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La nuda verità

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La nuda verità

Radio Radicale - Maria Antonietta Farina Coscioni

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Ogni settimana
 
Un format innovativo che indaga i temi dell'amore, dell'affettività e della sessualità delle persone diversamente abili. Una conversazione a tutto campo con un ospite che si mette a nudo mostrando bellezza e oblio, forza e paura, splendore e tristezze della propria vita, conducendo l'ascoltatore nei meandri di un territorio inesplorato.
 
Benvenuti, avventurieri di ieri e di oggi, e mettetevi comodi. Questo è il Calavera Cafè. Fate un cenno al tizio scheletrico in smoking e potrete sorseggiare dell’ottima Limonata Lombaggine. Siamo qui per le vostre storie. Vogliamo ascoltare di quella volta in cui avete incrociato lo sguardo con un clown assassino all’esterno di un bar parigino, o di quando avete osato sfidare il più viscido pirata zombie dei sette mari armati solo di arguzia e di un pollo di gomma. Ma tralasciate quella sto ...
 
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Le poesie di Carta è l'ultimo lavoro di Grazia Di Michele in omaggio alla cantautrice sarda Marisa Sannia, nata a Iglesias nel 1947 e morta prematuramente. Una certa generazione, ormai anziana la ricorderà come cantante, tra gli anni 60 e 70 di alcune canzoni come "Casa bianca", "Lo sappiamo noi due", "Sarai fiero di me"; e anche per alcuni film de…
 
Maria Antonietta Farina Coscioni intervista Tommaso Losavio (psichiatra, già docente alla Sapienza Università di Roma) Tommaso Losavio è lo psichiatra, il protagonista, il testimone che guidò la chiusura del manicomio del Santa Maria della Pietà di Roma. Il suo libro «Fare la 180. Vent'anni di riforma psichiatrica a Roma»(Edizioni Ets) con la prefa…
 
Tommaso Nicoletti (in arte @TommyLab104) è un ragazzo autistico figlio dello scrittore, animatore di Melog su Radio24, Gianluca Nicoletti e ha un fratello di nome Filippo. Dai pensieri ballerini di Tommy sono nati dei folli animali che "si sono trasformati in un gioco conviviale che può dare un sapore inaspettato a tutti quelli che in nome del Mani…
 
Il podcast è un progetto Teatro delle Albe-Ravenna Teatro e doppiozero. Voci di Alessandro Argnani, Roberto Magnani, Laura Redaelli. Ideazione di Marco Martinelli e Ermanna Montanari. Regia di Marco Martinelli. Musiche di Daniele Nasi. Regia del suono di Marco Olivieri. Non dimenticherò le domeniche di fine ottobre e di novembre 1991 quando, viaggi…
 
Seduto sull’automobile ferma, penso alla strana mostra di Marisa Camino che ha avuto luogo all’inizio del mese nella foresta di Söhrewald, nei pressi di Kassel, in Germania. Pur lavorando da quindici anni in Spagna, soprattutto in Galizia, l’artista espone di rado. A dir la verità mette di rado in un qualsiasi tipo di cornice quel che disegna e d…
 
Eccomi all’inizio, dove ho convenuto di essere, e non so cosa fare. I disegni che seguono raccontano la propria storia e parlano da sé in maniera così diretta e nuda da lasciare senza fiato. Aggiungere parole equivarrebbe a ve-stirli, e a distrarre dalla loro nudità. Direi di più: aggiungere parole – qualunque parola – rischia di essere una for…
 
Dopo essere stato a Basilea, ho l’impressione che l’opera creata da Rothko nel corso della sua intera vita componga una storia, una storia che somi- glia un po’ a una favola. La storia ovviamente non racconta tutta la verità – quale storia lo fa? – ma forse rende un po’ più chiara la vera sostanza del suo successo. Marcus nasce il 25 settembre (seg…
 
Magritte accetta e usa un certo linguaggio pittorico. Questo linguaggio ha più di cinquecento anni e van Eyck ne fu il primo maestro. Esso presuppone che la verità vada trovata nelle apparenze: ecco perché vale la pena di conservarle rappresentandole. Presuppone una continuità nel tempo e nello spazio. È un linguaggio che parla, com’è ovvio, …
 
Le case sbilenche, le strade anguste e gli stipiti inclinati delle porte di Colmar non hanno un aspetto pittoresco. Sono soltanto vecchi, immutati e obsoleti. A parte la piazza e la cattedrale, c’è un solo altro punto di riferimento: un alto camino che erutta fumo nero proprio dal cuore della città. È la caldaia del bagno pubblico. I bagni privati …
 
È stato sette anni fa, alla Galleria Nazionale di Stoccolma, che ho cominciato a interessarmi veramente a Zurbarán. Zurbarán, che in vita, nel corso del xvii secolo, era famoso, ha ripreso a parlarci alla fine del nostro secolo, il xx. Vorrei cercare di spiegarmi perché sia successo. Il dipinto di Stoccolma che mi ha fatto tornare sui miei pass…
 
Dopo aver letto il Galileo di Brecht ho riflettuto sul dilemma dello scienziato. E sono rimasto colpito da quanto sia diverso da quello dell’artista. Lo scienziato può rivelare o nascondere i fatti che, sostenendo la sua nuova ipotesi, lo avvicinano alla verità. Se deve combattere, può farlo basandosi su una prova. Per l’artista invece la verità è …
 
Per John B. Ritratti d'artista ad alta voce a cura di Maria Nadotti Un'introduzione di Maria Nadotti (Milano, 5 novembre 2021) Le letture dei Ritratti di John Berger nascono dal desiderio di dare voce e voci allo sguardo di un narratore capace di avvicinarsi all’opera degli artisti da lui più amati da artista e da storyteller, non da critico d’arte…
 
Il danese e le centurie Piatta è piatta. Su questo non c’è alcun dubbio. Si stende a perdita d’occhio interrotta solo da filari di pioppi e piccoli boschetti sopravvissuti alle trasformazioni agricole dell’ultimo secolo e mezzo. Se provi a camminare, la cosa migliore è seguire uno dei tanti canali che tracciano direttrici dentro il piatto senza fin…
 
Lo sguardo è ghiacciato non bruciarti stai sotto il mantello cucito per te dagli anziani e mentre raschi il vetro raccogli tutto il peso dell’attenzione tra le scapole e poi lancia lanciale lontano le belle parole. Non voglio parole che mi spieghino e nemmeno che sgroviglino né chiariscano. Non voglio parole che mi riempiano e nemmeno che mi faccia…
 
Oggi ho letto Anna Maria Ortese, Corpo celeste. E adesso ricopio qui le sue parole perché non avrei parole così battenti e dirette per dire quello che preme. “So questo. Che la Terra è un corpo celeste, che la vita che vi si espande da tempi immemorabili è prima dell’uomo, prima ancora della cultura, e chiede di continuare a essere, e a essere amat…
 
[1] il paesaggio corpo Quali effetti inattesi può generare la mancanza! Uno si ritrova in contatti sociali deprivati per la pandemia ed ecco che fa scoperte inaudite. Prima di tutto ha tempo per riflettere. All’inizio ha un effetto di vertigine, si sente spaesato. Poi è forse proprio quello spaesamento che diventa produttivo. Del resto, se non ci s…
 
Abbiamo incontrato Sciascia il 25 gennaio del 1987, a Palermo, nel suo bell’appartamento di viale Scaduto. Aveva risposto molto simpaticamente alla lettera, in cui gli chiedevamo di rilasciarci un’intervista personale per la Radio Svizzera. Il contatto diretto lo avevamo avuto qualche tempo prima grazie all’amico comune Claude Ambroise. Avevamo spe…
 
Tu sei a casa seduto alla scrivania e sei il mio capriolo. Nel bosco c’è la neve e sotto la neve cammino e sotto la neve il tempo si incanta. Per i tuoi grandi occhi di legno, quercia rossa, per il tuo muschio sul petto e le pantofole di neve sulle radici, pur così alta e così magistrale, so che dormi e vengo senza rumore di domande a farmi per te …
 
Oggi ho incontrato un cane magrissimo prima di inoltrarmi nel bosco, al buio. “Sei un osso?” “No, sono un intero cane.” “Dove vai?” “Oltre le cime degli alberi, parallelo alla luna.” “Perché fa luce?” “No, perché fa scia. Di fiuto.” “Posso venire con te?” “Solo se stai zitta, quattr’ossi.” Sono conversazioni così che ti cambiano la giornata. Arriva…
 
A me piacciono tantissimo le poesie tradotte da altre lingue, perché sono ancora più improbabili delle poesie nella lingua dell’autrice o dell’autore e l’improbabilità che diventa possibile è una mia grande passione, fa tremare i bordi della realtà, la sconfina e le fa accogliere variazioni prima impensabili. Quest’estate, grazie al mio amico RaiMo…
 
Le notti registrano tutto quello che ho perduto, lasciato a Milano o spazzato via dal virus, e poi svolgono il nastro impresso nei sogni. Ho perduto due gruppi di meditazione, trentaquattro persone. Da tanti anni incontravamo la meditazione insieme, con avvicendarsi di persone diverse ma con la stessa passione. Due sere alla settimana per sentire i…
 
In questo paese io vivo così. Mi alzo presto e lavoro tutta la mattina, traduco, scrivo, studio e leggo. E poi, dopo pranzo, comincio a sentire il richiamo del bosco. Una volta che ho fatto finta di non sentirlo, è arrivata una poiana a mugugnare fin sopra il vicolo dove abito. Ho un testimone. Ho dovuto dire: “Scusa, il bosco è arrivato fin qui a …
 
In questo momento, mi spaventa parlare e tanto più scrivere. Se dico che non voglio collaborare con i contagi e sto attenta a non andare in giro per non mettere a rischio gli altri ma anche me che sono vecchina e ho avuto varie polmoniti, mi abbaiano che però le persone devono lavorare, che chiudere i bar uccide chi ci lavora, che c’è chi vive di t…
 
E così sta ricominciando. Abbiamo ricostruito per un po’ lo scenario di una vita ‘normale’ e ora si ricomincia con l’emergenza, con il non poter più fare come se. Sono fortunata, non ho mai avuto una vita normale. Sempre fatto tanta fatica in tutto. Quelli come me erano da schivare perché sono quelli scassati che ti ricordano la fragilità e l’andar…
 
Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa. C’è Megera: l’invidiosa, Circe: l’ammaliatrice, Messalina: la dissoluta, Salomè: l’incantatrice fatale, Perpetua: la consigliera assillante, Madame Bovary: la velleitaria. Non sono molte di più le figure femminili che grazie a…
 
Ci sono state epoche in cui il cucito contava. Per esempio, il ruolo propagandistico che oggi svolgono i media, digitali o analogici, e che fino a pochi decenni or sono era assolto dalla carta stampata, un tempo fu invece affidato ai tessuti. Stendardi, religiosi o gentilizi, vessilli guerreschi, insegne e gonfaloni mercantili o corporativi, arazzi…
 
Finalmente si torna al cinema con film nuovi. Dopo la grande attesa sono andata a vedere il nuovo film di Nolan e, nonostante le belle premesse, non mi ha del tutto convinta. Nel podcast di questa settimana vi spiego cosa manca secondo me a Tenet per essere un film perfetto. Sito e Social: https://linktr.ee/sleeplessinfandom…
 
Finalmente si torna al cinema con film nuovi. Dopo la grande attesa sono andata a vedere il nuovo film di Nolan e, nonostante le belle premesse, non mi ha del tutto convinta.Nel podcast di questa settimana vi spiego cosa manca secondo me a Tenet per essere un film perfetto.Sito e Social: https://linktr.ee/sleeplessinfandom…
 
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