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Fahrenheit è il programma dedicato ai libri e alle idee. Un pomeriggio fatto di storie, di incontri e di eventi dai festival letterari. E dove trovano posto le parole degli scrittori e dei poeti, ma anche le scelte dei lettori.
 
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La «Filastrocca dell'aquilone» di Mimmo Mòllica è dedicata agli aquiloni, ecologici "balocchi di carta" considerati una forma d'arte ricca di spiritualità, un tramite fra la terra e il cielo, simbolo di libertà. L'aquilone non fa rumore, non distrugge, non sporca e non inquina.Come spiega Mimmo Mollica, dal 14 al 25 gennaio ad Ahmedabad, in India, …
 
La «Filastrocca di Biancaneve» di Mimmo Mòllica è la versione in rima dell'omonima fiaba dei fratelli Grimm (1857), anche famosa col titolo «Biancaneve e i sette nani». È la fiaba della vanità e della bellezza, che spesso risiede nell'anima più che altrove. Come in tutte le fiabe, l'identificazione è una delle componenti che coinvolgono lettori e a…
 
«Quanno nascette Ninno», tradotto in italiano per noi da Mimmo Mòllica, è il canto di Natale scritto in lingua napoletana da sant'Alfonso Maria de' Liguori, dal quale deriva il più 'universale' «Tu scendi dalle stelle». Scritto nel 1754, è stato interpretato da cantanti italiani e cori tra cui Mina, Edoardo Bennato e il Piccolo Coro dell'Antoniano.…
 
Nella «Filastrocca Mafalda e il Natale» Mimmo Mòllica mette in rima alcuni pensieri 'natalizi' di Mafalda, la bambina ribelle dei fumetti che pone a Babbo Natale domande disarmanti, vive i suoi sogni di bambina e manifesta con molta ironia le sue emozioni. Mafalda mette in discussione la pace e il mondo degli adulti, dicendo ciò che pensa, per non …
 
La «Filastrocca del Natale e del Lupino» di Mimmo Mòllica è ispirata ad una leggenda del 1600 e racconta della fuga in Egitto per salvare il Bambino dalla Strage degli innocenti, voluta da Erode. Giuseppe e Maria, con in braccio il Bambino, sono costretti a chiedere aiuto agli alberi e alle piante perché nascondano Gesù. La pianta del Lupino non dà…
 
La «Filastrocca dell'albero di Natale» di Mimmo Mòllica: quante belle leggende attorno all'albero di Natale, tutte dolci e delicate. Quasi tutte hanno come scenario il bosco e la natura, l'abete e il Natale. La nascita di Gesù Bambino e l'aria di festa che pervade il mondo sono i temi dominanti, dai toni fiabeschi, del racconto. Buon ascolto.…
 
La «Filastrocca del vecchio che odiava il Natale» di Mimmo Mòllica trae ispirazione dal «Canto di Natale» di Charles Dickens e racconta di un anziano riccone che odiava le feste e dell'incontro con tre spiritelli, proprio la notte della vigilia di Natale. Gli Spiriti sono: il Natale del passato, del presente e del futuro. Proprio gli «spiritelli no…
 
La «Filastrocca di Pollicino» di Mimmo Mòllica ripropone la celebre fiaba di Perrault e racconta di un povero taglialegna (e consorte) che non avendo più neppure il cibo per sfamare i sette figli, decide di abbandonarli nel bosco. Il tema dell’abbandono si affianca a quello dell’arroganza dei prepotenti (l’Orco cattivo) e della loro sconfitta ad op…
 
Con la «Filastrocca di San Martino» di Mimmo Mòllica, l’11 novembre festeggiamo San Martino, le belle giornate di sole e il vino novello. Secondo il racconto popolare, Martino incontrando un povero mendicante stremato dal freddo gli donò metà del suo mantello. Quel mendicante era Gesù. Subito il cielo si illuminò e il sole apparve lassù, riscaldand…
 
La «Filastrocca del Brutto Anatroccolo» di Mimmo Mòllica ripropone, in versi e strofe, «Il brutto anatroccolo» di H. C. Andersen. L'anatroccolo grande e goffo, dalle piume grigie, viene emarginato (oggi diremmo stalkizzato) dagli altri che lo deridono e lo maltrattano, facendolo sentire un 'diverso'. Brutto Anatroccolo fugge da tutti volendo ritrov…
 
Con la «Filastrocca di Cappuccetto rosso» di Mimmo Mòllica rendiamo omaggio al mondo delle fiabe e a Italo Calvino, uno dei più importanti narratori italiani del ‘900, che lo scorso 15 ottobre avrebbe compiuto 97 anni: nato nel 1923, è morto a Siena il 19 settembre 1985. Perché le fiabe sono importanti anche quando raccontano di lupi cattivi……
 
Barbara Franco, ideatrice e autrice della linea Quid+ di Gribaudo, legge “Una scorta di baci”, racconto tratto dall'ultimo volume della casa editrice dal titolo "Tante paure, senza paura". “Provare paura è naturale: è un’emozione viscerale, che ha a che fare con il nostro istinto di sopravvivenza. Spesso, però, ci blocca e non ci permette di guarda…
 
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