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-Occhi, ipovisione: Rimborso terapia ranibizumab (Lucentis*) per Edema maculare diabetico, Occlusione venosa retinica, Degenerazione maculare neovascolare legata all'età la principale paura delle persone con diabete è la cecità. E' quanto emerge da un'indagine condotta su 2.407 pazienti, il 41% teme la cecità e il 34% le complicanze oculari. Il diabete, se non controllato, nel lungo periodo può provocare danni specifici alla retina, mettendo a rischio la funzionalità visiva e determinando una patologia invalidante come l'edema maculare diabetico, una complicanza della retinopatia diabetica, patologia cronica e progressiva a carico dei piccoli vasi retinici che rappresenta nei Paesi industrializzati la principale causa di cecità in età lavorativa. Oggi i pazienti affetti da diminuzione visiva causata da edema maculare diabetico possono avvalersi della terapia con ranibizumab (Lucentis®) che ha recentemente ottenuto la rimborsabilità a carico del Servizio Sanitario Nazionale anche per questa patologia. (Gazzetta Ufficiale n. 285 del 6 dicembre 2012). Ranibizumab è ad oggi l'unico farmaco anti-VEGF (fattore di crescita vascolare endoteliale) approvato per tre indicazioni terapeutiche: degenerazione maculare neovascolare legata all'età (wet-AMD), diminuzione visiva causata da edema maculare diabetico (DME) e da occlusione venosa retinica (RVO). Ha inoltre ricevuto recentemente l'estensione del rimborso a carico del SSN anche nei pazienti con wet-AMD e acuità visiva <2/10 e/o patologia del secondo occhio. -Sciopero ginecologi e ostetriche. Solo urgenze. Stop attivita' programmate, esami e visite La FESMED (Federazione Sindacale Medici Dirigenti) ha proclamato lo sciopero nazionale di 24 ore per la giornata del 12 febbraio 2013. Lo sciopero interesserà i medici dipendenti e gli altri operatori del SSN che operano nei punti nascita, nei consultori familiari e negli ambulatori ostetrici del territorio e di tutti coloro che vorranno aderire con la formula dello 'sciopero di solidarietà', che consente di allargare l'adesione allo sciopero ai lavoratori che intendono partecipare, senza avanzare una pretesa che influisca sul loro rapporto di lavoro, ma per solidarietà nei confronti delle rivendicazioni di altri lavoratori. -Anestesia: Piu' sicurezza in sala operatoria con sugammadex. E' entrato nelle sale operatorie e ha rivoluzionato l'anestesia generale. In appena due, tre minuti consente il recupero completo della funzione muscolare e respiratoria indipendentemente dalla durata dell'anestesia e dalla quantità di miorilassante somministrato. E' l'antidoto immediato della curarizzazione. E' il primo e unico farmaco in grado fare tutto questo, l'alternativa è un'attesa di ore e il rischio di complicanze. Associato ai curari steroidei è la migliore e più sicura strategia anestesiologica che si possa dare ad un paziente. Si chiama sugammadex il farmaco di MSD che ha contribuito a rivoluzionare l'anestesia e che, nel nostro Paese, rimane fuori da molte sale operatorie in nome di un ipotetico risparmio. -Il sesso non fa dimagrire Dagli USA arriva lo studio che sfata il mito del sesso come degno 'sostituto' degli esercizi fisici. Chi pensava di poter contare sugli incontri intimi anche per buttare giù i chili di troppo rimarrà deluso infatti dalla ricerca dell'Università dell'Alabama, pubblicata sul 'New England Journal of Medicine', secondo cui, in media, facendo l'amore si consumano solo 21 calorie. Praticamente vengono smentiti in un sol colpo tutti gli altri studi, che dicevano esattamente il contrario, andando perfino a conteggiare le calorie per i vari step di effusioni (dalle 4 calorie per le carezze alle 10 per i baci soft alle 60 per lo strip-tease e così via). In attesa di un altro studio, che smentisca che si può dimagrire guardando film horror (184 calorie dopo Shining, 161 dopo Lo squalo e 158 dopo l'Esorcista), il biostatistico David Allison afferma che bisogna fare i conti sulla durata media di un rapporto sessuale, non certo di ore e ore ma dalla durata di sei minuti.

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