SPECIALE43 - Survival Hacking - Survival Hacking

22:22
 
Condividi
 

Manage episode 263455069 series 2323055
Creato da Runtime Radio and Davide Gatti, autore scoperto da Player FM e dalla nostra community - Il copyright è detenuto dall'editore, non da Player FM, e l'audio viene riprodotto direttamente dal suo server. Clicca sul pulsante Iscriviti per rimanere aggiornato su Player FM, o incolla l'URL del feed in un altra app per i podcast.
Una nuova avventura, una nuova sfida, nuovi impegni, nuove idee, lavorare in team e lavorare duro per il bene di Runtime Radio e di me stesso.
Queste sembrano le parole uscite da un coach umanistico aziendale che cerca di motivarti in una nuova visione della realtà e invece stiamo parlando del nuovo canale Youtube di Survival Hacking. Nato da una intuizione di Simone Pizzi e da lui supervisionato.
Dopo i primi episodi, è già tempo di fare due conti e vedere un po' come sta andando, ma la strada è sempre in salita.
Canale Youtube
http://www.survivalhacking.it
Ad ogni modo mi trovate qui:
https://t.me/technopillzriot
Sostenete Runtime Radio:
http://runtimeradio.it/ancheio/
Sostenete Survival hacking
https://www.paypal.me/SurvivalHacking
Le mie BGM su
Pond5
https://www.pond5.com/artist/thoroide#1/2064
Spotify
https://open.spotify.com/artist/1coeUect3UnQ4HjRQQu6EO
Apple Music
https://itunes.apple.com/us/album/presentation/1461490308?app=music
https://itunes.apple.com/us/album/magic-ep/1461486916?app=music
https://itunes.apple.com/us/album/sound-dimension-ep/1461536417?app=music
Itunes
https://itunes.apple.com/us/album/presentation/1461490308?app=itunes
https://itunes.apple.com/us/album/magic-ep/1461486916?app=itunes
https://itunes.apple.com/us/album/sound-dimension-ep/1461536417?app=itunes
Youtube
https://music.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_mH3bw9JFuGk1BvhWluht0ao-LDSHuwKNw
https://music.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_kU6l_g3Y4mgJP0B7PFJ4SP3mCIUiiocTQ
https://music.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_l5Px6E2_RSq6V7LgjHpYrWGYOF6W7QGzs
Deezer
https://www.deezer.com/it/artist/5504122?utm_source=deezer&utm_content=album-94957612&utm_term=0_1556297485&utm_medium=web
INFO SUL BRANO DELLA SETTIMANA:
I KALIFOO GROUND sono una band e un laboratorio musicale attiva dal 2008. Formatasi all’indomani della strage di Castel Volturno, il 18 settembre 2008, la loro musica è nata per essere il megafono di un’intera comunità irregolare, non rimpatriabile, sfruttata.
“Quello che voi giornalisti non capite è che Castel Volturno sarà pure un cesso, ma –porca puttana- è il nostro, di cesso. E’ l’unico metro quadrato che abbiamo per vivere e per essere noi stessi. …quindi se voi giornalisti volete scrivere i vostri articoli di merda, benvenuti. Ma quando avete finito, siete pregati di tirare l’acqua, lavarvi le mani, e levarvi dai coglioni! …questo posto, per voi è roba su cui scrivere di tutto, ma per noi è casa!”.
(Twumasi Collins, Ghana)
La formazione è cambiata più volte negli anni, perché la band è l’espressione musicale di un progetto più ampio, il “Laboratorio Artistico KALIFOO GROUND”, che si impegna a creare spazi ed occasioni d’espressione artistica in cui reinventare e stravolgere il concetto stesso di “clandestinità”.
“Non esistono i clandestini. …o meglio, sì, ma non come li intendete voi.
Ci siamo noi e basta. Stronzi che se va bene arrivano al prossimo lunedì!
In questo senso sì, siamo clandestini. A noi ci fermano 5 volte al mese per chiederci i documenti
che non ci vogliono dare. A noi l’ultimo funzionario del comune, magari quello che pulisce i cessi e basta, si permette di farci sentire delle merde solo perché andiamo a chiedere una residenza. A noi ci affittano case tenute su coi cerotti, facendocele pagare il doppio. …quindi sì, siamo clandestini. Nel senso che nessuno ci vuole tra i coglioni, ma che piaccia o no, ci siamo lo stesso. E siamo qui per rimanere”.
(Akaburu Christian, Biafra)
Con il loro messaggio la band ha portato il suo spettacolo musicale in tutta Italia, autoprodotto documentari, collaborato a colonne sonore di film, realizzato mostre fotografiche e tant’altro. Si è guadagnata servizi su televisioni nazionali, speciali su riviste di musica, esibizioni live in radio, ed è stata ospite due volte alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Da un punto di vista tecnico la band è partita come una “posse”, caratterizzata da sonorità reggae e hip hop che affrontava, come affronta tutt’ora, i temi della clandestinità, del razzismo, della camorra, dello sfruttamento lavorativo della manodopera straniera, e della legalità.
Oggi la band affronta gli stessi temi, anche se il genere musicale si è negli anni evoluto grazie ai nuovi membri del laboratorio. Attualmente, i pezzi realizzati dal vivo sono tendenzialmente reggae-folk, rigorosamente in levare. Il tutto annaffiato da vere e proprie jam-session percussionistiche e momenti di open-mic per chi volesse salire sul palco ed improvvisare con i musicisti.
Ad oggi i musicisti sono:
GIAN LUCA (Italia/South Africa)
WADUD (Ghana)
BASQUIAT (Camerun)
STALIN (Nigeria)
SHORTY (Ghana)
CHRISTIAN (Biafra)
GOMEZ (Gambia)
MOSES (Nigeria)
I musicisti sono tanti, i contesti sempre diversi, ma il messaggio da oltre 10 anni è e sarà sempre lo stesso:
“ABBIAMO UN PASSATO CHE CI MANCA.
UN FUTURO CHE NON CI POSSIAMO PERMETTERE.
E SOPRATTUTTO UN PRESENTE
CHE CI TIENE A FARCI CAPIRE IN TUTTI I MODI
CHE NON SIAMO E NON SAREMO MAI I BENVENUTI.
MA QUANDO SUONO, IO NON CI PENSO.
E QUANDO CANTO,
LO FACCIO PERCHE’ ALMENO PER QUELLE DUE ORE
SONO IO IL PADRONE DI ME STESSO”.
(Tibi Saidou Zongo, Burkina Faso)

143 episodi