Un calcio ai diritti: verso Qatar2022

 
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Dal 21 novembre al 18 dicembre 2022: insomma, al calcio d'inizio dei mondiali di calcio di Qatar 2022 mancano meno di due anni (e lunedi 7 dicembre si svolgeranno i sorteggi dei gironi di qualificazione). Tanto, se non tutto è cambiato da quel 2 dicembre 2010 in cui la Fifa, allora ancora presieduta da Joseph Blatter, poi travolto dallo scandalo corruzione e dalle ombre legate anche a quella giornata, assegnò prima alla Russia i mondiali 2018 poi proprio al Qatar quelli 2022. E da quel giorno riflettori puntati proprio sul Qatar, che a forza di petrodollari s'è fatto largo nel calcio che conta, ma che da allora è sotto la lente d'ingrandimento anche di molte organizzazioni non governative internazionali, per le frequenti violazioni dei diritti umani e civili nel Paese. Senza dimenticare che una profonda strategia di sport washing, cioè investire nell'organizzazione di eventi sportivi per accedere ai tavoli che contano della geopolitica mondiale, è da tempo in atto da parte di molti altri Paesi medio-orientali
Di tutto questo parliamo oggi a Olympia, con Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, e Dario Focardi, giornalista esperto di sport e calcio asiatico.
olympia@radio24.it
La regia della puntata è a cura di Carmelo Lauricella

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