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Alessandro Barbero, il più brillante storico italiano, in una serie di lezioni-conferenze inedite, realizzate per Intesa Sanpaolo. Il racconto avvincente di grandi protagonisti della nostra storia, assieme a personaggi meno conosciuti, ma ugualmente interessanti ed esemplari, frutto di una ricerca approfondita e supportata da fonti documentarie. Lo storico, in questo podcast, ci accompagna con una narrazione mozzafiato attraverso tempi e luoghi, storie e vicende pubbliche e private, per racc ...
 
Alcuni hanno pagato con la vita. Altri l’hanno voluta, dovuta o potuta cambiare. E c’è anche chi non è mai uscito allo scoperto. Ma che cosa spinge una spia ad arruolarsi o a essere reclutata? In esclusiva su Intesa Sanpaolo On Air, Gabriele Carrer, giornalista di Formiche.net, ci scorterà “sotto copertura” nel mondo dello spionaggio internazionale, scoprendo di puntata in puntata le spie le cui gesta sono passate alla storia attraverso il contributo di ex agenti, esperti e docenti che ci ai ...
 
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Essere arabi, ebrei e spie. E fare di cognome Cohen, un cognome che da Eli a Yossi, ha fatto la storia del Mossad. Jamil Cohen, protagonista di questa puntata, è una delle spie meno raccontate della storia, ma tra le più intriganti della storia di Israele. Perché? Scopriamolo insieme! Ospite della puntata: Ugo Volli, semiologo dell’Università di To…
 
Con Paul Henry Dukes inizia la storia delle spie moderne e con lui inizia anche 00Podcast. Reclutato personalmente dal primo direttore del SIS (l’attuale MI6) fu una spia britannica nella Russia imperiale. Il suo nome in codice? “L’uomo dai cento volti” per i suoi travestimenti. Ospite della puntata: Alfredo Mantici, ex Sisde, Servio per le informa…
 
La licenza OPL 245 riguarda è il più grande blocco petrolifero della Nigeria, situato nel Golfo di Guinea, con riserve stimate e mai provate fino a oltre 560 milioni di barili di greggio. La licenza OPL 245 è scaduta ed Eni e Shell, che la detenevano, non la potranno sfruttare. La saga OPL 245 non è ancora finita, in attesa dell’esito dei vari proc…
 
La più importante compagnia di assicurazioni italiana non riesce proprio a tagliare il suo malsano legame con il più inquinante dei combustibili fossili, il carbone. Nonostante dei passi nella giusta direzione per la tutela del clima fatti nel 2018, Generali mantiene in essere contratti milionari con società polacche e ceche che vanno ancora a tutt…
 
Il mondo della finanza foraggia il settore dei combustibili fossili con centinaia di miliardi di euro. Ma grazie alle campagne di pressione qualcosa sta cambiando. Grandi banche e compagnie di assicurazioni stanno iniziando a “mollare il colpo”, ovvero a disinvestire e a smettere di erogare prestiti sporchi. Ma la strada da fare è ancora tanta.…
 
Il rapporto realizzato da Source International e da Re:Common sulla qualità dell'aria della Val d'Agri, a ridosso dell'impianto dell'Eni. Ma anche l'attualità, con la sentenza di condanna all'Eni e ai suoi manager per smaltimento illecito di rifiuti. Benvenuti in Basilicata, la regione italiana più ricca di petrolio, dove però troppo spesso l'oro n…
 
Un protocollo del 2008, finora tenuto segreto, tra l'Eni e il ministero degli Affari Esteri permette alla multinazionale petrolifera italiana di stanziare i propri uomini presso la Farnesina per un periodo illimitato di tempo. Una mossa studiata ad arte per creare un “raccordo” tra l’azione diplomatica italiana e gli interessi dell’azienda che dimo…
 
La centrale a carbone di Punta Catalina è una cicatrice inferta al paradiso caraibico della Repubblica Dominicana e il simbolo di un sistema corrotto fino al midollo. Non mancano gli interessi italiani e un'inchiesta ancora in corso da parte della nostra magistratura. Ma soprattutto un'intera comunità che scende in piazza per protestare contro un'o…
 
Le compagnie estrattive ce la descrivono come la panacea di tutti i mali, ma l'idrogeno per ora non ha praticamente nulla di pulito, serve solo a dare nuova linfa a una vecchia conoscenza fossile, il gas. In Europa proprio la lobby del gas, con l'italiana Snam in prima fila, è quella più attiva a promuovere l'idrogeno. Chissà perché.…
 
Parliamo di mega-corridoi, parliamo della nuova via della Seta che attraverserà l'Asia e l'Europa e su cui la Cina sta investendo non meno di 800 milioni di dollari. Per la gioia delle cancellerie europee. Il nostro viaggio nella Belt and Road Initiative passa da Trieste, dove il porto sta trovando nuova linfa, ma la destrutturazione del lavoro e g…
 
Le zone economiche speciali sono una benedizione, con opportunità economiche e di sviluppo da cogliere al volo, o un minaccia per l'ambiente e i diritti dei lavoratori? Proviamo a spiegarlo partendo da Taranto, dalle sue mille complessità e da un futuro ancora pieno di incognite. Una di queste è proprio la possibile creazione di una zona economica …
 
Una crisi sanitaria globale, l’attenzione planetaria è concentrata sulla pandemia: il lockdown, i lutti, i decreti per cercare di risollevare l’economia in crisi, gli stanziamenti europei. Il difficile equilibrismo, che lascia fuori gli emarginati, ha dei risvolti che hanno a volte dell’incredibile. L’industria dei combustibili fossili sta sfruttan…
 
Dove e soprattutto a chi è andata a finire l'immensa mole di denaro pagata per la licenza petrolifera OPL 245? Si è divisa in mille rivoli, ma di certo non è andata nelle casse di un Paese segnato da mille difficoltà come la Nigeria. Lo raccontiamo nella terza puntata di Omissis, spiegando anche perché si è andati a processo e quali sono le imputaz…
 
La pandemia di coronavirus per gli storici del futuro sarà uno strumento di analisi dei meccanismi decisionali della politica di fronte alla più grave crisi dal secondo dopoguerra. Studieranno le risposte dei leader e dei diversi Paesi e sarà il tempo a stabilire se le strade intraprese si sono rivelate efficaci. La suggestione arriva da Alessandro…
 
Il racconto dell'infinito negoziato per la ricchissima licenza petrolifera OPL 245. Multinazionali da una parte, prima solo Shell, poi anche Eni, governo nigeriano e l'oscura Malabu dall'altra, con in mezzo faccendieri, intermediari ed ex spie. Sullo sfondo aleggia il fantasma della corruzione, su cui verterà il processo tutt'ora in corso presso il…
 
Una delle voci più alte della poesia del Novecento, e del suo secolo ha attraversato tutti gli orrori. Ha guardato in faccia la guerra mondiale e la rivoluzione, la fucilazione del marito e l'arresto del figlio, il terrore staliniano el'invasione nazista. E ha scritto versi non per sfuggire a tutto questo, ma per descriverlo, sapendo che il suo des…
 
Nella società della sua epoca si accettava l'idea che una donna potesse avere capacità profetiche e diventare il tramite della voce di Dio. Ma nessuna profetessa aveva dichiarato, come Giovanna, che la volontà di Dio era di vederla vestita da uomo, con i capelli corti, e a cavallo con la spada in pugno, a combattere i nemici della Francia. Una miss…
 
Quella del blocco petrolifero OPL245 è una storia che parte nel 1998 e che ha come protagonisti la Nigeria, la sua povertà e il disastro ambientale causato dall’estrazione di greggio, la corruzione, due multinazionali, agenti segreti, faccendieri. E tre organizzazioni, fra cui le britanniche Corner House, Global Witness e noi di Re:Common, capaci n…
 
In una società dove è la famiglia a decidere il destino di una ragazza, Caterina da Siena appena adolescente lotta per poter fare quello che vuole lei: avere una stanza tutta per sé, rifiutare il matrimonio combinato, dedicarsi alla vita religiosa che sogna fin da quando era bambina. Un destino che ad altre veniva imposto, per lei è una scelta pers…
 
Il fascismo ebbe a Torino un radicamento più superficiale che altrove. Mussolini lo sapeva e nel corso del ventennio assunse verso la Capitale del Piemonte un atteggiamento ambivalente. A parole rendeva omaggio a quella “splendida città del lavoro”, in realtà, diffidava tanto dei veri padroni di Torino, gli Agnelli, quanto dei loro operai, che lo s…
 
La creazione dell’Italia unita fu il grande desiderio di due o tre generazioni di italiani, ma si concretizzò improvvisamente nel 1861 grazie soprattutto alla capacità politica di un torinese: il conte di Cavour. Al governo del regno di Sardegna per un decennio, costretto a convivere con un sovrano, Vittorio Emanuele II, che disprezzava e che a sua…
 
Il 1706 fu una data decisiva nella storia di Torino: la sconfitta dei francesi consolidò l’immagine del Piemonte come unica regione d’Italia a vocazione militare, e permise ai duchi di Savoia di ottenere il titolo di re.Il protagonista di quella vittoria fu anch’egli un Savoia, ma espatriato e apolide: italiano d’origine, nato e cresciuto a Parigi,…
 
Oggi siamo talmente abituati a considerare Torino come la capitale del Piemonte che ci riesce difficile immaginare come nel Medioevo la città fosse ridotta a un piccolo centro di non più di 5.000 abitanti, che solo la presenza di un vescovo distingueva da innumerevoli altre cittadine del Nord-Ovest. La storia di come Torino, nel corso del Quattroce…
 
In tutta Europa, verso la fine del Medioevo, i contadini si ribellano contro il peso della signoria per ottenere maggior rappresentanza politica e il diritto di negoziare con i signori obblighi e diritti. In Italia la rivolta più importante è quella dei Tuchini del Canavese: anni di guerra strisciante che si concludono, apparentemente, con una scon…
 
Le crociate sono state una grandiosa epopea spirituale, o un'avventura imperialistica? La verità è che la Terrasanta era vista come il luogo dove un cristiano poteva salvare la propria anima ma anche un Far West medievale dove poter cambiar vita e aprirsi prospettive inimmaginabili.Fra i principi italiani, minacciati dalla crescita dei comuni citta…
 
Nel 1866 l'Italia, unita da cinque anni, attaccò per la terza volta il secolare nemico, l'Austria, per completare il balzo verso oriente interrotto sette anni prima dall'armistizio di Villafranca. Stavolta la Lombardia fu la base di partenza dell'invasione e il nemico venne costretto fin dall'inizio nelle fortezze del Quadrilatero. Gli italiani ave…
 
La Seconda Guerra d'Indipendenza fu la replica della prima con tutti i fattori cambiati. Grazie a Cavour, i piemontesi avevano al loro fianco l'esercito francese, considerato il migliore del mondo. Vittorio Emanuele II non era un generale più abile di suo padre Carlo Alberto, anche se credeva di esserlo. Ma Napoleone III si presentava come l'erede …
 
Nel 1848 parve che l'Europa, uscita dalla Restaurazione, stesse sprofondando nella rivoluzione.In tutta Italia i sovrani concessero la costituzione, e le capitali del Lombardo-Veneto austriaco, Milano e Venezia, insorsero contro il dominio straniero. Alla guerra che seguì doveva prendere parte all'inizio tutta Italia ma, di fatto, il Piemonte di Ca…
 
Tutti ricordano che la rivoluzione francese è cominciata con la convocazione degli Stati Generali. Ma se il re di Francia, dopo aver esercitato per due secoli un potere assoluto, si trovò costretto a convocare un parlamento e chiedere il suo sostegno, è perché l'assolutismo, che voleva dire tasse e spese senza alcun controllo dal basso, aveva provo…
 
Nel Trecento s'interrompe bruscamente il lungo ciclo della crescita medievale, che durava da secoli.Mutamenti climatici, nuove malattie, guerre interminabili provocano scompensi economici catastrofici e una drammatica riduzione della popolazione. E, tuttavia, il tenore di vita non si riduce, e la qualità della vita materiale continua a migliorare: …
 
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