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In onda su LifeGate dal lunedì al venerdì alle 9:30, 14:30, 17:30, 20:30 e 3:30 Il blues è la musica della vita, e la vitalità non ha età. Valori, stati d’animo, speranze, voglia di cambiamento, ricerca di contatto con le proprie radici. Riparte anche in questa stagione ‘Life in Blues’, uno dei programma ‘cult’ di LifeGate condotto dal bluesman numero uno in Italia, Fabio Treves, che grazie alla sua competenza, passione e simpatia ha coltivato nel tempo un manipolo di ascoltatori attenti all ...
 
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In un 2020 che è stato prodigo di inediti jazzistici, una delle più belle sorprese è stato certamente Rollins in Holland, pubblicato dalla Resonance, etichetta che si è distinta proprio nel campo degli inediti. Triplo vinile o doppio Cd, Rollins in Holland coglie il grande sax tenore nei Paesi Bassi nel 1967. I motivi di interesse sono molti: le re…
 
In un inizio del 2021 che come perdite per il mondo del jazz non è meno luttuoso dell'anno che lo ha preceduto, per fortuna non si fa però l'abitudine alla scomparsa di tanti grandi musicisti: molta emozione ha suscitato la morte di Chick Corea, uno dei grandi pianisti di jazz della sua generazione, figura popolarissima da mezzo secolo a questa par…
 
Negli ultimi anni sono stati pubblicati diversi importanti inediti di grandi protagonisti della vicenda del jazz: un trend che si è confermato anche nel 2020. Nell'autunno scorso la Verve/Universal ha pubblicato, col titolo The Lost Berlin Tapes, un concerto del 1962 di Ella Fitzgerald a Berlino. Ella era stata con grande successo a Berlino nel 196…
 
A partire dall'estate del '68, attraverso una serie di avvicendamenti , il cosiddetto "secondo quintetto" di Miles Davis si riconfigura, e, mantenendo Wayne Shorter come sax, nel marzo '69 è ormai completamente rinnovato nella ritmica, con Chick Corea al piano, Dave Holland al basso e Jack DeJohnette alla batteria: è il cosiddetto "quintetto perdut…
 
Prodotto da Denzel Washington. diretto da George C. Wolfe, con Viola Davis nella parte di Ma Rainey e Chadwick Boseman nella parte della figura cruciale fra quelle dei musicisti che accompagnano la cantante (Boseman che ricordiamo nel ruolo del supereroe africano Black Panther, e qui nella sua ultima interpretazione per il grande schermo, prima del…
 
La novità che Jazz Anthology presenta questa sera ci serve anche per rendere omaggio a Keith Tippett, una delle perdite più dolorose tra le tante che il mondo della musica ha sofferto nell'anno che ci siamo appena lasciati alle spalle. In autunno, per l'etichetta Discus, è uscito postumo The Monk Watches The Eagle. Non siamo di fronte ad una creazi…
 
Angelica è una rassegna bolognese che da trent'anni in primavera propone un ampio cartellone dedicato a forme molto varie di avanguardia musicale. Già in passato Angelica ha pubblicato degli album, ma adesso la sua attività discografica sembra aver innestato un'altra marcia, con una nutrita serie di uscite e - forte di un archivio di registrazioni …
 
Nato nel 1926 a New York da genitori calabresi, Tony Bennett è un grande crooner, uno dei migliori e più popolari cantanti nell'ambito che sta fra la musica leggera e il jazz. Verso una direzione più jazzistica, dopo gli esordi nel dopoguerra, si è indirizzato negli anni cinquanta e sessanta, negli anni cinquanta lavorando fra l'altro con l'orchest…
 
Uscito nel 1961, This Time of Year di June Christy è uno degli album natalizi di area jazzistica di maggiore originalità e pregio: non si basa infatti sulla riproposizione in chiave più o meno jazzistica di brani del repertorio natalizio, ma è costituito interamente di materiale originale, creato per l'occasione. June Christy è stata una delle migl…
 
Anche nell'ultimo decennio della sua carriera Abbey Lincoln continua ad incidere per la Verve, sempre grazie al produttore Jean-Philippe Allard. Nel '98 realizza Wholly Earth (con Bobby Hutcherson); nel 2000 Over The Years (con Joe Lovano); nel 2002 It's Me (con Kenny Barron). L'ultimo album inciso da Abbey Lincoln, nel 2006, quando la cantante ha …
 
Negli anni novanta il produttore Jean-Philippe Allard continua a far incidere Abbey Lincoln a ritmo sostenuto, e la cantante si prende delle belle rivincite, dopo una carriera in cui, dopo la fase iniziale fra il '56 e i primi anni sessanta, non aveva avuto l'occasione di incidere moltissimo. Nel '92 in cui realizza Devil's Got Your Tongue è in stu…
 
..Abbey Lincoln entra negli anni novanta con un album, The World Is Falling Down, che rilancia la sua carriera e apre una seconda primavera della sua vita artistica. Questo avviene proprio mentre grandi cantanti come Sarah Vaughan, Carmen McRae e Ella Fitzgerald stanno uscendo di scena e siamo alla fine di un'epoca per quanto riguarda il canto jazz…
 
..Qualche anno dopo Talking to the Sun, nell'89 la Enja pubblica Abbey sings Billie, in cui Abbey Lincoln si confronta con il repertorio di Billie Holiday. Benché Billie Holiday sia stata la sua più importante ispirazione, l'idea non è di Abbey Lincoln: un programma dedicato a Billie Holiday le viene richiesto in occasione di una esibizione all'Uni…
 
Dalla metà degli anni ottanta anima di "Ai confini tra Sardegna e Jazz", l'11 novembre scorso è mancato improvvisamente a Sant'Anna Arresi Basilio Sulis, che per chi ha frequentato il festival di Sant'Anna Arresi, così come per centinaia di musicisti fra i più importanti a livello internazionale che al festival hanno suonato, e che in generale non …
 
Con il divorzio nel '70 da Max Roach, per Abbey Lincoln si apre un periodo piuttosto critico della sua vita. Per aiutarla ad uscire da una situazione difficile - Abbey Lincoln deve anche ricorrere ad una clinica psichiatrica - Miriam Makeba la porta in Africa, dove Abbey Lincoln adotta il nome di Aminata Moseka. Dopo l'album People In Me del '73, l…
 
Nell'agosto del '61 Max Roach incide per la Impulse! Percussion Bitter Sweet, in due brani del quale compare anche la voce di Abbey Lincoln, largamente utilizzata in maniera non convenzionale, come uno strumento. Nel febbraio del '62 la Lincoln partecipa all'incisione di un altro album di Roach, It's Time, in cui assieme al gruppo di Roach è impieg…
 
La Freedom Now Suite di Max Roach, con il cruciale ruolo di Abbey Lincoln, viene pubblicata dall'etichetta Candid, esperienza effimera ma che nel giro di pochi mesi, sotto la direzione artistica di un autorevole critico come Nat Hentoff, mette insieme un catalogo di assoluto rilievo. Dopo la Freedom Now Suite, Abbey Lincoln è presente in un brano d…
 
In Abbey Is Blue, Abbey Lincoln proprone fra l'altro una interpretazione di Afro Blue, brano di grande successo di Mongo Santamaria che la Lincoln è fra i primi a riprendere ed è forse la prima ad offrirne una versione cantata. L'episodio cruciale del sodalizio artistico di Max Roach e Abbey Lincoln è la Freedom Now Suite, uno dei capolavori del ja…
 
Nel '58 Abbey Lincoln incide a New York il suo terzo album, It's Magic, il secondo per l'etichetta Riverside: ad accompagnarla - in un repertorio più vario che nell'album precedente- quintetti e settetti con musicisti di prim'ordine (Art Farmer, Kenny Dorham, Curtis Fuller, Benny Golson, Wynton Kelly, Paul Chambers, Philly Joe Jones...). Nel '59 la…
 
All'inizio degli anni cinquanta in un night di Honolulu, nelle Hawaii, si esibisce per un anno una cantante afroamericana poco più che ventenne che si presenta col nome d'arte di Gaby Lee: donna di straordinaria bellezza, ha successo come sensuale cantante di varietà. Nel '56, quando ormai ha adottato un nuovo nome d'arte, Abbey Lincoln, assai più …
 
Una carrellata di novità dall'etichetta di Chicago. Dopo il fortunato album dedicato al repertorio di Gil Scott Heron, Makaya McCraven dà un seguito al suo precedente album Universal Beings con Universal Beings E & F Sides. Chicago Waves, l'album dei due musicisti californiani Carlos Nino e Miguel Atwood-Ferguson, dà l'idea dell'apertura di interes…
 
Dopo il live a Willisau di James Brandon Lewis in duo con Chad Taylor che vi abbiamo presentato tre puntate fa, la Intakt ha pubblicato un nuovo album del sassofonista afroamericano, Molecular, in cui alla batteria ritroviamo anche Chad Taylor. Brandon Lewis è un appassionato di biologia molecolare, e nella musica di questo album si fa orientare da…
 
Nel febbraio del 1960 usciva Giant Steps, epocale Lp di John Coltrane, uno degli album più importanti e popolari della storia del jazz. Per i sessant'anni dalla pubblicazione, la Rhino ha appena riproposto l'album in tre diverse formule: in doppio Lp e doppio Cd, con l'album originale e otto tracce alternative; e in una Super Deluxe Edition in down…
 
Continuiamo con novità discografiche pubblicate dall'etichetta svizzera Intakt. All Those Yesterdays è un album del Omri Ziegele Tomorrow Trio; Ziegele è dagli anni novanta uno dei più interessanti musicisti elvetici, e qui il sassofonista è affiancato dal contrabbassista Christian Weber e da un batterista di culto come Han Bennink. The Fantastic M…
 
..Il festival del jazz di Willisau, in Svizzera, può vantare diversi importanti album intitolati Live in Willisau o Live at Willisau (Brotherhood of Breath, Cecil Taylor, Anthony Braxton), e l'album pubblicato dalla Intakt del sassofonista James Brandon Lewis e del batterista Chad Taylor si inserisce degnamente in questa tradizione, così come onora…
 
In questa puntata ritroviamo in album pubblicati dalla Intakt due musicisti di cui lo scorso anno avevamo presentato precedenti album usciti con l'etichetta svizzera. In una puntata (dicembre 2019) avevamo considerato tre album Intakt con denominatore comune la presenza della sassofonista tedesca, newyorkese di adozione, Ingrid Laubrock. Uno era in…
 
..Tre novità intestate o cointestate a contrabbassisti. Jeux de couleurs (Parco della Musica Records) è il nuovo album dell'Horn Trio della contrabbassista Federica Michisanti, che proprio con l'Horn Trio in questi ultimi anni si è distinta fra i nuovi talenti del jazz italiano. Area Sismica (etichetta We Insist!) è un album registrato dal vivo ad …
 
In una puntata di Jazz Anthology dell'ottobre 2019 avevamo ascoltato alcune novità della RareNoise, fra cui un album del quartetto del pianista e tastierista Jamie Saft. Ritroviamo Jamie Saft in due album RareNoise usciti quest'anno. Music from the Early 21st Century è cointestato a Bobby Previte, batteria, Saft, organo Hammond, Fender Rhodes e Min…
 
..L'etichetta italiana Black Sweat Records ha ottenuto la registrazione originale della musica di un programma tv della Rai del '76, condotto da Franco Fayenz e intitolato Incontro con Don Cherry, e lo ha trasformato in un Cd, col titolo Om Shanti Om. Ci si può chiedere se abbia senso ricavare da un documento che era accessibile su Youtube un album…
 
..Su tutta la parte della carriera di Wayne Shorter successiva al Weather Report (un'esperienza che si esaurisce dopo la metà degli anni ottanta), ci limitiamo per concludere ad alcuni flash. Toccando la partecipazione di Shorter a Mingus, il memorabile album di Joni Mitchell che esce nel '79; e poi il duo di Shorter con Herbie Hancock, uscito nel …
 
..Miles in the Sky è allo stesso tempo il primo album di Davis in cui fanno la loro comparsa strumenti elettrici, e l'ultimo realizzato dal quintetto con Shorter, Hancok, Carter, Williams; in questa fase comincia anche a perdere peso nella musica di Davis Wayne Shorter come compositore: in Miles in the Sky c'è un solo brano di Shorter, Paraphernali…
 
Dopo i suoi primi tre album per la Blue Note, Shorter in alcuni degli album seguenti passa a formazioni più ampie: è il caso dell'album immediatamente successivo, The Soothsayer, inciso nel '65 (ma all'epoca Shorter registra molto per la Blue Note e non tutto esce subito: per questo album bisognerà aspettare il 1980), in sestetto con Freddie Hubbar…
 
La misura della qualità eccelsa del quintetto di Miles Davis la dà in maniera indiscutibile il materiale registrato dal vivo: e nei live con il quintetto di Davis - prendiamo come esempi le registrazioni al Plugged Nickel di Chicago nel '65 e al festival di Newport nel '67 - Shorter è nelle sue prestazioni a livelli tra i più alti di tutta la sua c…
 
Rendiamo omaggio a Ennio Morricone con l'album, The Big Gundown, che alla sua musica dedicò negli anni ottanta John Zorn, album che assieme a quelli dedicati da Hal Willner a Nino Rota, a Thelonious Monk, a Kurt Weill (di cui ci siamo occupati in quattro puntate di Jazz Anthology in aprile e maggio) fa parte della gloriosa stagione di avvio del fen…
 
..Nel '64 il sassofonista George Coleman, che sa di non essere molto amato nel gruppo, lascia il quintetto di Miles Davis. Tony Williams, il batterista enfant prodige che Davis ha ingaggiato nel '63, suggerisce al trombettista di rimpiazzarlo con Sam Rivers: ma nel quintetto di Davis Sam Rivers dura giusto un'estate. Per Davis Rivers suona troppo f…
 
Dopo un altro album a proprio nome, Wayning Moments, inciso nel '61 e uscito nel '62 (con alla tromba Freddie Hubbard), Shorter, molto preso con il suo lavoro con i Jazz messengers, rientra in studio di incisione per un proprio album personale solo nel '64, ma questa volta per la Blue Note. In Night Dreamer, che esce nello stesso anno, Shorter ha a…
 
Fra il '59 e il '61 Shorter realizza i suoi primi album personali: Introducing Wayne Shorter, uscito nel '60 (con il trombettista Lee Morgan e con quella che era allora la ritmica di Miles Davis: Wynton Kelly al pianoforte, Paul Chambers al contrabbasso e Jimmy Cobb alla batteria), e Second Genesis, inciso nel '60 ma pubblicato solo nel '74. Shorte…
 
Senza dubbio una delle più grandi figure del jazz contemporaneo, ultimamente Wayne Shorter ha dovuto, a 86 anni e dopo la sua straordinaria carriera, fare ricorso all'aiuto di amici, colleghi e fan perché - in un paese come gli Stati Uniti che non assicura ai propri cittadini l'assistenza sanitaria - ha problemi di salute ma manca delle risorse eco…
 
Ellis Marsalis è una di quelle figure che i casi e le scelte della vita hanno tenuto lontano dal centro della vita jazzistica: ha passato tutta la sua vita a New Orleans, dove era nato nel 1934, e, eccellente pianista (negli anni cinquanta entrò in contatto con Ornette Coleman, negli anni sessanta incise con Nat e Cannonball Adderley) e insegnante …
 
Completiamo l'ascolto dell'album dedicato da Hal Willner: oltre ai musicisti ricorrenti nell'album, troviamo come ospiti fra gli altri Chuck D dei Public Enemy, il banjoista Tony Trischka, lo scrittore Hubert Selby Jr e Leonard Cohen come voci recitanti, la vocalist Diamanda Galas, di nuovo Charlie Watts, questa volta con Keith Richards, e Dr John …
 
..Con i brani con protagonisti James Taylor e Ringo Starr con Herb Alpert si conclude Stay Awake. Quattro anni dopo, nel '92, Willner realizza un altro album tributo, questa volta dedicato a Charles Mingus. La fisionomia di questo lavoro è piuttosto diversa da quella dei precedenti omaggi di Willner: invece di una grande varietà di artisti, qui c'è…
 
Fra Lost in the Stars e un nuovo album-tributo allestito da Willner, dedicato questa volta alle musiche dei grandi film a cartoni animati di Walt Disney, passano tre anni. Nel frattempo Willner ha lasciato il ruolo di coordinatore musicale di Saturday Night Live ed è passato a collaborare - lavoro che farà per qualche tempo - con Night Music, altro…
 
Mentre sta lavorando a That's The Way I Feel Now, il doppio Lp dedicato a Monk, Willner concepisce un terzo album-tributo, consacrato questa volta a Kurt Weill, il grande musicista tedesco collaboratore di Brecht, autore delle musiche dell'Opera da tre soldi, e che poi, in esilio dalla Germania nazista, aveva avuto una seconda vita artistica, non m…
 
In questa puntata completiamo l'ascolto integrale del doppio Lp dedicato nell'84 da Hal Willner a Thelonious Monk, con, nell'ordine, Randy Weston, il duo Steve Lacy/Elvin Jones, un fulminante John Zorn, una formazione comprendente Pat Patrick e Roswell Rudd, gli Shockabilly di Eugene Chadbourne, Mark Bingham, Joe Jackson allora sulla cresta dell'on…
 
Nell'84 Hal Willner, che dall'81 è diventato coordinatore musicale del popolare programma televisivo Saturday Night Live, allestisce un secondo, memorabile, album-tributo, questa volta a Thelonious Monk, che era mancato nell'82. Gli ingredienti sono gli stessi già impiegati brillantemente in Amarcord Nino Rota, ma su una scala più ampia - un Lp dop…
 
La sua attività di produttore è stata amplissima e variegata: lavorò fra gli altri con Lou Reed e Marianne Faithful, e nelle prima metà degli ottanta fu coordinatore musicale del popolarissimo programma televisivo Saturday Night Live. Ma la fama internazionale di Hal Willner - mancato il 7 aprile scorso per complicazioni da coronavirus - è legata i…
 
Felipe Salles è nato a Sao Paulo, e in Brasile ha lavorato come sassofonista nell'ambito del jazz ma anche con personaggi di primo piano della musica popolare brasiliana come Daniela Mercury. Alla metà degli anni novanta si è trasferito negli Stati Uniti, prima a Boston, per approfondire i propri studi musicali, e poi a New York, dove si è affermat…
 
Battistrada della musica africana moderna, antesignano della world music, Manu Dibango aveva cominciato con il jazz, che è poi sempre rimasto il suo grande amore. Mandato dai genitori a proseguire i suoi studi in Europa, Dibango era sbarcato sedicenne a Marsiglia nel '49: la scoperta del jazz, che negli anni cinquanta in Francia con personaggi come…
 
La scomparsa pochi giorni fa di McCoy Tyner ha suscitato molta emozione, e una ragione è senz'altro che il grande pianista, 81 anni, era l'ultimo dei componenti del favoloso quartetto di John Coltrane che fece epoca nella prima metà degli anni sessanta; quel quartetto ha poi profondamente suggestionato la nuova generazione di appassionati che è arr…
 
In questa puntata presentiamo tre notevoli album usciti di recente di tre figure di punta delle ultime generazioni dell'avanguardia d'oltre Atlantico: An UnRuly Manifesto del sassofonista James Brandon Lewis (Relative Pitch Records); Fly or Die II. Bird Dogs of Paradise della trombettista Jaimie Branch (International Anthem); Triple Double del batt…
 
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