Enrico M Di Palma pubblico
[search 0]
Altro
Scarica l'app!
show episodes
 
Artwork

1
Verba Manent

Enrico M. Di Palma

Unsubscribe
Unsubscribe
Ogni mese
 
Cosa dicono di noi le parole che pronunciamo, i libri che leggiamo, quello che guardiamo in tv? Viaggia con me alla scoperta dell'umanità in ogni sua forma...
  continue reading
 
Loading …
show series
 
La nostra intelligenza e la nostra cultura non sono date dal numero di pagine di leggiamo. Secondo alcuni, conta di più il livello di profondità e di analisi che applichiamo ai libri che affrontiamo. In parte sono d'accordo, ma mi spingerei ancora oltre. Io dico che noi siamo soprattutto i libri che non abbiamo (ancora) letto. Quei libri che deside…
  continue reading
 
"C'erano una volta tre cinghialotti che vivevano nel bosco...". Può sembrarvi strano, ma quasi tutto quello che penso e che sono oggi si è sviluppato a partire da questo incipit. In che senso, mi chiedete? Ascoltate la puntata per scoprirlo: preparatevi a un viaggio nei meandri di quei costrutti del pensiero che chiamiamo "storie" o "narrazioni". P…
  continue reading
 
C'è chi l'ha studiato a scuola e chi no, chi l'ha amato e chi l'ha odiato, chi lo considera un sapere d'eccellenza e chi un simbolo classista: è il latino, croce e delizia del sistema scolastico italiano. Il tema è particolarmente divisivo. C'è chi estirperebbe subito questa materia dalle scuole di ogni ordine e grado, chi la estenderebbe a chiunqu…
  continue reading
 
La mia storia d'amore per l'immaginario medievale ha radici profonde nei giochi e nelle fiabe d'infanzia. Ma, a distanza di anni, posso dire che non si tratta solo di suggestioni e divertimento: sono più che sicuro che lo studio di questa epoca (che epoca non è) mi abbia insegnato un sacco di cose. Anzi, di più: mi ha fatto vedere il mondo in modo …
  continue reading
 
Farina d'insetto? Carne coltivata? Carbonara con la panna? Pizza con l'ananas? Scelte etiche? Dieta dei gruppi sanguigni? Vini sloveni in una pubblicità italiana? Diciamolo: siamo ossessionati dal cibo e dalla cucina. Guardiamo Masterchef, ci perdiamo nei social fra ricette e mukbang, sogniamo gli stellati... Ma anche, più in piccolo: articoliamo i…
  continue reading
 
Provate a pensare a tutte le opere letterarie medievali che conoscete. Quante sono? Quali sono? Come si vanno a distribuire lungo i mille anni di questa epoca? Probabilmente vi ritroverete con qualche secolo vuoto, se non addirittura con mezzo millennio senza opere. Oppure avrete secoli pieni zeppi di opere in italiano antico, preceduti da qualche …
  continue reading
 
Quando ero ragazzino e abitavo ad Alba, il 25 aprile era qualcosa di speciale: la città si riempiva di bandiere, si faceva una grande fiaccolata, c'erano manifestazioni e concerti, a scuola staffette e partigiani venivano a raccontarci le loro storie. Ma gli anni passano e - fisiologicamente - le storie diventano miti. E le feste si trasformano in …
  continue reading
 
Quando è nata la civiltà? Quali sono state le tappe che hanno portato l'Homo Sapiens dallo stato animale a quello semi-divino? Come si è sviluppato il progresso? Queste domande ci ossessionano da sempre, e nonostante da almeno un paio di secoli abbiano abbandonato le riflessioni accademiche di antropologi, storici e archeologi, continuano a essere …
  continue reading
 
Vi è mai capitato, aggirandovi per un piccolo paesino del centro-sud Italia, di imbattervi nella fatidica domanda "a chi appertieni"? A me sì e in questa puntata vi racconto come sono andate le cose. Preparatevi per un viaggio fra traslochi, quesiti esistenziali, clan familiari e l'eterno dissidio dell'appartenenza.…
  continue reading
 
Il medioevo non esiste. O meglio: è stato inventato in un preciso periodo storico, per motivi ideologici. Eppure sembra che non si riesca a fare a meno di utilizzare questa etichetta che, un po' goffamente, copre ben mille anni di storia. Nella puntata di oggi, a partire da un libro a cui tengo molto, vi racconto la storia di questa invenzione, e c…
  continue reading
 
Raramente provo simpatia per i protagonisti delle storie. Più spesso, mi ritrovo irresistibilmente attratto dalla figura del mentore: maestro, guida o saggio che sia, serba in sé un grande mistero. Chi era prima? Che fine farà poi? Cosa lo muove? Domande che non hanno quasi mai una risposta, e probabilmente è parte della magia di queste figure così…
  continue reading
 
La scrittura è considerata una delle invenzioni più importanti di sempre: c'è addirittura chi la usa come discrimine per dividere storia e preistoria! Periodizzazioni a parte, si tratta senz'altro di una tecnologia importante nelle nostre vite, che ti sta permettendo - proprio qui e ora! - di entrate in contatto con me. Per non parlare della sua ce…
  continue reading
 
L'annuncio delle modifiche ai libri di Roald Dahl ha scatenato l'indignazione generale. La serie televisiva "Gli anelli del potere" ha scontentato i fan più accaniti di Tolkien. Poi c'è l'epurazione linguistica dei romanzi di 007, ci sono i cambi di genere e colore della pelle nella "Sirenetta" e in "Sandman", i sequel di "Star wars", i remake, i r…
  continue reading
 
Parlare di traduzioni è un'impresa piuttosto ardua, ma di una cosa possiamo stare certi: in qualsiasi epoca o cultura ci sarà sempre una traduzione che delude, scontenta, sdegna, incollerisce qualcuno. Eppure l'azione di tradurre è un po' l'anima dello scambio culturale: ti dò una cosa e tu la adatti alle tue esigenze, ti vengo incontro per permett…
  continue reading
 
Compiti, ansia, fatica, ingiustizia, noia? Certo. Ma forse, nella scuola, c'è di più... E non parlo solo di gite, intervalli, cotte adolescenziali, spiegazioni affascinanti e materie appassionanti: la parola "scuola" si porta dietro un significato nascosto e inaspettato, che forse può illuminarci sul perché, nonostante tutto, non sia un'istituzione…
  continue reading
 
Chiamiamo "poesia" una certa forma letteraria, ma possono essere poetici anche un paesaggio o una situazione. Ma allora di cosa si tratta? Di un insieme di caratteristiche stilistiche o di un orizzonte tematico? Di una volontà espressiva o di un modo di vedere le cose? La tentazione sarebbe di dire che è poesia tutto quello che... va a capo, ma sap…
  continue reading
 
Cosa hanno in comune un nano da giardino, Sarabanda di Enrico Papi e il Rocky Horror Picture Show? Tutto e niente, a seconda di quali parametri di classificazione scegliamo. Ma in qualche modo sentiamo che qualcosa di unitario c'è, magari legato a parole come "brutto", "esagerato", "cattivo gusto", "provocatorio", da distribuire più o meno casualme…
  continue reading
 
Il mondo si divide in due categorie: chi alla parola "mito" pensa subito alla canzone degli 883 "Sei un mito" e chi mente. Ma ovviamente la faccenda è un po' più complicata di così: i miti sono anche i racconti degli antichi, sono quelle narrazioni che costruiamo ogni giorno per riconoscerci in una serie di valori, sono metafore e simboli per spieg…
  continue reading
 
Se non ce la fate più a leggere o ascoltare la parola "resilienza" non temete, siete in ottima compagnia: negli ultimi anni appare ovunque, su giornali, siti, post, scatenando gli entusiasmi dei modaioli e le ire degli intransigenti. Ma come tutti i termini di grande successo, anche "resilienza" ha dei motivi ben precisi per cui ha scalato le class…
  continue reading
 
Quando penso a "criticare" immagino subito l'azione di dire a qualcuno che ha fatto qualcosa di negativo, di imperfetto, di insufficiente. Ci sarebbero, poi, le critiche "costruttive", ossia quelle orientate a dare consigli di miglioramento. Ma ci sono anche la critica artistica e quella letteraria, le edizioni critiche e il pensiero critico, per n…
  continue reading
 
Nobile arte o faccenda da mascalzoni? Oggi parliamo di politica, qualsiasi cosa voglia dire... Ha infiammato generazioni e ne ha disilluse altre, è stata interpretata come gioco di potere o come gestione della cosa pubblica, ha abitato palazzi, piazze e social network. Ma da dove viene questo termine e come è stato interpretato nel corso dei secoli…
  continue reading
 
Un concetto praticamente indefinibile: bellezza. Ma anche un termine sfuggente, che va dal gusto alla contemplazione, dall'etica all'estetica, dal soggettivo all'oggettivo. Forse è una delle parole più difficili da categorizzare, nonché uno di quei termini che ci troveranno sempre in disaccordo. Ma da dove viene? Qual è la sua storia? Come mai offr…
  continue reading
 
Che gran casino le tradizioni: da un lato ci bloccano, ci paralizzano, ci fanno dire e fare sempre le stesse cose; dall'altro, se non le seguiamo ci sentiamo persi, non ci riconosciamo, non sappiamo più chi siamo. Eppure stiamo parlando della stessa cosa: l'eredità che riceviamo dalle generazioni passate, quello intorno cui costruiamo la nostra ide…
  continue reading
 
La storia è quella cosa fatta di nomi e date che si studia a scuola, ma la storia è anche quella che si racconta ai bambini prima della nanna. Per gli antichi romani era "maestra di vita", ma pure potente strumento di influenza politica. Insomma, sembra proprio che questo concetto viva di estremi, di polarità, di ambiguità... Ma come è nato tutto? …
  continue reading
 
C'è questa cosa molto bella di internet che sono le nicchie: sui social e sulle varie piattaforme puoi trovare contenuti di ogni tipo, dall'astronomia al gossip, dalla filologia alle ricette, dalla chimica al porno, dall'antropologia ai balletti. Pure noi ascoltatori di Verba Manent siamo una nicchia. E questa caratteristica della rete ha permesso …
  continue reading
 
Tutti lo cercano, pochi ne sono soddisfatti, e molti addirittura vorrebbero poterne fare a meno: quello di "lavoro" è un concetto così centrale nel nostro mondo da occupare pagine di giornali, capitoli di libri, sessioni del parlamento, e ovviamente minuti di podcast. Ma parliamo davvero tutti della stessa cosa quando diciamo "lavoro"? O applichiam…
  continue reading
 
"Edizione straordinaria!": fino a qualche decennio fa era il richiamo degli strilloni che vendevano i giornali agli angoli delle strade; poi abbiamo iniziato a sentirlo nelle nostre case, quando accompagnava la sigla del telegiornale in caso di notizie particolarmente dirompenti. Oggi, nell'era dell'esplosione dei social, è un'etichetta che non fun…
  continue reading
 
Se dici qualcosa di politicamente scorretto ti censurano, se divergi dall'opinione comune sei ostracizzato, se ti azzardi a presentare i fatti per quello che sono, il boicottaggio è dietro l'angolo. E non importa che ci siano podcast, trasmissioni televisive, testate giornalistiche che condividono le proprie opinioni "scomode" (o razziste, sessiste…
  continue reading
 
Dalle statue colonialiste di Colombo alla sessualizzazione della Spigolatrice di Sapri, dai residui architettonici del regime fascista alla contestata celebrazione di Indro Montanelli: mai come in questi anni i monumenti sono sotto i riflettori dell'opinione pubblica, discussi, imbrattati, difesi, esaltati. Come mai di punto in bianco abbiamo dato …
  continue reading
 
C'è quella canzone dei R.E.M., "It's the end of the world as we know it", che mi ha sempre fatto brillare gli occhi per due frasi: "and I feel fine" e "I had some time alone", vale a dire "sto bene" e "ho passato un po' di tempo da solo". Davanti alla fine del mondo, mi stupiva che si potesse stare bene, che fosse anzi l'occasione per riflettere, p…
  continue reading
 
Un fantasma si aggira per l’Europa, anzi, per il mondo. È fatto di pubblicità, soap opere, reality, romanzi d’appendice e post sui social. È pericoloso, annienta le nostre capacità di approfondire, il nostro arricchimento spirituale, la nostra crescita culturale. È l’intrattenimento, che si incarna – reato di lesa maestà – addirittura in un’industr…
  continue reading
 
"Le parole sono importanti": un mantra che, a fasi alterne, inonda le nostre chiacchiere e i dibattiti pubblici. Che ci sia qualcosa di prezioso dentro i termini che usiamo sembra quasi ovvio, eppure ogni tanto ci ritroviamo dal lato opposto della barricata a dichiarare, come Mina, che in fondo si tratta di "parole, soltanto parole"... Forse, più c…
  continue reading
 
Quando si parla di termini straniere e di strategie calate "dall'alto" per arginare un'ipotetica "invasione", il primo esempio che salta fuori è quasi sempre "computer": perché invece non chiamarlo "ordinatore", come fanno i francesi, o "calcolatore o ancora "elaboratore"...? In questa puntata proviamo a ribaltare la faccenda, domandandoci un'altra…
  continue reading
 
Quando diciamo "illusione" pensiamo quasi sempre a una di queste tre cose: un abbaglio visivo, un gioco di prestigio o una speranza mal riposta. Alla radice di tutto, c'è una parolina che tutti voi conoscente, ma che magari non collegate immediatamente al nostro termine di copertina: il concetto a cui è legata ha fatto divertire bambini di ogni età…
  continue reading
 
Si tratta della parola chiave dell'epica, quella che dà il via a tutto quanto; presto diventa un termine tecnico della poesia, con varie sfumature più o meno rigorose; infine, entra nella splendida famiglia di Sanremo e del Festivalbar. Ma ha anche un'altra faccia, legata ai riti, alla religione, alla magia: stiamo palando di "canto", un termine ch…
  continue reading
 
Io non vi capisco eh quando fate gli snob. Lo so che già solo a sentire la parola “storytelling” vi viene l’orticaria… Fra anglofobia e terrore delle mode, in realtà, posso farmi un’idea del motivo per cui facciate tanto i difficili, così ho deciso di venirvi incontro. La traduciamo? “Narrazione”! Ma cos’è, in fondo in fondo? Che vuol dire? Da dove…
  continue reading
 
La "spedizione" è quella militare, ma è anche quella postale. C'entra con i primi ministri ma anche con una specifica regione italiana. Ha parenti strani come i pezzi degli scacchi e gli schiavi romani. La trovi "dalla parte opposta del mondo" e nella tua bicicletta. In che senso, mi chiedi? Ascolta la puntata e preparati a incontrare un groviglio …
  continue reading
 
Non è proprio una parolaccia, ma fa comunque parte di quei termini che ci fanno drizzare le antenne quando li incontriamo in contesti formali: si tratta di "sedere", che poi è un sinonimo del più carnale "culo", dello scanzonato "chiappe", dell'ipocrita "lato B", del tecnico "natiche"... Insomma, quando si ha a che fare con il concetto di "tabu lin…
  continue reading
 
Descrivere le emozioni, i sentimenti, gli stati d'animo è sempre stato un gran casino. Figurarsi poi trovare una parola per racchiuderli, per renderli comprensibili e condivisibili: a volte i termini che usiamo sono troppo vaghi, a volte eccessivamente rigidi, insomma, c'è sempre qualcosa che sfugge. E "coraggio" non è da meno: è il contrario di pa…
  continue reading
 
La tutela dell'ambiente è una delle battaglie politiche più sentite e condivise - almeno sulla carta. Ma effettivamente, cos'è l'ambiente? Coincide con la natura? Con gli esseri viventi? Con le condizioni fisiche e chimiche che permettono a piante e animali di vivere in salute? Come per tutte le parole molto fortunate, è difficile fare chiarezza, m…
  continue reading
 
Anche dietro i termini più astratti può nascondersi una storia fatta di cose e azioni legate alla sfera del quotidiano: oggetti più o meno comuni diventano metafora di realtà incorporee, così come gesti semplici possono trasformarsi in concetti spirituali. Il verbo "pensare" non si sottrae a questo e, anzi, è uno dei più interessanti esempi di come…
  continue reading
 
A volte siamo così concentrati sulle parolone dense, difficili e auliche che ci dimentichiamo che anche i termini più quotidiani hanno una storia. Anzi, proprio perché sono termini ricorrenti e sulla bocca di tutti, sono sottoposti a mutamenti, slittamenti e prestiti; in sostanza, hanno più cose da raccontare! In questa categoria rientrano le parol…
  continue reading
 
I termini che usiamo per descrivere i ruoli di genere sono dei piccoli tesori: a volte nascondono la storia di come quella determinata categoria sia cambiata nel corso del tempo, di come sia mutato il suo posto nella società, di come il pensare comune si sia spostato da un'accezione a un'altra. La parola "donna" non è da meno: perché ci suona diver…
  continue reading
 
"Caso" è uno di quei termini su cui filosofi, matematici e astrologi amano ricamare: esisterà davvero? E se sì, possiamo prevederlo? Oppure è solo un modo per definire ciò che non comprendiamo? Insomma, ciò che è certo è che siamo un po' confusi sul suo significato: ci sono i casi della vita, le cose che fanno al caso mio ed esistono pure i casi ch…
  continue reading
 
"Acido" è un cibo aspro, una sostanza chimica, un carattere scontroso e una droga allucinogena. Eppure, stando all'etimologia della parola, è anche un sacco di altre cose! Preparatevi a viaggiare fra le pieghe del tempo, fra eserciti, botanici, fabbri e vignaioli, alla scoperta delle origini di questa parola apparentemente banale...…
  continue reading
 
Senza la scienza non saremmo dove siamo. Perché forse non avremmo computer, occhiali da vista, cavi, corrente elettrica, ma nemmeno la capacità di scrivere e leggere; forse, addirittura, non saremmo qui, se è vero che le grandi esplosioni demografiche dei secoli scorsi sono dovute all'apporto che la scienza ha dato alla medicina, alla nutrizione, a…
  continue reading
 
Quello più famoso stava a Berlino ed è stato abbattuto una trentina di anni fa; quello più lungo è in Cina e secondo qualcuno si potrebbe addirittura vedere dallo spazio; quello più venerato attira a Gerusalemme migliaia di persone ogni giorno. Insomma, i muri, nel nostro immaginario, rappresentano qualcosa di forte, che unisce e divide, protegge e…
  continue reading
 
C'è un sottile filo che collega l'epica omerica, la demonologia, il canottaggio, i processi e... i podcast. No, niente di esoterico. Semplicemente, fanno tutti parte della storia della parola "voce", che affonda le sue radici qualche millennio fa e si dipana nel corso della storia in decine e decine di contesti diversi. Come ogni venerdì, non ci re…
  continue reading
 
I ristoranti, da qualche anno a questa parte, non sono più semplicemente luoghi dove si mangia e si sta in compagnia. Nei ristoranti si va per provare nuove esperienze, fra l'artistico e il mistico, si va per ammirare lo chef di turno e, ovviamente, si va perché fa figo. In effetti la storia di questi luoghi è relativamente recente e si deve all'er…
  continue reading
 
Loading …

Guida rapida