Parole Di Storie Aula39 pubblico
[search 0]
Altro
Scarica l'app!
show episodes
 
Artwork

1
Mitologia

Dalla storia della mitologia del mondo

Unsubscribe
Unsubscribe
Ogni mese+
 
Storie fantastiche che narrano il trascorrere di migliaia e migliaia d’anni, perpetrate in un susseguirsi di eventi fissati in un tempo senza tempo e trasformati nella storia del mondo; narrazioni tra lotte di potere, guerre, amorose vicende, tradimenti, vendette e invidie degli dei.
  continue reading
 
Artwork

1
Parole di Storie

Podcast e AudioLibri per tutti.

Unsubscribe
Unsubscribe
Ogni settimana+
 
Fiabe, favole, mitologia, leggende, racconti e novelle. Letture ad alta voce per tutte le età. Autori classici, moderni e contemporanei. Parole di Storie vive grazie alla tua libera donazione.
  continue reading
 
Loading …
show series
 
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino — Vieni a vedere! — gridò un uccellino al suo compagno. — Ci sono quattro teneri vermicelli che giocano sopra una foglia! — Infatti, proprio ai quattro lati di una foglia, stavano quattro piccoli vermicelli, che si drizzavano dimenandosi e contorcendosi. Quell’uccellino non poté resistere alla tentazion…
  continue reading
 
Messa in voce di Gaetano Marino C’era una volta una bellissima ninfa che diede alla luce un bambino: il piccolo Narciso. Questo era il suo nome. Egli cresceva accanto a sua madre, dalla quale era amato come pochi al mondo lo sono mai stati. Per lui nulla era troppo bello, troppo delicato o troppo prezioso. Un giorno volendo conoscere il destino del…
  continue reading
 
C’era una volta una bellissima ninfa che diede alla luce un bambino: il piccolo Narciso. Questo era il suo nome. Egli cresceva accanto a sua madre, dalla quale era amato come pochi al mondo lo sono mai stati. Per lui nulla era troppo bello, troppo delicato o troppo prezioso. Un giorno volendo conoscere il destino del suo adorato figlio la ninfa si …
  continue reading
 
Messa in voce di Roberta Perra C'era una volta un bambino, e la mamma gli dava ogni giorno per merenda una scodellina di latte e pane buffetto, e con quella il bimbo andava a sedersi in cortile. Ma quando si metteva a mangiare, da una fessura del muro sbucava fuori la serpe della casa, ficcava la testina nel latte e mangiava con lui. Il bimbo ne er…
  continue reading
 
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino [...] Bisognava dunque ora procurarsi l’antidoto per l’incantesimo. E tornò indietro. Ma sbagliò strada. Quando s'accorse d'essersi smarrito e non trovava più la via del ritorno, pensò di salire in cima a un albero per passarvi la notte: era quasi notte e le belve feroci lo avrebbero assalito e divorato…
  continue reading
 
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino Dunque, io, che sono uomo nero, quando sono nato, ero nero. Tu, invece, che sei uomo bianco, quando sei nato, eri rosa, e a volte pure rosa pallido pallido. Trascorse il tempo, ed io, uomo nero, ora che sono cresciuto sono sempre nero. Tu, uomo bianco, ora che sei cresciuto sei bianco. Accade poi che io…
  continue reading
 
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino Una fiaba adottata dallo studio dentistico del dottor Jörg Küster di Quartu Sant’Elena (Cagliari) La zia Maldidenti mi dava molti dolci, quando ero piccolo. I miei denti resistettero, e non si guastarono. Anche adesso, che sono diventato più grande, lei mi vizia con la dolcezza, dicendo che sono un poet…
  continue reading
 
Scritto e messo in voce da Gaetano Marino Parecchio tempo fa, in un lontano passato, tanto remoto che ancora sapeva di vera leggenda, dove gli eroi avevano un grande valore e rispetto, nelle terre del Nord, buie di luce e dominate dal freddo, un giovane guerriero, che si chiamava Beowulf, stava ascoltando, seduto accanto al fuoco, le parole dei gra…
  continue reading
 
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino C'era una volta un taglialegna di nome Crisponzio, che era stanco della vita — così almeno diceva — e aveva una grande voglia di andarsene all’altro mondo. Da quando era nato, a sentir lui, il cielo spietato non aveva mai voluto esaudire uno solo dei suoi desideri.Un giorno, mentre si trovava nel bosco…
  continue reading
 
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino Un coccodrillo, dopo aver ucciso un uomo che dormiva sotto una palma, versò molte lacrime. - Vedi - disse un icnèumone a suo figlio - il coccodrillo è un ipocrita, perché ora piange e fra poco divorerà la sua vittima. -Infatti, dopo un po', il coccodrillo si mise tranquillamente a mangiare la sua pr…
  continue reading
 
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino Eppure, stava lì, in attesa, fermo e ben saldo sul palmo di una foglia, il piccolo teneroso bruco. Il vermicello dai tanti e tanti piedini guardava con i suoi occhietti in ogni parte e in ogni dove, e girava intorno nei suoi pensieri. C’era chi sorrideva, chi salutava, chi cantava, chi saltellava, chi c…
  continue reading
 
Messa in voce di Gaetano Marino Giovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore.Viaggia e viaggia, una volta capitò in un paese dove gli spigoli delle case erano rotondi, e i tetti non finivano a punta ma con una gobba dolcissima.Lungo la strada correva una siepe di rose e a Giovannino venne lì per lì l’idea di infilarsene una all’occhiello. [...]…
  continue reading
 
Messa in voce di Gaetano Antonino Marino.Per https://paroledistorie.net/Parole di Storie vive grazie al tuo contributo, la tua donazione ci aiuta a restare liberi e gratuiti. Puoi farlo con Paypal: https://www.paypal.com/donate?hosted_button_id=7S973RX3RZ2ZSSe non hai PayPal puoi effettuare un bonifico all’Associazione che mantiene in vita i nostri…
  continue reading
 
Messa in voce di Gaetano Marino Un parpaglione variopinto e vagabondo andava, una sera, discorrendo nel buio, quando vide in lontananza un lumicino. Subito drizzò le ali in quella direzione, e quando giunse vicino alla fiamma si mise a ruo-tarle agilmente intorno guardandola con grande meraviglia. Com'era bella!Non contento di ammirarla, il parpag…
  continue reading
 
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino L’aspide è un serpentello pericolosissimo per il suo veleno mortale. Al morso dell’aspide non c’è altro rimedio che di tagliare subito le parti morsicate. Eppure, questo pestifero animale ha un tale desiderio di compagnia che si muove sempre insieme a qualcuno della sua specie, maschio o femmina che sia…
  continue reading
 
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino C'era una volta un Re, che amava talmente tanto la caccia che e per essere più libero di andarvi tutti i giorni, non aveva voluto prender moglie. I ministri gli dicevano: - Maestà, il popolo desidera una Regina. E lui rispondeva: - Prenderò moglie l'anno venturo. Passava l'anno, e i ministri da capo: - …
  continue reading
 
Adattament e messa in voce di Gaetano Marino C'era una volta un Re che aveva una bella bimba.La Regina era morta di parto, e il Re prese una balia che gli allattasse la piccina.Un giorno che la bimba ebbe compiuto ter anni, la balia, insieme alla piccina, scese nel giardino reale. La bimba si divertiva e si rotolava sull'erba, all'ombra dei grandi …
  continue reading
 
Messa in voce di Gaetano Marino C'erano una volta due sorelle che erano rimaste orfane sin dall'infanzia: la maggiore bella quanto il Sole, diritta come un fuso, con una grande chioma di capelli che parevano d'oro; la minore, invece, era così cosiì, né bella né brutta. Restava piccina, magrolina e… zoppina da un piede. Per la sorella maggiore e cat…
  continue reading
 
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino Si racconta che c'era una volta un povero diavolo, il quale aveva sette figliuoli che avevano fame. Il maggiore contava dieci anni, e l'ultimo appena due. Una sera il babbo se li fece venire tutti dinanzi. - Figliuoli - disse - son due giorni che non gustiamo neppure un gocciolo d'acqua, ed io, dalla di…
  continue reading
 
Messa in voce di Gaetano Marino [...] Medea prepara per Giasone un unguento magico che lo proteggerà dal fuoco sputate dai due tori e gli dona un rubino fatato, capace di proteggerlo dai guerrieri della seconda prova. Nonostante Giasone abbia superato le prove, Eeta rifiuta di cedere il Vello d'Oro, allora Giasone, sempre aiutato da Medea, addormen…
  continue reading
 
[...] Medea prepara per Giasone un unguento magico che lo proteggerà dal fuoco sputate dai due tori e gli dona un rubino fatato, capace di proteggerlo dai guerrieri della seconda prova. Nonostante Giasone abbia superato le prove, Eeta rifiuta di cedere il Vello d'Oro, allora Giasone, sempre aiutato da Medea, addormenta il drago, messo a guardia del…
  continue reading
 
[...] Medusa era circondata da centinaia e centinaia di uomini che erano diventati statue di pietra per aver fissato lo sguardo su di lei. "Come faccio a ucciderla senza guardarla?" si chiedeva Perseo, preoccupato. Un raggio di sole si rifletté sullo scudo di Atena, e Perseo ebbe un'idea. Si mise lo scudo davanti al viso e volò all'indietro traspor…
  continue reading
 
Messa in voce di Gaetano Marino [...] Medusa era circondata da centinaia e centinaia di uomini che erano diventati statue di pietra per aver fissato lo sguardo su di lei. "Come faccio a ucciderla senza guardarla?" si chiedeva Perseo, preoccupato. Un raggio di sole si rifletté sullo scudo di Atena, e Perseo ebbe un'idea. Si mise lo scudo davanti al …
  continue reading
 
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino C'era una volta un re che aveva dodici figlie. Ma la disgrazia, diciamo così, era quella di avere tutte le figlie belle, belle una più dell’altra. Dovrebbe essere invece una gioia e una grande fortuna aver dodici figlie belle, ma, ahimé, la sfortuna e la disgrazia per le fanciulle, fu che il re era gelo…
  continue reading
 
Scritto e messo in voce da Gaetano Marino La mia parte è compiuta, e adesso tocca a te, Zeus, padre onnipotente, sostenermi. Perciò ti imploro: manda qui uno che possa ricomporre il mio corpo. Ma non uno che odio, ti supplico. Non uno che mi scagli via, appena divenuto carcassa morente, riversa nella polvere, per essere cibo e preda di cani e rapac…
  continue reading
 
Scritto e messo in voce da Gaetano Marino La mia parte è compiuta, e adesso tocca a te, Zeus, padre onnipotente, sostenermi. Perciò ti imploro: manda qui uno che possa ricomporre il mio corpo. Ma non uno che odio, ti supplico. Non uno che mi scagli via, appena divenuto carcassa… Continue readingDi Dalla storia della mitologia del mondo
  continue reading
 
Loading …

Guida rapida