10. Gli hacker attaccano il mondo del calcio rubando milioni di euro

2:53
 
Condividi
 

Manage episode 236945547 series 2517798
Creato da Originali ForTune, autore scoperto da Player FM e dalla nostra community - Il copyright è detenuto dall'editore, non da Player FM, e l'audio viene riprodotto direttamente dal suo server. Clicca sul pulsante Iscriviti per rimanere aggiornato su Player FM, o incolla l'URL del feed in un altra app per i podcast.
Hacker ruba 2 milioni di euro alla squadra di calcio della Lazio.
Proprio in questi giorni si è parlato di campionati, competizione ed acquisti di calciatori.
Ed è così che le minacce di internet colpiscono anche il mondo del calcio questa volta a danno della società della lazio.
Cos’è successo?
Degli hacker, tramite una delle tecniche più comuni di phishing, sono riusciti ad intromettersi in una trattativa economica milionaria per l’acquisto di un difensore olandese del Feyenoord.
I truffatori sono riusciti ad impadronirsi di circa 2 milioni di euro, ovvero, l’ultima rata di pagamento concordato per l’acquisto del giocatore.
Ma come funziona un attacco di phishing?
Tutto comincia dall’invio di un’e-mail alla vittima da parte degli hacker.
Questa e-mail ha lo scopo di ingannare la vittima, portandola a trasmettere dati personali e sensibili come e-mail, password, coordinate bancarie e molto altro.
L’inganno avviene con lo stratagemma della dissimulazione. Infatti la vittima viene indotta a credere che l’e-mail provenga da un ente governativo oppure da un’azienda famosa e quindi una potenziale fonte attendibile e sicura. La firma, il logo familiare e rassicurane nell’e-mail, fa calare le barriere difensive della vittima che si lascia convincere a cedere i propri dati. A questo punto il gioco è fatto.
Gli hacker saranno in grado di portare a termine qualsiasi tipo di truffa come la frode oppure il furto d’identità.
In particolare la Lazio avrebbe ricevuto un’e-mail da parte della “ finta “ squadra, in cui veniva fornito un nuovo indirizzo IBAN dove inviare i soldi. In realtà il messaggio di posta elettronica è stato inviato da due truffatori e il codice IBAN, logicamente, non era quello del Feyenoord.
Cosa devi assolutamente imparare da questo caso esemplare?
Per pochissimi motivi al mondo devi comunicare e condividere qualunque tuo tipo di dato personale o aziendale via e-mail, soprattutto se non conosci il tuo interlocutore
Quando ricevi un’e-mail che può sembrare autorevole o familiare ad un brand oppure un altro ente, fai sempre dei controlli online prima di rispondere o scaricare degli allegati, inserendo l’indirizzo di posta su Google e chiamando direttamente l’azienda per constatare la veridicità della comunicazione
Tutti questi consigli utili ovviamente valgono per qualsiasi strumento di chat, social network di cui possiamo disporre ed attraverso i quali dei malintenzionati possono estorcere informazioni fatali.

34 episodi