Contemporanea Fiabe pubblico
[search 0]
Altro

Scarica l'app!

show episodes
 
P
Parole di Storie

1
Parole di Storie

Autori vari dalla letteratura classica. moderna e contemporanea. Fiabe, favole, leggende, mitologia, racconti.

Unsubscribe
Unsubscribe
Ogni settimana+
 
Si naviga ad alta voce e pieni di storie fantastiche. Un viaggio di meraviglia in quel "c'era una volta" fissato fuori dal tempo: tra fiabe, favole, leggende, mitologia e racconti. Dalla letteratura classica, moderna e contemporanea. Audiolibri podcast da ascoltare liberamente e scaricare gratuitamente.
 
Loading …
show series
 
Una volta il re dei gatti mandò un messaggio alla regina dei topi, che governava su un vasto territorio. Proponeva che i gatti potessero sposarsi con i topi, per arrivare, come risultato finale, a creare la pace fra le due razze. Entrambe le specie avrebbero così potuto condurre una vita prospera e felice. Il messaggero incaricato era una volpe, sc…
 
Il re Mida era un grande spendaccione, tutte le sere dava feste e balli, fin che si trovò senza un centesimo. Andò dal mago Apollo, gli raccontò i suoi guai e Apollo gli fece questo incantesimo: - Tutto quello che le tue mani toccano deve diventare oro. [...] Continue readingDi Autori vari dalla letteratura classica. moderna e contemporanea. Fiabe, favole, leggende, mitologia, racconti.
 
In quel tempo c’era un uomo che viveva nella grande povertà. Per campare poteva solo sperare sull’elemosina che riceveva per compassione dalla gente del villaggio. Le sue giornate trascorrevano lunghe e dolorose nel chiedere un sostegno qualsiasi ai passanti mentre stava inginocchiato presso gli scalini e i marciapiedi di strade e piazze. Quando si…
 
Questa è la storia di Alice Cascherina, che cascava sempre e dappertutto.Il nonno la cercava per portarla ai giardini: - Alice! Dove sei, Alice?Sono qui, nonno. - Dove, qui?Nella sveglia.Sì, aveva aperto lo sportello della sveglia per curiosare un po', ed era finita tra gli ingranaggi e le molle, ed ora le toccava di saltare continuamente da un pun…
 
- Prendi il fucile, Giuseppe, prendi il fucile e vai a caccia, - disse una mattina al suo figliolo quella donna. - Domani tua sorella si sposa e vuol mangiare polenta e lepre.Giuseppe prese il fucile e andò a caccia. Vide subito una lepre che balzava da una siepe e correva in un campo. Puntò il fucile, prese la mira e premette il grilletto. Ma il f…
 
Una volta un ragazzo di nome Tonino andò a scuola che non sapeva la lezione ed era molto preoccupato al pensiero che il maestro lo interrogasse.«Ah, – diceva tra sé, – se potessi diventare invisibile…»Il maestro fece l’appello, e quando arrivò al nome di Tonino, il ragazzo rispose: – Presente! – ma nessuno lo sentì, e il maestro disse: – Peccato ch…
 
Un vecchio topo di biblioteca andò a trovare i suoi cugini, che abitavano in solaio e conoscevano poco il mondo. – Voi conoscete poco il mondo, – egli diceva ai suoi timidi parenti, – e probabilmente non sapete nemmeno leggere. – Eh, tu la sai lunga, – sospiravano quelli. – Per esempio, avete mai mangiato un gatto? – Eh, tu la sai lunga. Ma da noi …
 
Era una topolina assai graziosa. Con due occhietti neri neri, le orechiette vivaci, un musetto baffuto e svelto sempre pronto ad annusare ogni cosa, ma soprattutto, quella creaturina non era mai stanca di saltellare di qua e di là. Poi capitò quel giorno in cui la graziosa topolina, spinta dalla curiosità, istinto che tutti possediamo, e soprattutt…
 
In quasi ogni villaggio vive un uomo illuminato. Di solito è un anziano, che negli anni ha saputo conquistare il rispetto e la fiducia della comunità. Ce n’era uno tra questi uomini saggi che s’era meritato una fama straordinaria, tanto che una moltitudine di gente si rivolgeva a lui. Parecchi venivano a consulto nella sua capanna. [...] Continue r…
 
C’era una volta una fanciulla assai bella che si chiamava Annìka. Era buona, giudiziosa, e assai gentile: il padre e la madre l’adoravano tanto che non avevano occhi che per lei. Ma un triste destino volle che Annìka restasse orfana di madre quando aveva appena nove anni. Qualche anno dopo il padre decise di risposarsi, perché voleva che Annìka non…
 
Loading …

Guida rapida

Google login Twitter login Classic login