La Maledizione di Catta LXXVII – Fantasma

 
Condividi
 

Manage episode 304155381 series 1315970
Creato da Tycoons3Dragons, autore scoperto da Player FM e dalla nostra community - Il copyright è detenuto dall'editore, non da Player FM, e l'audio viene riprodotto direttamente dal suo server. Clicca sul pulsante Iscriviti per rimanere aggiornato su Player FM, o incolla l'URL del feed in un altra app per i podcast.

Per un pelo di pipistrello i nostri eroi riescono a fuggire dalla trappola mortale che Anastrasya Karelova aveva teso loro.

Fortunatamente i golem rimangono a pattugliare la stanza e il party si ritrova a percorrere un lungo corridoio scavato nella pietra.

Ad un tratto il pavimento cede sotto il peso dei tre combattenti più pesanti del party, una botola a pressione fa precipitare nel buio Athanas, Garrosh e Wardistran.

Sfortuna, Patk e Race si trovano così da soli, si guardano negli occhi, alzano le spalle e decidono di mettersi a riposare lì lasciando i compagni al loro destino.

La botola conduce nientemeno che all’interno delle prigioni allagate, dove i tre si ritrovano imprigionati in una delle celle. Senza troppe difficoltà Athanas apre la porta della cella e qui inizia il periglioso percorso per ricongiungere il party.

Il piano consiste nel provare a passare con la massima discrezione per il salone dove ormai si accalcano gli invitati, creare un diversivo per entrare nella cappella del castello e da lì scendere nelle catacombe.

Una volta nel salone e ricevute informazioni dai Martinkov su quello che sta succedendo nel castello, Athanas consegna alla piccola Arabella un pezzetto del dolce sottratto alla strega Morghanta, la piccola lo assaggia e cade in uno stato catatonico, attirando l’attenzione dei presenti.

Il gruppo sgattaiola nella cappella attualmente deserta, da lì imbocca la rampa di scale per le catacombe dove trova un muro eretto a sbarrare la strada a qualsiasi intruso.

Con un po’ di olio di gomito si scavano un pertugio per passare, raggiungono il fondo e ammirano il cupo paesaggio.

Davanti a loro nell’oscurità si intravedono decine di loculi, ognuno con il nome dell’occupante scavato sulle grandi lapidi che fungono da pesanti porte.

La volta sopra di loro si muove, migliaia di pipistrelli la abitano, non sembrano ostili.

Il primo loculo che incontrano ha scolpite sulla lapide le parole: “Ireena Kolyana, Moglie”.

by Catta

Download del podcast

209 episodi