Marta Ceroni "L'anatra sposa"

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Marta Ceroni
"L'anatra sposa"
Bompiani Editore
https://www.bompiani.it/
Imperscrutabile e potente, sempre in movimento eppure sempre uguale a sé stesso: nella pianura sembra che il fiume sia la sola divinità capace di dare la vita o di toglierla. Così a Ghiarole, paese di golena, quando il fango della piena isola case e persone non ci si lamenta troppo e si pone mano ai badili. La vita scorre al ritmo di stagioni immutabili come l’insegna dell’albergo “Don Camillo”, come le scaramucce all’osteria tra chi legge l’Unità e chi va a messa da don Cagna. Eppure qualcosa sta cambiando. Certo, è tornata l’estate, e una famiglia di milanesi si è stabilita in paese, e poi al teatrino di Brescello cercano attori locali per una recita dell’Odissea. Ma non è solo questo. È che le due sorelle selvatiche, che stanno nella casa più isolata lungo l’argine, sono cresciute: Nevia si è fatta bella, morbida e svagata come una nuvola nel cielo, e Alda, al contrario, misteriosa e fiera, pedala così veloce che sembra appartenere a un altro mondo. Né don Cagna, né la Nene, né le suore dell’asilo o quel disgraziato di Ermanno sanno che a cambiare tutto questa volta non sarà la piena bensì Nazareno, il pastore, e con lui un’anatra dalle meravigliose piume blu, candide, dorate. Un’anatra sposa. Questo romanzo è una storia di liberazione ma al tempo stesso di resa alle leggi misteriose della natura, che guidano alcune creature verso un nido sicuro e altre verso la scoperta di orizzonti più vasti. Marta Ceroni, nata a Milano, da decenni vive negli Stati Uniti. Ed è come se questa lontananza la aiutasse a scegliere le parole per raccontare i suoi luoghi nel modo più vivido: “Come un binocolo che mostrava dettagli e movenze struggenti. Una qual villania del destino faceva sì che si potessero vedere le cose di sempre solo al momento di andarsene”.
Marta Ceroni, nata a Milano, è cresciuta tra città e campagna nel bacino del Po. Ecologa forestale di formazione, per anni ha fatto ricerca e insegnato nel campo dell’economia ecologica presso l’università del Vermont. È co-direttrice dell’Academy for Systems Change, dove promuove approcci pratici alla trasformazione individuale e sociale. Abita in New Hampshire dove, tra le altre cose, si dedica a suonare la fisarmonica e a insegnare il tango.
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