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Il linguaggio attraverso cui la Chiesa esprime la sua Fede e il suo culto a Dio. Ascolta il podcast di Radioromalibera.org dedicato alla Liturgia. Ogni mercoledì e domenica alle ore 15 una nuova puntata. ENTRA NEL CANALE TELEGRAM DI RRL > http://telegram.me/radioromalibera VISITA IL SITO WEB DEL PROGETTO > https://www.radioromalibera.org
 
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Chi ha visto almeno una volta il bel gesto misurato e solenne del seminatore, il suo incedere tra i solchi con passo cadenzato, l'affondare la mano nel sacco per riempirla di seme e poi cospargerlo a pioggia nel campo, può ben comprendere quanto si addìca al buon Dio quell'immagine. Egli è il seminatore della vita, il fecondatore del seme, la fonte…
 
È di primaria importanza il ruolo che le donne svolgono nella vita di Gesù. Sappiamo tutti della Madre sua, della vergine Maria. Quello delle altre donne è meno appariscente di quello degli Apostoli e dei Discepoli, ma non per questo meno incisivo. Cristo ha goduto dell'amicizia di alcune di loro come Marta e Maria, le sorelle di Lazzaro; più volte…
 
Da tutto ciò che è stato detto finora per quanto riguarda il rapporto tra il Sacrificio della Messa e quello della Croce, è evidente quanto sgradevole e ridicola sia l’obiezione offensivamente spesso ripetuta, che il Sacrificio della Messa sottovaluta e toglie valore e dignità al Sacrificio della Croce.…
 
In quel tempo, poiché una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola: «Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono. Un'altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umi…
 
In quel tempo, Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio.C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altr…
 
In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi c…
 
Ancora oggi sùscita compassione anche in noi questa donna peccatrice che si prostra ai piedi di Gesù, li cosparge di lacrime e di olio profumato e li asciuga con i suoi capelli e li bacia con venerazione. È un sincero atto di pentimento, di amore e di profonda gratitudine. Ci ricorda le lacrime di tanti pentiti della storia, di quanti, come Sant'Ag…
 
Gesù è morente sulla croce. Sta vivendo nello strazio del dolore i suoi ultimi momenti di atroce passione. Sta per dire al Padre e proclamare all'intera umanità che «tutto è compiuto». A quel "compiuto" di amore infinito manca un ufficiale e solenne coinvolgimento della Madre sua, che è lì, affranta, ai suoi piedi, a condividere lo stesso dolore, a…
 
In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala.Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé.…
 
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:«Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chi…
 
È il canto pasquale del Venerdì santo che accompagna i fedeli mentre fanno l'adorazione della croce. Il saluto oggi diventa una festività, una esaltazione che riguarda in primo luogo Colui che umiliandosi per noi si è fatto obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Dio stesso lo ha poi esaltato perché ogni ginocchio si pieghi in cielo e in …
 
Per concludere, aggiungiamo un'altra differenza. Il Sacrificio della Croce è stato esclusivamente il Sacrificio di Cristo; l'Eucaristia è, allo stesso tempo, il Sacrificio della Chiesa e quello di Cristo – in quanto la Chiesa lo offre e viene offerto insieme ad esso all'altare.Di radioromalibera.org
 
Si tratta di quindici brevi storie, ricche di spunti di carattere storico e spirituale e con un unico filo conduttore: «In questi racconti – spiega lo stesso autore, Cammilleri – quel che ricorre spesso è Qualcuno, Dio per l’esattezza, che c’è anche quando sta in silenzio. E la vita, ogni vita, Gli gira intorno e da Lui prende senso». C’è per tutti…
 
La Santa Messa, di conseguenza, è un relativo Sacrificio che, come una copia vivente, rappresenta l'originale del Sacrificio della Croce. – Fra i due esiste la più perfetta unità (integrità), nella misura in cui consideriamo la Vittima e il Sacerdote; in quanto è Cristo che offre sull'altare il Suo Corpo e il Suo Sangue, di conseguenza, lo stesso d…
 
Le parole del Salvatore e degli Apostoli, l'insegnamento dei Padri e le preghiere delle liturgie, la convinzione e il riconoscimento dei fedeli, pongono al di là di ogni dubbio che la celebrazione dell'Eucaristia ha anche per oggetto di portare davanti ai nostri occhi e di rappresentare per noi la morte sacrificale di Cristo, affinché la memoria di…
 
Nella celebrazione eucaristica si trovano tutte le condizioni essenziali per un sacrificio; perciò essa è un vero e reale sacrificio. Il Dio-Uomo – il suo corpo e il suo sangue – è realmente immolato sull'altare (immolatur) e non solo rappresentato e offerto (offertur) al Padre celeste. Alle caratteristiche essenziali del Sacrificio Eucaristico app…
 
Gli autori del volume Guerrieri serafici sono Ambrogio Maria Canavesi e Wawrzyniec Maria Waszkiewicz, due giovani sacerdoti francescani, italiano il primo e polacco il secondo, ferrati entrambi nelle scienze storiche. È questo ad aver loro consentito di ricomporre con quest’opera un binomio troppo a lungo scisso nell’ultimo mezzo secolo, quello rel…
 
Il servizio eucaristico non solo è un vero sacrificio, compiuto nel presente sull'altare, ma, allo stesso tempo, è anche la misteriosa ripetizione e rappresentazione, o rinnovamento, del passato sacrificio della croce. Perciò la doppia consacrazione dovrebbe essere considerata sotto un duplice aspetto; in primo luogo, nella misura in cui è una mist…
 
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