Border Nights, puntata 347 (Marianno Franzini, Aldo Nove, Rosangela Catalano 14-4-2020)

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Ventinovesima puntata della stagione 2019-2020 di Border Nights – La notte ai confini in diretta dalle 22 su Web Radio Network e poi in podcast su Spreaker, YouTube, Spotify, Itunes. Ospiti della puntata il prof. Marianno Franzini per parlare di ozonoterapia e Covid-19, Aldo Nove e Rosangela Catalano. Ad aprire la puntata la consueta copertina di Pietro Ratto.
L’OZONOTERAPIA: PROF. MARIANNO FRANZINI
Marianno Franzini
Primo ospite della serata sarà il prof. Marianno Franzini, Docente a.c. di Ossigeno Ozono Terapia Università di Pavia, per parlare di ozonoterapia e Covid-19. Diversi ospedali anche in Italia stanno utilizzando l’ossigeno ozono terapia per curare i malati e interrompere il contagio del Covid-19. Al Policlinico di Roma il prof. Francesco Pugliese, dopo aver avuto il parere favorevole del Comitato etico, ha annunciato l’avvio della terapia all’ozono, con un protocollo che – secondo quanto riportato da fonti giornalistiche – prevede l’ozonizzazione di 200 millilitri di sangue che poi viene reinfuso su 50 pazienti trovati positivi al virus. All’Ospedale di Udine il dott. Amato De Monte, direttore del dipartimento di anestesia e rianimazione del Santa Maria della Misericordia, racconta che, su 36 pazienti positivi al Covid-19 trattati con ossigeno ozono terapia, 35 sono stati dimessi ed uno è entrato in terapia intensiva. «All’inizio la pericolosità del virus Covid-19 è stata sottovalutata. Sono state adottate misure per contenerlo limitando i contatti, moltiplicando i ventilatori polmonari e aumentando i posti letto per la terapia intensiva. Ma ora è giunto il momento di andare ad aggredire il virus per disattivarlo. Possiamo farlo con l’Ossigeno Ozono Terapia», afferma il prof. Marianno Franzini, presidente internazionale della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia (SIOOT).
Insieme al prof. Luigi Valdenassi, presidente nazionale della SIOOT, Franzini sta raccogliendo e analizzando i dati provenienti dai 20 ospedali che attualmente, in Italia, stanno curando le persone colpite dal Covid-19 secondo il protocollo medico di ozonoterapia formulato dalla SIOOT. Ieri sono arrivati i dati relativi a 46 pazienti, ricoverati in 6 ospedali diversi, che sono stati curati con 5 sedute di Ossigeno Ozono Terapia. Analizzando i parametri risulta che l’ossigeno ozono è altamente efficace. C’è un miglioramento rapido ed evidente in tutti i pazienti trattati.
Aldo Nove
TRA POESIA E REALTA’: ALDO NOVE
Secondo ospite della serata sarà il poeta e scrittore Aldo Nove, con cui cercheremo di afferrare questo difficile presente. Nel 1996, dopo la laurea in filosofia morale, scrive Woobinda e altre storie senza lieto fine, edito da Castelvecchi e ripubblicato da Einaudi nel 1998 con il titolo Superwoobinda. Nel 1999, dopo che l’autore lascia l’editore Castelvecchi, quest’ultimo pubblica Route 66 a firma Aldo Dieci, presentando il libro come scritto dall’ultima release più aggiornata del software Aldo. Dietro lo pseudonimo Aldo Dieci si nascondono gli scrittori Nicola Lagioia e Andrea Piva. Con il racconto Il mondo dell’amore, pubblicato nell’antologia Gioventù cannibale (Einaudi 1996) viene collocato dalla stampa nella famiglia di genere pulp dei cosiddetti “Cannibali”, che annovera, tra gli altri, Niccolò Ammaniti. Ha pubblicato due raccolte di poesia con lo pseudonimo Antonello Satta Centanin, in cui ha unito i cognomi della madre e del padre, e un libro di poesie ispirate a celebri brani rock dal titolo Nelle galassie oggi come oggi. Covers (con Tiziano Scarpa e Raul Montanari). L’uscita di Amore mio infinito, nel 2000, segna una svolta intimista ed esistenzialista che lo allontana dalla letteratura “cannibale”. Nel 2006, il cantautore Bugo scriverà una canzone intitolata “Amore mio infinito”, tributo al libro di Nove, il quale comparirà nel videoclip omonimo girato nel 2006. Aldo collaborerà ancora con Bugo nel 2008 per la stesura della canzone “Balliamo un altro mese”, che entrerà nel disco di Bugo intitolato Contatti. Negli anni successivi Nove si interessa alle questioni sociali legate al precariato e alla flessibilità: nel 2005 oltre a pubblicare un curioso omaggio a Fabrizio De André, Lo scandalo della bellezza (No Reply, 2005), è coautore (con Alessandro Gilioli) del testo teatrale Servizi & Servitori: la vita, al tempo del lavoro a tempo; l’anno seguente pubblica Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese (Einaudi Stile Libero, 2006) con cui vince il Premio “Stephen Dedalus”. Nel 2006 dà vita, con la TEA, alla collana di narrativa Neon, con opere di Sara Falli (Vita di Saragaia), Giovanna Giolla, Alessandro Scotti e Ciro Ascione. Nel 2010 pubblica “La vita oscena”, testo autobiografico che ripercorre la sua vita dall’infanzia all’età adulta. Nel 2012 pubblica “Giancarlo Bigazzi, il geniaccio della canzone italiana” (Bompiani). Edoardo Sanguineti lo inserisce, insieme a Tiziano Scarpa e a Giuseppe Caliceti, nel suo Atlante del Novecento Italiano, ponendoli a chiusa del “secolo delle avanguardie” della letteratura italiana. Tra le altre cose, è stato testimonial del noto marchio Hogan per il quale ha scritto lo slogan “Versi che calzano a pennello”. La pubblicità appare nel retrocopertina di tutti i volumi Bompiani InVersi, collana di poesia diretta da Aldo Nove e Elisabetta Sgarbi fra gli anni Novanta e i primi anni Duemila.
STORIA DI UNA STREGA MODERNA: ROSANGELA CATALANO
Rosangela Catalano
Nella terza parte tornerà con noi Rosangela Catalano autrice de “Psicostregoneria: storia di una strega moderna”. Psicostregoneria:un viaggio che parte da un sogno rivelatore e procede attraverso ordini segreti, sorellanze e congreghe, per accompagnare il lettore nei meandri di un contesto che non distingue piú il normale dal paranormale. Un metodo innovativo dalle radici antichissime; l’autrice lo racconta mediante gli incontri daimonici che hanno segnato la sua ricerca durata dieci anni, coadiuvata da un maestro esoterista, uno psicanalista e diverse donne che, per quanto incredibile possa sembrare, sono streghe vere della nostra epoca
LE RUBRICHE DI BORDER NIGHTS
Torneranno anche le nostre rubriche: la ruota libera con Paolo Franceschetti, la campana dello zio Tom con Tom Bosco, la biblioteca di Barbara Marchand, la scheda del Maestro Di Dietrologia, Pnl for English con Paola Iacobini.

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