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Come suggerisce il titolo della trasmissione, presente nel palinsesto di Radio Popolare fin dagli inizi, Jazz Anthology ripercorre la ormai lunga vicenda del jazz proponendone momenti e artisti salienti. Al di là della varietà delle sue forme, per Jazz Anthology questo genere è un fenomeno unitario di innovazione musicale in rapporto con una tradizione di matrice neroamericana. Jazz Anthology vuole quindi valorizzare sia la pluralità degli aspetti del jazz che la continuità della sua storia, ...
 
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Come suggerisce il titolo della trasmissione, presente nel palinsesto di Radio Popolare fin dagli inizi, Jazz Anthology ripercorre la ormai lunga vicenda del jazz proponendone momenti e artisti salienti. Al di là della varietà delle sue forme, per Jazz Anthology questo genere è un fenomeno unitario di innovazione musicale in rapporto con una tradiz…
 
Come suggerisce il titolo della trasmissione, presente nel palinsesto di Radio Popolare fin dagli inizi, Jazz Anthology ripercorre la ormai lunga vicenda del jazz proponendone momenti e artisti salienti. Al di là della varietà delle sue forme, per Jazz Anthology questo genere è un fenomeno unitario di innovazione musicale in rapporto con una tradiz…
 
Come suggerisce il titolo della trasmissione, presente nel palinsesto di Radio Popolare fin dagli inizi, Jazz Anthology ripercorre la ormai lunga vicenda del jazz proponendone momenti e artisti salienti. Al di là della varietà delle sue forme, per Jazz Anthology questo genere è un fenomeno unitario di innovazione musicale in rapporto con una tradiz…
 
Del sassofonista Felipe Salles, brasiliano di Sao Paulo ma newyorkese di adozione, nel 2020 (potete trovare la puntata in podcast) abbiamo presentato The New Immigrant Experienca, un lavoro ispirato da conversazioni con i Dreamers, gli immigrati arrivati irregolarmente negli Stati Uniti da bambini. Ecco ora un nuovo album di Salles, anche questo co…
 
Nel luglio del '70, Albert Ayler teneva nel sud della Francia due concerti, che, parzialmente documentati già nel '71 da due album postumi della Shandar diventati di culto (Nuits de la Fondation Maeght), sono entrati nella leggenda del free jazz: si trattava di una testimonianza dell'arte di un musicista del tutto fuori del comune, che la morte pre…
 
Come suggerisce il titolo della trasmissione, presente nel palinsesto di Radio Popolare fin dagli inizi, Jazz Anthology ripercorre la ormai lunga vicenda del jazz proponendone momenti e artisti salienti. Al di là della varietà delle sue forme, per Jazz Anthology questo genere è un fenomeno unitario di innovazione musicale in rapporto con una tradiz…
 
L'ultimo decennio - '78-88 - della carriera e della vita di Chet Baker è fondamentalmente europeo e abbondantemente parigino. Dopo gli eroici furori del free jazz e la sbornia del jazz-rock, negli anni ottanta si riaprono ampi spazi di agibilità per un jazz più ortodosso, acustico, morbido. A Parigi intanto si assiste ad una fioritura di locali di …
 
Una puntata di attualità italiana, e non solo discografica, perché Luigi Onori (storica firma del manifesto, autore con Riccardo Brazzale e Maurizio Franco di La storia del jazz, Hoepli 2020) ci offre un articolato resoconto degli Stati generali del jazz italiano, che si sono tenuti a Bologna dal 19 al 22 maggio. Apriamo la trasmissione con tre bel…
 
Per la seconda puntata con cui rende omaggio a Charles Mingus in occasione dei cent'anni dalla nascita, Jazz Anthology ha ospite Flavio Massarutto, che ha scritto la sceneggiatura di Mingus, un lavoro a fumetti realizzato assieme al disegnatore Squaz, pubblicato da Coconino Press-Fandango. Giornalista, collaboratore del manifesto, Massarutto è un g…
 
Quest'anno - l'anniversario per l'esattezza cadeva il 22 aprile - ricorrono cento anni dalla nascita di una delle figure fondamentali del jazz moderno, Charles Mingus, e per l'occasione al grande contrabbassista e compositore dedichiamo due puntate di Jazz Anthology. In tre puntate del luglio dello scorso anno (che potete trovare in podcast) avevam…
 
La scoperta del rilievo del Louis Armstrong scrittore risale alla fine degli anni ottanta: poi un decennio dopo è arrivata una scelta di scritti di Armstrong meticolosamente curata da Thomas Brothers, pubblicata nel '99 dalla Oxford University Press (titolo originale: Louis Armstrong in His Own Words. Selected Writings). Si tratta di un notevolissi…
 
Nella notte tra il 24 e il 25 aprile è mancato a Milano, portato via da una crudele malattia, Roberto Masotti, grande fotografo che dalla fine degli anni sessanta ha seguito con passione jazz, musica improvvisata europea, avanguardie (da Demetrio Stratos a Battiato a John Cage) e per molti anni anche musica classica come fotografo ufficiale (assiem…
 
Quest'anno Jazz Anthology va in onda il 25 aprile, e abbiamo pensato allora di festeggiare la festa della Liberazione proponendo in questa puntata il Concerto della Resistenza tenuto dal quartetto di Giorgio Gaslini nell'Aula magna dell'Università Statale di Milano il 24 aprile 1974: il Concerto della Resistenza si tradusse in un album, pubblicato …
 
Il successo di Jazz Samba non è immediatissimo, ma dopo l'estate del '62 l'album comincia a decollare in classifica, trainato da Desafinado, il brano che apre l'album, che viene lanciato come singolo in versione abbreviata a 2 minuti. Un po' ormai il connubio jazz/bossa nova è nell'aria, un po' è Jazz Samba di Getz a fare da detonatore, fatto sta c…
 
In due puntate, torniamo sul 1962 "brasiliano" di Stan Getz: nel febbraio del '62 Getz incide Jazz Samba, che esce in aprile: dopo l'estate del '62 l'album comincia a decollare nelle vendite, e col clamoroso successo di Jazz Samba esplode il fenomeno del connubio jazz/bossa nova. Fantastico esempio della capacità del grande sassofonista di prendere…
 
Fra i nuovi rapporti che Leo Smith allaccia col suo trasferimento in Connecticut, c'è anche il musicista bianco Bobby Naughton, pianista e organista che negli anni sessanta era rimasto folgorato dal free jazz ed era passato al vibrafono, e nei primi anni settanta si era fatto vivo con Leo Smith. Nel '76 Smith, Naughton e altri musicisti danno vita …
 
..Due novità di due formazioni pubblicate dalla Intakt di cui ci siamo già occupati a Jazz Anthology. Del trio del chitarrista svizzero Dave Gisler avevamo a suo tempo segnalato Zurich Concert, un live registrato nel 2019 alla rassegna Unerhoert!, con guest la trombettista statunitense Jaimie Branch, una delle più interessanti figure dell'avanguard…
 
Dopo il ritorno nel '70 da Parigi, le strade di Leo Smith e Anthony Braxton si erano separate. Nell'ottobre del '74 però Smith è di nuovo in studio di incisione con Braxton, per un brano in trio con Richard Teitelbaum (negli anni sessanta a Roma uno degli animatori di Musica Elettronica Viva) che viene pubblicato nell'album di Braxton Trio and Duet…
 
Nei primi anni settanta Leo Smith crea il gruppo New Dalta Ahkri, che avrà diversi organici. E' con questa intestazione che Smith realizza il suo secondo album personale, Reflectativity, registrato nel novembre del '74 - sempre per la Kabell, la sua etichetta - in trio con Anthony Davis al pianoforte e Wes Brown al contrabbasso. E' proprio con gli …
 
..Con un paio di album della sua nutrita discografia, ritroviamo in questa puntata il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, certamente da annoverare fra i migliori pianisti di jazz di oggi: l'occasione è il suo ritorno - domenica 20 marzo - a Bergamo Jazz, dove nel 2009 si è esibito con il suo trio e nel 2018 in un godibilissimo duo di pianoforti con …
 
Tornato nei primi mesi del '70 dal suo lungo soggiorno parigino, Leo Smith non vede a Chicago molte prospettive, e in settembre decide di trasferirsi in Connecticut, per raggiungere il sassofonista Marion Brown che ha incontrato per la prima volta nel corso dell'estate. Nel dicembre del '71 Leo Smith incide il primo album a suo nome, interamente in…
 
Iniziamo la puntata facendo un piccolo passo indietro: prima di partire per Parigi, nel luglio del '69 Leo Smith partecipa alla registrazione di quella che diventerà la seconda facciata de Young at Heart/Wise in Time, secondo album di Muhal Richard Abrams: del quintetto raccolto in studio fa parte anche il sassofonista Henry Theadgill, che, dopo av…
 
Come suggerisce il titolo della trasmissione, presente nel palinsesto di Radio Popolare fin dagli inizi, Jazz Anthology ripercorre la ormai lunga vicenda del jazz proponendone momenti e artisti salienti. Al di là della varietà delle sue forme, per Jazz Anthology questo genere è un fenomeno unitario di innovazione musicale in rapporto con una tradiz…
 
..Negli ultimi anni c'è stato in campo jazzistico un grosso trend di pubblicazioni di inediti importanti, e una delle grandi figure che più hanno beneficiato - forse quella che più ha beneficiato in assoluto - di questo trend è Bill Evans. Oltre a farci ascoltare musica di qualità straordinaria, gli inediti di Evans ci permettono di moltiplicare i …
 
Torna a Jazz Anthology Tiziano Tononi. Il batterista e percussionista milanese ci presenta The Call: For A New Life (Felmay), il nuovo album di Nexus, che Tononi da tanti anni anima assieme a Daniele Cavallanti: a Nexus, progetto di longevità e di coerenza più uniche che rare sulla scena del jazz italiano, è appena stato attribuito il premio alla c…
 
Gaetano Liguori torna a Jazz Anthology a presentarci il suo nuovo libro La mia storia del jazz, da poco pubblicato da Jaca Book: dopo due anni buoni Jazz Anthology torna ad avere un ospite in studio e in diretta, e siccome per garantirci le distanze del caso trasmettiamo dallo studio montato nel nostro Auditorium Demetrio Stratos e in auditorium c'…
 
Nel giugno del '69 Leo Smith partecipa, in trio con il violinista Leroy Jenkins, alla registrazione di un nuovo album di Anthony Braxton: proprio firmato da Smith è il brano che dà il titolo al disco. Un paio di mesi dopo Smith è a Parigi, dove nel frattempo sono già arrivati Roscoe Mitchell col suo gruppo (che proprio in questa occasione assume il…
 
Negli anni venti Paul Whiteman viene proclamato dai media "il re del jazz" sulla base di un enorme successo ottenuto in realtà edulcorando la bruciante novità del jazz in una blanda musica da ballo spesso largamente in debito con la musica classica. Tuttavia Whiteman aveva una sincera considerazione per i veri "re" del jazz, per musicisti come Duke…
 
Rudy Van Gelder aveva allestito il suo primo studio di registrazione nel soggiorno della casa dei genitori, ad Hackensack, in New Jersey: a guardare le date di registrazione di alcune storiche incisioni del jazz moderno, bisogna dire che nei giorni prima di Natale del '54 in quello studio casalingo - e così importante nella storia del jazz - c'era …
 
Dietro i concerti di Miles Davis al Plugged Nickel di Chicago del dicembre 1965 c'è proprio un motivo natalizio: Miles aveva l'abitudine di passare il periodo di Natale a Chicago, dove viveva la sorella. Il '65 per Miles, fra l'abbandono da parte della moglie Frances Taylor, operazioni all'anca e la frattura di una gamba, non è stato un anno facile…
 
A Natale siamo tutti più buoni, recita un famoso adagio: Miles Davis però anche a Natale lo era fino ad un certo punto. Tanto che è proprio nella seduta d'incisione del 24 dicembre del '54 che senza tanti complimenti dice a Thelonious Monk di non stargli sotto col piano quando prende i soli. Nella sua autobiografia Davis smentisce la vulgata second…
 
Fin dalla seconda metà degli anni sessanta tra i grandi protagonisti dell'avanguardia, Wadada Leo Smith il 18 dicembre compie ottant'anni: distintosi col post-free della cosiddetta "scuola di Chicago" e con l'improvvisazione più conseguente, in anni più recenti, col diradarsi della presenza sulla scena dei grandi esponenti del jazz delle generazion…
 
Fra i più popolari se non il più popolare fra i dischi di Coltrane, album emblematico della sua ricerca, e uno dei dischi di jazz più famosi anche fra chi non segue specificamente il jazz, A Love Supreme viene inciso da John Coltrane nel dicembre del '64. Dal sassofonista questo lavoro fu proposto dal vivo solo in rare occasioni: l'unica documentat…
 
Torniamo sulle uscite della Intakt per tre album molto diversi fra loro pubblicati dall'etichetta svizzera nel 2021. In due puntate del settembre 2020 - che si possono trovare in podcast - ci eravamo occupati dei due precedenti album per la Intakt del sax tenore afroamericano James Brandon Lewis, uno dei personaggi più in vista del jazz di oggi: il…
 
..Con un doppio Lp o doppio Cd di Nina Simone, la Bmg ha inaugurato qualche mese fa la serie The Montreux Years, destinata a valorizzare registrazioni tratte da Montreux Sounds, l'archivio di registrazioni del Montreux Jazz Festival fondato da Claude Nobs, il compianto creatore e direttore del festival svizzero. Nina Simone si esibì a Montreux cinq…
 
Broken Shadows è una composizione di Ornette Coleman apparsa in Crisis, album del sassofonista registrato dal vivo nel '69 e pubblicato nel '72, e poi registrato da Coleman in studio nel '71 ma pubblicato solo nell'82, nell'album intitolato proprio Broken Shadows. Nel 2017 il sax alto Tim Berne e il sax tenore Chris Speed hanno formato un quartetto…
 
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