Marco 11 - Parte 1 - La fiducia che viene da Dio

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Marco 11, 1-33; Maurizio Tiezzi, Fondazione Cantonuovo, Siena, 20.12.2017, www.cantonuovo.org

Sei giorni prima della sua morte, Yeshua giunge a Betania. Era il 10 del mese di Nisan. In quel giorno un agnello senza difetto proveniente dall’allevamento di Betlemme veniva introdotto trionfalmente in città in quanto scelto per essere sacrificato in favore della nazione nel giorno di Pesach, alle 3 del pomeriggio. E proprio in quel giorno, Yeshua, l’agnello scelto e provveduto da Dio per l’espiazione dei peccati di tutto il genere umano, entrò trionfalmente in città, accolto dalla folla che gridava esaltandolo come il Messia che viene a salvare il suo popolo con l’autorità, la potenza e per volontà di YHWH a instaurare il regno benedetto del padre David. E’ il grido “messianico” esultante del Salmo 118! La prima volta Yeshua è venuto come servo sofferente per espiare, ma tornerà come re glorioso per prendere possesso del suo regno. In questo episodio sembra quasi che le due figure messianiche si sovrappongano, celebrate da un’intuizione inconsapevole della folla. Anche noi oggi facciamo sempre memoria del suo sacrificio e della sua risurrezione, nell’attesa fiduciosa del suo ritorno glorioso! Il giorno successivo si indignò per il commercio fraudolento che si svolgeva nel tempio. La religiosità del popolo ed il potere corrotto dei pochi gestori del culto servivano il dio denaro per far soldi dove si doveva solo pregare YHWH. Un mix che anche ai nostri giorni ancora funziona perfettamente. Il giorno dopo ancora, il Messia disse che quando preghiamo il nostro cuore non può al contempo essere preda del dubbio. Parlava dei dubbi del cuore, non della mente e invitava ad esercitare quella fiducia che viene da Dio, che però non si attiva se manca il totale affidamento, come quando ad esempio sappiamo di non essere perdonati. Yeshua esortava a chiedere a Dio con la fiducia di aver già ricevuto, che è garanzia del suo futuro intervento. Cosa che anche ai nostri giorni ancora funziona perfettamente. Conta la fiducia e l’affidamento nella pura motivazione di un cuore stabile e perdonato; con l’intenzione di portare frutto con amore per il Regno dei cieli.

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