152 - Intervista di Leonardo Bellini a Lynnaire Johnston

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Ospite di Leonardo Bellini in questo nuovo podcast è Lynnaire Johnston, esperta LinkedIn n.1 della Nuova Zelanda. Lynnaire racconta agli ascoltatori del podcast il suo percorso professionale, guidato dalla passione per la scrittura e il copywriting. Lynnaire Johnston è autrice del libro "Link-Ability, 4 powerful strategies to maximise your LinkedIn success" e co-autrice del libro "Business Gold. Build Awareness, Authority, and Advantage with LinkedIn Company Pages".
[00’:44”] Direttamente dalla Nuova Zelanda, è con noi Lynnaire Johnston!
Lynnaire racconta agli ascoltatori del podcast alcuni aspetti della sua vita personale, oltre che del suo percorso professionale. Compreso io suo hobby per la cura del verde, il giardinaggio. E in effetti, come si coltiva una pianta, si coltivano anche i lead qualificati nel digital marketing.
[02’:15”] Lynnaire, quando hai scoperto le potenzialità di LinkedIn?
Nel 2008 utilizzavo LinkedIn ma l’esperienza era analoga a quella del curriculum vitae, non era possibile fare molto altro. È stato poi nel 2015 che ho scoperto tutto il potenziale di LinkedIn, dalla newsfeed, come quella di Facebook, alla possibilità di parlare di sé e del proprio business. Questa opportunità di condivisione è stata per me una grande opportunità perché sono una scrittrice.
Nel tempo ho approfondito e imparato come sviluppare il potenziale della piattaforma. Per i miei clienti, mi sono focalizzata sull’importanza del networking attraverso LinkedIn, mostrando come raggiungere gli obiettivi di business attraverso questa piattaforma. Oggi sono autrice di due libri e sono fiera di poter aiutare molte persone ad utilizzare al meglio LinkedIn.
[04’:30”] Sei un LinkedIn Expert riconosciuta a livello internazionale. Quali sono i tuoi obiettivi personali e professionali su LinkedIn?
Il mio principale obiettivo è proprio quello di aiutare più persone. Vorrei che tutti avessero la possibilità di sviluppare e potenziare il proprio business, sia per chi lavora in un’azienda sia per coloro che lavorano autonomamente. LinkedIn cresce ogni giorno e si arricchisce di nuove funzioni e di nuove features che per molte persone possono risultare difficili da sfruttare per il proprio business. Quindi penso che il mio ruolo sia proprio quello di aiutare le persone a capire tutto il potenziale di LinkedIn.
[06’:02”] Nel tuo libro Linkability descrivi alcune strategie di Linkability per utilizzare LinkedIn in modo corretto ed efficace. Parlando di connessioni, quali sono i modi giusti o sbagliati per costruire ed estendere la propria rete di contatti su LinkedIn? Che dire del dilemma "qualità vs quantità"?
Nel mio primo libro sostengo che la strategia di connessione più corretta sia quella finalizzata alla qualità dei collegamenti e non alla quantità. È importante connettersi con le persone alle quali realmente siamo interessati. è importante dedicare tempo ai profili delle persone con le quali entriamo in contatto su LinkedIn, interagire con loro, personalizzare il messaggio di richiesta di collegamento.
[09’:00”] Un secondo punto importante di cui si parla nel tuo libro riguarda l’attività di pubblicazione dei contenuti su LinkedIn. Da circa un mese LinkedIn ha introdotto la modalità creatore di contenuti; pensi che sia una modalità adatta a tutti o in qualche modo sia solo per alcune persone?
Inizio rispondendoti innanzitutto sull’attività di pubblicazione di contenuti. Io penso che si debba scrivere di ciò che si conosce con l’obiettivo di essere più visibili e di aumentare la propria credibilità su un determinato argomento. Riguardo alla frequenza di pubblicazione ritengo sia sempre da privilegiare la qualità dei post e non la quantità.
Rispetto alla tua seconda domanda, ovvero sulla modalità creatore di contenuti di LinkedIn io penso che non sia per tutti. Questo perché la nuova modalità mette in evidenza l’attività di creazione di contenuti, mentre prima la sezione attività includeva anche la parte di interazioni, commenti e condivisioni. Con la modalità creatore occorre avere quindi molto più materiale da pubblicare con una maggiore frequenza, affinché il proprio profilo non risulti scarno nella sezione dedicata ai contenuti.
[13’:04”] Parlando di Engaging qual è il modo o l'atteggiamento migliore per avvicinarsi a un Prospect su LinkedIn, anche seguendo un percorso etico e gentile?
Tutte le mie strategie su LinkedIn nascono da valori etici. penso che si debba interagire con gli altri nello stesso modo in cui vorremmo essere trattati noi stessi. Quindi penso che non si debbano “spammare” troppi contenuti o troppi messaggi, creando una relazione di fiducia esattamente come si farebbe durante un incontro face to face.
Un’importante strategia di engagement, che spesso non viene neanche considerata una strategia, è commentare i post dei propri clienti prospects con l’obiettivo di creare valore aggiunto al contenuto del post. In questo modo attirerai l’attenzione sul tuo profilo LinkedIn dove il tuo potenziale cliente potrà trovare i tuoi servizi e noterà le tue competenze.
[17’:25”] Negli ultimi 12 mesi LinkedIn ha introdotto molte novità, e non tutte di successo (come le Stories). Quali sono le tue preferite?
Una funzione che apprezzo molto ma che non tutti conoscono è quella che consente di assegnare delle recensioni a cinque stelle ai servizi offerti. Se si offre un servizio su LinkedIn è importante poter sfruttare tutte le funzionalità della sezione. Ad esempio, da poche settimane (non ancora in Italia) si è aggiunta la possibilità di aggiungere anche dei media, foto e video, nella sezione servizi di LinkedIn.
[22’:40”] A proposito del libro “Business Gold”, del quale sei co-autrice insieme a Michelle J Raymond, quali sono secondo te le strategie più importanti da applicare per creare e costruire una community attiva e partecipativa di Page followers?
Ci sono due aspetti molto importanti che riguardano l’efficacia di una pagina aziendale su LinkedIn. Consiglio sempre di completare tutte le sezioni della pagina così che i visitatori comprendano immediatamente chi è l’azienda e i suoi valori. Il secondo consiglio è di postare con una determinata frequenza. Spesso mi chiedono come differenziare la comunicazione tra il proprio profilo personale e la pagina aziendale. Se si comunica dal proprio profilo personale si può parlare della propria esperienza e della propria opinione, ma se è l’azienda a comunicare attraverso la propria pagina aziendale su LinkedIn allora bisogna parlare del proprio settore, della propria industry e degli aggiornamenti della propria azienda.
Per un’azienda penso che sia strategico aumentare il numero di follower come lo è espandere il proprio network di collegamenti per il profilo personale, inviando gli inviti a seguire la pagina. La difficoltà di questa operazione è che LinkedIn al momento non consente di inviare messaggi per aprire conversazioni con gli utenti. Personalmente, credo che questa dinamica sia destinata ad evolvere, in relazioni al notevole investimento che LinkedIn dedica alle pagine aziendali e in relazione ai guadagni derivanti dalle campagne pubblicitarie. LinkedIn consente di sponsorizzare un post ma non un profilo. Sono convinta che il futuro dei guadagni di LinkedIn deriveranno da una sua evoluzione verso una sorta di Amazon del marketplace B2B.Per questo motivo penso che sia importante che venga implementata oggi questa funzione.
[29’:55”] Lynnaire, qual è la tua visione dell'evoluzione di LinkedIn? Quali sono le tue previsioni per il 2022? E cosa è cambiato in modo significativo a causa della pandemia?
Sono convinta che LinkedIn diventi sempre più attenta a prevenire e a punire i comportamenti degli utenti che non rispettano i termini e le condizioni stabilite dalla piattaforma. Parlo ad esempio dei falsi profili e da inviti a collegarsi generati da A.I.. LinkedIn è comunque una piattaforma che non consente, a differenza di altre piattaforme come ad esempio Twitter, di nascondersi dietro a un avatar. LinkedIn possiede delle policy più rigide e di conseguenza è un ambiente molto sicuro.
[39’:28”] L'ultima domanda è la "domanda mancante". Quale domanda avresti voluto che ti venisse fatta? E quale risposta ti saresti data?
La domanda che mi farei è “Qual è la cosa che tutti dovrebbero sapere per avere successo su LinkedIn?”. E la risposta è avere un profilo solido e ben costruito, come ad esempio avere una foto giusta ed una headline chiara che dice cosa facciamo e come possiamo aiutare gli altri. Questo aspetto rappresenta il punto di partenza per ottenere successo da tutte le altre attività che si possono costruire tramite questa piattaforma.
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