Radio Next del giorno 18/10/2020: I leader digitali 2: innovazione

 
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Nell’ultimo appuntamento di Radio Next abbiamo ricostruito l’identikit dei leader digitali insieme ai nostri ospiti, Fabio Rizzotto, Responsabile consulenza e ricerche IDC Italia, Fabrizio Moneta, Responsabile vendite e soluzioni tecnologiche di SAP Italia e Andrea Belardinelli direttore sanità digitale e innovazione della regione Toscana. Delineate le caratteristiche principali agli ospiti in studio, tra cui Roberto Bresciano, Direttore Industriale Artsana, sono state rivolte domande e considerazioni su temi affini, in particolare l’innovazione.Il digital leader è il responsabile aziendale dei processi di innovazione, responsabile dunque di orchestrazione, scelta, coordinamento e avanzamento dei progetti di innovazione digitale. La capacità di innovazione è parte fondamentale del profilo identificato, in un’epoca storica ricca di nuove tecnologie e cambiamenti radicali.É lecito chiedersi in che modo venga interpretata l’innovazione che mostra accezioni diverse ma allo stesso tempo complementari; infatti secondo l’indagine condotta da IDC Italia su un campione di circa 400 leader dell’innovazione, il 47% associa l’innovazione ad un cambiamento di mindset, passaggio apparentemente indispensabile considerata l’arretratezza digitale del Paese. Troppo spesso manager e dirigenti devono confrontarsi con risposte negative,‘’è impossibile’’, ’’non si può fare’’, ‘’da noi non funziona’’, prova di una bassa attitudine al cambiamento e della mancanza di voglia di sperimentare. Il cambio di mindset, sia chiaro, lento e complesso, può essere la chiave di volta per superare barriere interne ed esterne.Il 40% degli intervistati concorda nel mettere in primo piano il processo creativo; non bisogna dimenticare che le persone all’interno dell’azienda sono teste pensanti e il loro apporto creativo fa parte degli asset, del valore dell’azienda. In fase di Brainstorming esistono alcune regole non scritte che stimolano i singoli a mettere da parte preconcetti e bias culturali per dar sfogo alla loro creatività; accettare l’insolito, non avere pregiudizi, ascoltare, raccogliere e aggiungere alle idee degli altri, sono soltanto alcune delle regole che troppo spesso limitano la creatività. L’abilità del leader consiste nel favorire la proliferazione di idee, raccoglierle e cercare di calarle all’interno del contesto rendendole utilizzabili ai fini degli obiettivi espressi dalla proprietà.Un ulteriore 30% di intervistati associa il concetto di innovazione a un nuovo tipo di esperienza, totalmente rivoluzionaria per le persone che ne usufruiscono. Oggi il livello di experience ha raggiunto livelli inimmaginabili e i consumatori sono sempre più esigenti, in cerca della novità che il mercato ha da offrire. I benefici connessi al sistema di offerta sono classificabili in ‘’Basic’’, motivazioni di acquisto implicite, ‘’Performance’’, motivazioni di acquisto più importanti che il cliente è in grado di esprimere, e ‘’Exciting’’, motivazioni di acquisto che il consumatore ha difficoltà ad esprimere fintanto non vede/utilizza un prodotto/servizio che lo soddisfa in modo totalmente inatteso (classificazione di Kano). I benefici citati hanno ovviamente un percorso a ritroso poiché i benefici ‘’Exciting’’, le novità del mercato, si trasformano col tempo in attributi ‘’Basic’’; oggi il tempo di passaggio dei benefici si è ridotto drasticamente rispetto al passato a causa della moltitudine di nuove tecnologie e delle tantissime novità del mercato. Chiaramente le aziende hanno bisogno di innovare e di utilizzare nuove tecnologie, ad esempio la realtà aumentata o l’intelligenza artificiale, per sviluppare benefici che soddisfino a pieno i propri clienti e alzare l’asticella dell’experience.Il leader digitale per essere considerato tale ha bisogno di una doppia investitura: l’empowerment della proprietà, fondamentale per avere il margine di manovra necessario ad apportare il cambiamento e il trust, la fiducia delle persone, altrettanto importante in termini di collaborazione del team trasversale incaricato di favorire l’innovazione (Digital Dream Team). Queste figure oggi rappresentano ancora un’incognita in un ambiente ancora restio all’innovazione e al cambiamento, nel quale si tende a procrastinare per portare avanti l’impresa, senza considerare che i leader digitali potrebbero essere la chiave di sopravvivenza delle nostre aziende del domani.

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