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Album molto noto della discografia di Mingus, Mingus at Carnegie Hall fu ricavato da una esibizione del contrabbassista del gennaio del '74 e fu pubblicato nello stesso anno dalla Atlantic. L'Lp originario conteneva solo due tracce, una per facciata, due interpretazioni di oltre venti minuti ciascuna di due brani del repertorio di Ellington, C Jam …
 
Fra i grandi protagonisti delle vicenda del jazz, Charles Mingus è tra quelli la cui musica sta maggiormente beneficiando del trend di pubblicazione di inediti nel campo del jazz a cui si è assistito negli ultimi anni, e che si conferma anche in questo. Sull'onda dell'uscita di una edizione di molto accresciuta di Mingus at Carnegie Hall, in tre pu…
 
Nell'estate del '91 Miles Davis tenne quello che sarebbe stato il suo ultimo tour europeo: tornato negli Stati Uniti, dopo alcuni altri concerti (l'ultimo all'Hollywood Bowl di Los Angeles il 25 agosto), Miles fu ricoverato in ospedale, le sue condizioni precipitarono e morì il 28 settembre. Alle soglie dei trent'anni dalla sua scomparsa (per l'occ…
 
..Batterista affermato nell'ambito dell'avanguardia (lo ricordiamo accanto fra gli altri a Tim Berne, John Zorn, Marc Ribot e alla guida di propri gruppi), Ches Smith nel 2000 ha scoperto le percussioni del voodoo haitiano, e ha coltivato questo interesse studiando con musicisti di riferimento della musica haitiana negli Stati Uniti e suonando anch…
 
..Nell'ultima puntata del nostro omaggio - attraverso gli album pubblicati dalla intakt - a Irene Schweizer per i suoi ottant'anni, consideriamo uno degli esempi del suo piano-solo, l'album Many and One Direction, registrato nel '96 (numero di catalogo 044); tocchiamo il suo sodalizio con la sassofonista svizzera Co Streiff, con l'album Twin Lines,…
 
..In occasione degli ottant'anni di Irene Schweizer è stato reso disponibile in inglese un ampio e accurato volume sulla pianista svizzera scritto da Christian Broecking e in precedenza pubblicato in tedesco: in gran parte basato su interviste realizzate dall'autore con la Schweizer e con numerosi musicisti, operatori del settore, persone che hanno…
 
il 2 giugno compie ottant'anni Irene Schweizer, da annoverare fra i pionieri dell'improvvisazione europea, e tra le figure più significative che il jazz d'avanguardia del vecchio continente ha espresso: le rendiamo omaggio scegliendo fra i trentatré album in cui la pianista svizzera appare nel catalogo Intakt qualche campione rappresentativo di var…
 
Guru dell'"Associazione per la promozione dei musicisti creativi" di Chicago, l'ambito da cui sono emerse figure ancora oggi di punta come Anthony Braxton, Roscoe Mitchell, Henry Threadgill e Wadada Leo Smith, il pianista Muhal Richard Abrams, mancato nel 2017, è stato a partire dagli anni sessanta uno dei protagonisti cruciali dell'avanguardia. Su…
 
Concludiamo la nostra retrospettiva su David Moss nel catalogo Intakt con gli altri tre album del batterista/vocalist pubblicati dall'etichetta svizzera. Nell'85 Moss forma la David Moss Dense Band, che - con partecipazioni di una sfilza di personaggi come John Zorn, Fred Frith, Arto Lindsay, Bill Laswell, Bill Frisell, Christian Marclay - diventa …
 
Il primo disco della Intakt - alle cui novità Jazz Anthology negli ultimi due anni ha dato ampio spazio - uscì trentacinque anni fa, nel 1986. Con due puntate dedicate agli album del percussionista/vocalist David Moss pubblicati dalla Intakt cominciamo una perlustrazione del catalogo "storico" dell'etichetta svizzera. Negli anni settanta secondo Do…
 
Dalla Gran Bretagna e dall'anno prima della pandemia due novità che testimoniano della vitalità dell'ambito della free music. Riferimento a Londra per il jazz d'avanguardia e la musica improvvisata, il Café Oto ha anche una attività discografica, con l'etichetta Otoroku; in due cd di circa 50 minuti ciascuno Some Good News documenta una serata al C…
 
Cointestato a Hugh Masekela e al trombettista Herb Alpert, che negli anni sessanta era stato un fenomeno di straordinario successo con la formula di una esuberante musica pseudomessicana, Main Event Live, registrato nel '78 a Los Angeles, è un album non molto noto, forse anche per via di un pregiudizio nei confronti di un maestro dell'easy listenin…
 
Jonas Gwangwa è stato una delle più importanti figure della generazione del jazz sudafricano emersa negli anni cinquanta: la sua scomparsa - a 83 anni, nel gennaio di quest'anno - ha suscitato in Sudafrica grande cordoglio, perché Gwangwa era onorato nel suo paese non solo per i suoi meriti musicali come trombonista e compositore, ma anche per il s…
 
L'improvvisazione radicale europea emerge con una fisionomia distinta rispetto a quella del free jazz d'oltre Atlantico nel corso degli anni sessanta. Nel 1970 tre capiscuola di questo filone, il sassofonista Evan Parker, il chitarrista Derek Bailey, entrambi britannici, e il batterista Han Bennink, olandese, incidono The Topography of the Lungs: p…
 
Nel 1960, per la prima volta in un decennio, Getz non risulta il sax tenore dell'anno nel referendum del mensile Down Beat: la consultazione questa volta ha premiato John Coltrane, il sax tenore che fa parte del gruppo di Miles Davis. Getz sente vacillare il suo trono e capisce che deve rientrare negli Stati Uniti. Non è che sia stato lontano molti…
 
Fra i grandi inediti di ambito jazzistico venuti alla luce in questi ultimi anni, un posto di rilievo hanno senz'altro due inediti di Stan Getz di cui ci occupiamo in questa e nella prossima puntata. Live in Paris 1959 è stato pubblicato nel 2018 nella collana di grandi concerti parigini Live in Paris a cui ha dato vita Frémeaux et Associés, beneme…
 
Nella prima parte della trasmissione, corredata da brani in tema, intervistiamo Flavio Massarutto, grande esperto del rapporto fra jazz e fumetto, sul suo nuovo libro su questo argomento, Il jazz dentro (Stampa Alternativa). Poi Claudio Chianura ci presenta due libri di cui è l'editore (Auditorium Edizioni) e del primo anche il traduttore: Frank Za…
 
Fra i più brillanti musicisti europei di area jazzistica affermatisi nel nuovo millennio - compirà quarant'anni nel prossimo maggio - Alexander Hawkins da qualche anno ha trovato un interlocutore non occasionale nella Intakt, e in puntate di Jazz Anthology del 2019 e 2020 che potete trovare in podcast abbiamo seguito le sue uscite con l'etichetta s…
 
Proprio oggi, 8 marzo, Franco D'Andrea compie ottant'anni. D'Andrea è di casa a Radio Popolare, e in attesa - non appena potremo riaprire la radio agli ospiti - di riaverlo in studio con noi, gli facciamo gli auguri con qualche flash sulla sua carriera. Cominciando da Night in Fonorama, registrato a Milano nel '64, bellissimo album intestato a Fran…
 
Dopo le puntate che abbiamo dedicato a novità dell'etichetta svizzera in agosto-settembre, torniamo sulla Intakt con uscite degli ultimi mesi dello scorso anno. Tra i musicisti che nella Intakt hanno trovato un interlocutore che li ha valorizzati in maniera sistematica c'è la sassofonista tedesca e newyorkese di adozione Ingrid Laubrock (a sue usci…
 
In un 2020 che è stato prodigo di inediti jazzistici, una delle più belle sorprese è stato certamente Rollins in Holland, pubblicato dalla Resonance, etichetta che si è distinta proprio nel campo degli inediti. Triplo vinile o doppio Cd, Rollins in Holland coglie il grande sax tenore nei Paesi Bassi nel 1967. I motivi di interesse sono molti: le re…
 
In un inizio del 2021 che come perdite per il mondo del jazz non è meno luttuoso dell'anno che lo ha preceduto, per fortuna non si fa però l'abitudine alla scomparsa di tanti grandi musicisti: molta emozione ha suscitato la morte di Chick Corea, uno dei grandi pianisti di jazz della sua generazione, figura popolarissima da mezzo secolo a questa par…
 
Negli ultimi anni sono stati pubblicati diversi importanti inediti di grandi protagonisti della vicenda del jazz: un trend che si è confermato anche nel 2020. Nell'autunno scorso la Verve/Universal ha pubblicato, col titolo The Lost Berlin Tapes, un concerto del 1962 di Ella Fitzgerald a Berlino. Ella era stata con grande successo a Berlino nel 196…
 
A partire dall'estate del '68, attraverso una serie di avvicendamenti , il cosiddetto "secondo quintetto" di Miles Davis si riconfigura, e, mantenendo Wayne Shorter come sax, nel marzo '69 è ormai completamente rinnovato nella ritmica, con Chick Corea al piano, Dave Holland al basso e Jack DeJohnette alla batteria: è il cosiddetto "quintetto perdut…
 
Prodotto da Denzel Washington. diretto da George C. Wolfe, con Viola Davis nella parte di Ma Rainey e Chadwick Boseman nella parte della figura cruciale fra quelle dei musicisti che accompagnano la cantante (Boseman che ricordiamo nel ruolo del supereroe africano Black Panther, e qui nella sua ultima interpretazione per il grande schermo, prima del…
 
La novità che Jazz Anthology presenta questa sera ci serve anche per rendere omaggio a Keith Tippett, una delle perdite più dolorose tra le tante che il mondo della musica ha sofferto nell'anno che ci siamo appena lasciati alle spalle. In autunno, per l'etichetta Discus, è uscito postumo The Monk Watches The Eagle. Non siamo di fronte ad una creazi…
 
Angelica è una rassegna bolognese che da trent'anni in primavera propone un ampio cartellone dedicato a forme molto varie di avanguardia musicale. Già in passato Angelica ha pubblicato degli album, ma adesso la sua attività discografica sembra aver innestato un'altra marcia, con una nutrita serie di uscite e - forte di un archivio di registrazioni …
 
Nato nel 1926 a New York da genitori calabresi, Tony Bennett è un grande crooner, uno dei migliori e più popolari cantanti nell'ambito che sta fra la musica leggera e il jazz. Verso una direzione più jazzistica, dopo gli esordi nel dopoguerra, si è indirizzato negli anni cinquanta e sessanta, negli anni cinquanta lavorando fra l'altro con l'orchest…
 
Uscito nel 1961, This Time of Year di June Christy è uno degli album natalizi di area jazzistica di maggiore originalità e pregio: non si basa infatti sulla riproposizione in chiave più o meno jazzistica di brani del repertorio natalizio, ma è costituito interamente di materiale originale, creato per l'occasione. June Christy è stata una delle migl…
 
Anche nell'ultimo decennio della sua carriera Abbey Lincoln continua ad incidere per la Verve, sempre grazie al produttore Jean-Philippe Allard. Nel '98 realizza Wholly Earth (con Bobby Hutcherson); nel 2000 Over The Years (con Joe Lovano); nel 2002 It's Me (con Kenny Barron). L'ultimo album inciso da Abbey Lincoln, nel 2006, quando la cantante ha …
 
Negli anni novanta il produttore Jean-Philippe Allard continua a far incidere Abbey Lincoln a ritmo sostenuto, e la cantante si prende delle belle rivincite, dopo una carriera in cui, dopo la fase iniziale fra il '56 e i primi anni sessanta, non aveva avuto l'occasione di incidere moltissimo. Nel '92 in cui realizza Devil's Got Your Tongue è in stu…
 
..Abbey Lincoln entra negli anni novanta con un album, The World Is Falling Down, che rilancia la sua carriera e apre una seconda primavera della sua vita artistica. Questo avviene proprio mentre grandi cantanti come Sarah Vaughan, Carmen McRae e Ella Fitzgerald stanno uscendo di scena e siamo alla fine di un'epoca per quanto riguarda il canto jazz…
 
..Qualche anno dopo Talking to the Sun, nell'89 la Enja pubblica Abbey sings Billie, in cui Abbey Lincoln si confronta con il repertorio di Billie Holiday. Benché Billie Holiday sia stata la sua più importante ispirazione, l'idea non è di Abbey Lincoln: un programma dedicato a Billie Holiday le viene richiesto in occasione di una esibizione all'Uni…
 
Dalla metà degli anni ottanta anima di "Ai confini tra Sardegna e Jazz", l'11 novembre scorso è mancato improvvisamente a Sant'Anna Arresi Basilio Sulis, che per chi ha frequentato il festival di Sant'Anna Arresi, così come per centinaia di musicisti fra i più importanti a livello internazionale che al festival hanno suonato, e che in generale non …
 
Con il divorzio nel '70 da Max Roach, per Abbey Lincoln si apre un periodo piuttosto critico della sua vita. Per aiutarla ad uscire da una situazione difficile - Abbey Lincoln deve anche ricorrere ad una clinica psichiatrica - Miriam Makeba la porta in Africa, dove Abbey Lincoln adotta il nome di Aminata Moseka. Dopo l'album People In Me del '73, l…
 
Nell'agosto del '61 Max Roach incide per la Impulse! Percussion Bitter Sweet, in due brani del quale compare anche la voce di Abbey Lincoln, largamente utilizzata in maniera non convenzionale, come uno strumento. Nel febbraio del '62 la Lincoln partecipa all'incisione di un altro album di Roach, It's Time, in cui assieme al gruppo di Roach è impieg…
 
La Freedom Now Suite di Max Roach, con il cruciale ruolo di Abbey Lincoln, viene pubblicata dall'etichetta Candid, esperienza effimera ma che nel giro di pochi mesi, sotto la direzione artistica di un autorevole critico come Nat Hentoff, mette insieme un catalogo di assoluto rilievo. Dopo la Freedom Now Suite, Abbey Lincoln è presente in un brano d…
 
In Abbey Is Blue, Abbey Lincoln proprone fra l'altro una interpretazione di Afro Blue, brano di grande successo di Mongo Santamaria che la Lincoln è fra i primi a riprendere ed è forse la prima ad offrirne una versione cantata. L'episodio cruciale del sodalizio artistico di Max Roach e Abbey Lincoln è la Freedom Now Suite, uno dei capolavori del ja…
 
Nel '58 Abbey Lincoln incide a New York il suo terzo album, It's Magic, il secondo per l'etichetta Riverside: ad accompagnarla - in un repertorio più vario che nell'album precedente- quintetti e settetti con musicisti di prim'ordine (Art Farmer, Kenny Dorham, Curtis Fuller, Benny Golson, Wynton Kelly, Paul Chambers, Philly Joe Jones...). Nel '59 la…
 
All'inizio degli anni cinquanta in un night di Honolulu, nelle Hawaii, si esibisce per un anno una cantante afroamericana poco più che ventenne che si presenta col nome d'arte di Gaby Lee: donna di straordinaria bellezza, ha successo come sensuale cantante di varietà. Nel '56, quando ormai ha adottato un nuovo nome d'arte, Abbey Lincoln, assai più …
 
Una carrellata di novità dall'etichetta di Chicago. Dopo il fortunato album dedicato al repertorio di Gil Scott Heron, Makaya McCraven dà un seguito al suo precedente album Universal Beings con Universal Beings E & F Sides. Chicago Waves, l'album dei due musicisti californiani Carlos Nino e Miguel Atwood-Ferguson, dà l'idea dell'apertura di interes…
 
Dopo il live a Willisau di James Brandon Lewis in duo con Chad Taylor che vi abbiamo presentato tre puntate fa, la Intakt ha pubblicato un nuovo album del sassofonista afroamericano, Molecular, in cui alla batteria ritroviamo anche Chad Taylor. Brandon Lewis è un appassionato di biologia molecolare, e nella musica di questo album si fa orientare da…
 
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