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Rimbalzi

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Rimbalzi

Angelo Carotenuto – Chora

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Non esistono pugni e gol, canestri e corse, non esistono imprese senza le storie delle donne e degli uomini che le hanno realizzate. Qui raccontiamo come sono finiti dentro lo sport i loro mondi e le loro vite, le loro passioni e i loro tormenti, come hanno battuto i fantasmi, come hanno trasformato in energia gli ostacoli incontrati. Io sono Angelo Carotenuto e questo è Rimbalzi, un podcast settimanale prodotto da Chora Media: attraversa le epoche e le discipline, salta da ieri a oggi per m ...
 
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Il minuto più famoso nella storia del calcio è quello che si gioca allo stadio olimpico di Monaco di Baviera, alle quattro di pomeriggio del 7 luglio del 74. E’ la finale tra la Germania Ovest e la nazionale più bella di tutte: l’Olanda. In questo minuto l’Olanda ha messo in fila quindici passaggi senza che la Germania toccasse mai la palla. E’ il …
 
Il 1958 è l’anno dei primi Mondiali per il Galles. La squadra è una sorpresa, arriva ai quarti di finale e si prepara a scendere in campo nello stadio di Göteborg. Dall’altra parte c’è il Brasile e nel Brasile c’è un ragazzino che non ha ancora 18 anni e che al portiere gallese Jack Kelsey sembrò sbucato dal nulla, quando stoppò un pallone di petto…
 
È il 16 luglio 1950 e allo stadio Maracanã di Rio de Janeiro si gioca la partita più raccontata dagli scrittori del Sudamerica. Eduardo Galeano disse che per vederla, i moribondi rinviarono la loro morte e i neonati si sbrigarono a nascere. Al Brasile basta un pareggio per vincere i Mondiali, perché una finale vera e propria non c’è, contano i punt…
 
La prima edizione dei campionati mondiali di calcio è quella del 1930. Si gioca in Uruguay, ma i lavori dello stadio da 80mila spettatori della capitale sono in ritardo. Così, la prima partita dei mondiali si disputa in un campo da mille posti nel quartiere di Pocitos, a Montevideo. Il primo gol della storia del campionato del mondo lo segna Lucien…
 
Il primo a percorrere i famosi 42 km e 195 metri fu Filippide. Ma l’episodio storico di quella prima corsa pare essere una fake news e le fonti si confondono e si mischiano. Così abbiamo la versione di Erodoto, quella di Plinio il vecchio, quella di Plutarco. Come siano andate davvero le cose nel 490 a.C non lo sapremo mai. Ma sappiamo come sono an…
 
Il giornalismo, a volte, assomiglia a una salita sui Pirenei, quando i pedali si fanno duri, sei da solo e il traguardo sembra non arrivare mai. Così deve aver pensato svariate volte David Walsh, il giornalista del Sunday Times che, mentre tutti osannavano Lance Armstrong, per primo si permise di mettere in dubbio la “santità” del 7 volte campione …
 
Il 20 febbraio 1986 Silvio Berlusconi comprò il Milan e salì su un aereo per andare a Parigi a lanciare il primo canale commerciale nella storia della tv di quel paese, La Cinq. Qualche mese dopo, all’arena civica di Milano, i giocatori arrivarono al raduno a bordo di tre elicotteri, accompagnati dalla Cavalcata delle Valchirie di Wagner. Per la pr…
 
Gli anni della NBA si cominciano a contare dalla sera del 1946 in cui la guardia dei New York Knickerbockers, Oscar Benjamin Schectman, detto Ossie, segnò il primo canestro della storia contro i Toronto Huskies, con un’azione in sottomano. Quella sera, in Canada, nacque il campionato più famoso del mondo. Il contributo audio di questo episodio è tr…
 
Non c’è traguardo da raggiungere né un tempo da battere. C’è solo da girare e girare, più veloce che si può, spingendo sui pedali per fare più chilometri possibile nel tempo concesso: un’ora. Nel 1984, a Città del Messico, ci era riuscito Francesco Moser, il primo a sfruttare la scienza per andare più veloce. Aveva sfondato prima il muro dei 50 km …
 
Non vincono un titolo dal 2009, ma poco importa. Restano la squadra che più di tutte rappresenta il baseball, e il baseball più di tutti gli altri sport racconta l’America. Il contributo audio di questa puntata è tratto dal discorso di Lou Gehirig al New York Yankee del 4 luglio 1939 ed è disponibile integralmente sul canale YouYube della Major Lea…
 
Quando “il dottore” decide di far partire il suo progetto, il canottaggio italiano non vince niente dal 1968. Ha un obiettivo, e una strategia per centrarlo: meno allenamento e più tecnica. Non servono gli 80 chilometri al giorno che i tedeschi passano in barca, ne bastano 20. E così i fratelli Abbagnale vogano per 20 chilometri ogni mattina, prima…
 
In quel settembre del 1952 i giornali lo definivano un “toro” e i bookmaker lo davano per favorito perché era il primo sfidante nella storia del pugilato a essere arrivato imbattuto al match decisivo. Quello che non sapevano ancora, era che non avrebbe perso mai: Rocky Marciano ha vinto 49 volte su 49 incontri. Morì a bordo di un volo privato decol…
 
Nel tennis è difficile sapere con esattezza quale sarà la tua ultima partita. È successo a Serena Williams, scesa in campo per il primo turno agli Us Open pensando di dare l’addio e poi uscita da quel campo con una vittoria e una nuova partita da giocare. Ed era successo anche ad Arthur Ashe, afroamericano come lei. Il campo da tennis dove ogni ann…
 
I Giochi di München del 1972 sono rimasti nella storia per due motivi: per la prima volta qualcuno vinceva 7 medaglie d’oro nella stessa edizione, e per la prima volta il terrorismo colpiva le Olimpiadi. Mark Spitz era coinvolto in entrambi gli avvenimenti. I contributi audio di questa puntata sono tratti dalla telecronaca diretta di Giorgio Martin…
 
Questa è la storia di due uomini che si sono sfidati due volte, a vent’anni di distanza. Hanno sempre avuto tra loro una tavola divisa in 64 quadrati, detti case. Hanno giocato lungo questo campo con sedici pezzi. Bianchi o neri. Uno era figlio di un fisico tedesco che lo abbandonò a due anni. L’altro aveva un padre militare e aveva imparato a muov…
 
Lizzie Murphy aveva un sogno: giocare a baseball contro gli uomini in Major League. Aveva iniziato in prima base con un paio di squadre locali, i Warren Silk Hats e il Warren Baseball Club. Il 14 agosto del 1922 la squadra di Lizzie fu invitata per un’esibizione contro i Boston Red Sox. Una donna contro una formazione di Major League. Era il sogno …
 
Era il 1952 ed era sempre più chiaro che la Guerra Fredda si poteva condurre anche con un pallone o una staffetta, una gara di nuoto, un concorso di ginnastica. Se lo sport non era più solo sport, allora poteva raccontarlo anche chi non ne sapeva un granché. Qualcuno come questo 29enne inviato a Helsinki dal quotidiano L’Unità: il suo nome era Ital…
 
Mai nessuno è stato più felice di stare in campo pur sapendo che avrebbe perso. Mai nessuno, prima del 1992: siamo alle Olimpiadi di Barcellona, e le squadre di basket di tutto il mondo lo sanno, che perderanno. Sanno che gli avversari sono troppo più forti. Sono il dream team americano, un concentrato di campioni mai visto prima: Magic Johnson, Mi…
 
Il cinema non era più muto da soli cinque anni quando Johnny scoprì che la sceneggiatura del film in cui doveva recitare prevedeva un urlo che nessuno avrebbe più dimenticato. Ma prima di diventare Tarzan, Johnny Weissmuller era stato il primo uomo nella storia sotto la barriera del minuto nei 100 metri stile libero, la sua specialità.…
 
Il 1982 era un anno di guerre, più o meno esplicite: sugli scogli delle Isole Falkland combattevano gli eserciti di Argentina e Gran Bretagna. Israele bombardava i quartieri arabi alla periferia di Beirut per smantellare le postazioni dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina. La Polonia viveva sotto la legge marziale del generale Jaru…
 
C’è chi vuole vincere per la gloria, chi per il montepremi, chi per battere un rivale. Quell’anno lì - il 1992 - Andre Agassi vuole vincere Wimbledon per un altro motivo: andare al ballo e conoscere Steffi Graf. Non sa che, proprio quell’anno, tra le tante tradizioni del torneo inglese verrà a mancarne una, il ballo finale. E non sa neppure, però, …
 
L’idea era venuta ad Henri Desgrange, direttore de L’Auto, il quotidiano sportivo che organizzava la corsa. Aveva annunciato l’intenzione di assegnare una maglia con un colore speciale al primo in classifica, per distinguerlo più facilmente dagli altri ciclisti. Il primo a vestirla, nel 1919, fu un apprendista fabbro, Eugène Christophe, che al cicl…
 
Tutte le volte che gioca la Nazionale di pallanuoto - il Settebello - dovremmo pensare a Mimì Grimaldi, il ragazzo con i baffetti che inventò questo soprannome per far colpo su delle tedesche che - come la squadra della Rari Nantes Napoli - viaggiavano in terza classe sul treno Genova-Napoli. Era il 1937. Solo nel 1948, alle Olimpiadi di Londra, qu…
 
Dalle Olimpiadi di Monaco 1972 in avanti Cuba ha costruito su scala mondiale l’epica dell’isola dei campioni: il primo è stato Teofilo Stevenson, un ragazzo che voleva giocare a basket ma che inciampò in un paio di guantoni da boxe. Scoprì che era bravo e che tirare pugni gli piaceva, e iniziò a farlo per portare sul ring - e sul podio - insieme a …
 
Al Sud negli anni ‘70 non esistevano piste di atletica, così il ragazzo si allenava su uno stradone di Barletta sfidando le macchine degli amici. La prima volta che sul traguardo il suo petto passò prima delle ruote, vinse la scommessa con i suoi due amici e con quelle 500 lire se ne andò al cinema. Anni dopo, quel ragazzo di Barletta chiamato Piet…
 
E’ nata a Cittadella ma ha sempre passato le vacanze in Nigeria, da dove provengono i suoi genitori. Paola Egonu è una italiana di seconda generazione e anche per lei - come per molti altri - lo sport è stato parte fondamentale del suo percorso di integrazione. Oggi Paola è una perfetta ragazza del suo tempo: si fa i selfie, ha dichiarato apertamen…
 
Da bambino credeva di avere un paio d’ali. Inspirava, tratteneva nei polmoni quanta più aria potesse e agitava le braccia, imitando gli uccelli. A 22 anni si era iscritto a una scuola di volo, e l’anno dopo raggiunse il primato sollevandosi di 3909 metri da terra. Gli capitò di precipitare due volte, nonostante avesse con sé delle uova sode: era co…
 
In famiglia non c’erano soldi per la scuola di pattinaggio, e neppure qualcuno disposto a prestarli. Così, un po’ per caso e un po’ per mancanza di alternative, Irma si era ritrovata nella palestra della Boxe Vesuviana di Lucio Zurlo, dove i ragazzi di Torre Annunziata trovano un posto per sfogare coi pugni la frustrazione di una vita che offre sol…
 
È uno dei pochi atleti a essersi visto intestato un impianto sportivo ancora in vita, ed è proprio lì che vuole che venga celebrato il suo funerale. Di lui tutti ricordano il rovescio aggraziato, la passione per la bella vita, e la notte in cui andò a letto con la coppa Davis.Di Angelo Carotenuto – Chora
 
Al provino con Enzo Ferrari, Gilles Villeneuve si era presentato guidando una Fiat 131 noleggiata e un paio di jeans addosso. Ma in quel ragazzino canadese dagli occhi dolci il fondatore della Ferrari intravide una luce, la stessa che ha accecato i tifosi della Rossa, che lo hanno amato nonostante abbia vinto solo 6 corse in tutto. Durante il GP di…
 
Era piccoletto e nervoso, era il più veloce di tutti ed era un cavallo. Il suo nome per anni è stato usato per dire “scatenato”, perché in pista al galoppo in due anni vinse con il fantino Enrico Camici 16 gare su 16 e 165 milioni di lire. E’ morto una mattina d’aprile del 1972 nel centro di allevamento Darby Dan Farm di Lexington. Sulla sua lapide…
 
Quando nel marzo del 1936 fu chiamato per un provino con la nazionale americana di basket, Joe Fortenberry non trovò nessuno che gli pagasse il viaggio, e la compagnia petrolifera per cui lavorava gli fece sapere che se fosse partito, nessuno gli avrebbe garantito il posto al ritorno. Joe partì lo stesso. Arrivò a New York e fece una cosa che nessu…
 
La Parigi-Roubaix esiste dal 1896, ma fino al 2021 quei ciottoli e quel fango erano un’esclusiva maschile. D’altronde, la bicicletta è stata considerata per molti anni un oggetto sconveniente per le donne. La prima donna a tagliare il traguardo nella cittadina del nord della Francia è stata Lizzie Deignan. Deignan è il cognome del marito, anche lui…
 
Oggi la chiamiamo la diplomazia del ping pong, ma quello che accadde nel 1971 fu un gesto di spontanea socievolezza: ai mondiali del Giappone, l’americano Glenn Cowan si era distratto e aveva perso una partita e anche il pullman per tornare in hotel con la sua squadra. Salì su un altro pullman, senza accorgersi che fosse quello della nazionale cine…
 
In una fredda sera newyorkese un attore un po’ giù di morale entrò in un cinema dove trasmettevano a circuito chiuso un incontro di boxe tra Muhammad Ali e un pugile sconosciuto di nome Chuck Wepner, uno che saliva sul ring per prender pugni, più che darne. Un perdente che quella sera ebbe il suo momento di gloria. Uscito dal cinema, l’attore arriv…
 
Mancano 250 metri al traguardo quando Derek Redmond sente un dolore acuto alla gamba destra. Cade, si rialza, e saltellando prova a raggiungere la linea finale. Tra un saltello e l’altro avverte una mano sulla sua spalla: è suo padre, arrivato sulla pista per soccorrerlo. Sarà lui a sorreggerlo fino al traguardo. Perché di padri e figli è pieno la …
 
Giovanna Amati è stata l’ultima donna ad aver partecipato a un Gran Premio di Formula1. Correva a bordo della Brabham BT60B, motore Judd. Correva in un mondo di uomini, e solo uno che la salutasse. Il suo nome era Ayrton Senna. Il primo sabato di aprile del 1992 arrivò nelle prove a 9 secondi da lui, restando fuori dalla griglia di partenza. Da all…
 
È stata la prima al mondo a eseguire un salto mortale all’indietro su una trave, nel 1972. Aveva solo 17 anni e pesava solo 38 chili. Dopo quel salto divenne all’improvviso una star, tanto che a Grodno, la sua città in Russia, dovettero assegnarle un impiegato delle poste tutto per lei, vista la mole di lettere di fans che riceveva. È stata la prim…
 
Ci sono parate che sono come gol. Ma quella parata contro il Brasile, nel 1982, non sarebbe mai esistita, se prima non ci fossero state quelle con nonna Adelaide, che lanciava le prugne al piccolo Dino, vestito con una canottiera bianca di cotone e un numero 1 ricamato dietro la schiena. La sua carriera da portiere è iniziata così, a Mariano del Fr…
 
Si chiamano “tiri liberi” e lui quella libertà se la prese tutta. Wilt Chamberlain è l’uomo che ha cambiato il basket, rovesciando le regole e anche il modo di mettere la palla nel canestro. Tutti a tirare con le braccia verso l’alto e lui invece no. Lui metteva la palla sotto le ginocchia e… hop…la tirava su. Gli americani lo chiamarono "il tiro d…
 
Lamar Hunt è l’inventore del Super Bowl, ma non tutti sanno che l’evento più importante dello sport americano è nato da un piano B, anzi da un piano C. Hunt, figlio di un ricco petroliere, aveva presentato una domanda alla NFL, la National Football League, per poter fondare una squadra a Dallas. Davanti al rifiuto, aveva tentato di comprarsi i Chic…
 
Julio Velasco è più di un coach. È l’uomo che ha stravolto lo sport italiano scardinando la “cultura degli alibi”. Alla fine degli anni ‘70, in Argentina, aveva rischiato di finire come i 40mila desaparecidos non graditi dalla giunta militare di Videla e aveva poi scelto di tornare alla sua prima passione: la pallavolo. Da allora, ha rivoluzionato …
 
I primi sci di legno glieli aveva costruiti il nonno. Il piccolo Gustav, che aveva 3 anni, li usava anche dentro casa. La prima medaglia d’oro arrivò che di anni ne aveva 18. Quel giorno - l’11 dicembre del 1969 - cambiò radicalmente il rapporto tra gli italiani e la neve. Gustav Thoeni è stato lo sciatore che per primo ci ha fatto appassionare a q…
 
Margaret Smith Court è la tennista che ha vinto più titoli di Grande Slam in singolare di tutti (24 - record assoluto compresi gli uomini - 11 in Australia, 5 a Parigi, 3 a Wimbledon, 5 a New York) e alla quale è intitolato in vita uno degli stadi di Melbourne, dove si gioca l'Austrialian Open. Ma negli ultimi anni le sue posizioni sull'omosessuali…
 
Non esistono pugni e gol, canestri e corse, non esistono imprese senza le storie delle donne e degli uomini che le hanno realizzate. Qui raccontiamo come sono finiti dentro lo sport i loro mondi e le loro vite, le loro passioni e i loro tormenti, come hanno battuto i fantasmi, come hanno trasformato in energia gli ostacoli incontrati. Io sono Angel…
 
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