by Yeti Music - disponibile su Uppbeat:
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