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Insieme a Oscar Giannino un professore aziendalista, un blogger gestore di portafogli, un imprenditore. Con Carlo Alberto Carnevale Maffé, Mario Seminerio e Renato Cifarelli ogni sabato dalle 8 alle 10 su Radio Capital torna la squadra delle Belve. Due ore di irriverente rilettura dell’economia pubblica e privata, con numeri, risate e molti graffi. E anche sano rock.
 
Carlo Alberto Carnevale Maffè, Renato Cifarelli, Oscar Giannino e Mario Seminerio conducono un esperimento insieme agli ascoltatori: due ore di conversazione economica leggera, ironica e graffiante, ma guardando prima ai numeri che alle legittime diverse opinioni. Troverete in questo spazio testi e dichiarazioni su cui discutere e commentare: telefonando, mandando sms, proponendo temi e ospiti, usando tutti i social che volete. Vi aspettiamo! E ricordate che la sigla del programma dice tutto ...
 
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La catastrofica letalità italiana durante il Covid-19 ha riacceso il dibattito sulla spesa pubblica sanitaria. Troppo poca? Molto probabile, rispetto all'invecchiamento della popolazione, ma la sanità per decenni è stato uno dei maggiori ambiti di distruzione di risorse fiscali e sprechi, oltre che palestra di lottizzazione e antimeritocrazia. Bast…
 
I conti di MPS affondati da accantonamenti a rischi legali e sofferenze da rimuovere dal bilancio. Il Tesoro ha già perso circa 10 miliardi in nome e per conto dei contribuenti italiani, e si accinge a rimettere mano al portafoglio, prima di riconsegnare la banca ai privati. Ormai manifesto il corteggiamento a Unicredit affinché accetti una robusta…
 
Dal comunicato notturno del governo, lo scorso 15 luglio, riassumibile in uno stentoreo "guai ai vinti", al ridimensionamento del ruolo di Cassa Depositi e Prestiti, da dominus incontrastato di un'azienda solo italiana a partner di un nucleo stabile di investitori istituzionali internazionali, al negoziato avvolto nelle nebbie sugli aumenti tariffa…
 
La contestazione delle norme ed il loro aggiramento mediante interpretazione elusiva sono la spia di scarsa coesione e fiducia tra gruppi sociali, come ben sappiamo noi italiani. Ma il fenomeno, sia pure in modo meno patologico, è presente in tutte le società "policentriche", cioè democratiche, in cui il dissenso non è sistematicamente represso. Ec…
 
Passate son le elezioni, odo i soliti cialtroni. Recriminazioni, vecchie formule e stanco trascinamento di un paese alla eterna ricerca del proiettile d'argento, dalla legge elettorale alla cornucopia immaginaria europea. Dal cartello delle destre che da un trentennio finisce sempre male (come quelli di sinistra, con o senza trattino) al movimento …
 
Attendendo una Newco da mesi imminente, e con i vertici aziendali mai nominati se non su Facebook, il libro dei piani industriali di sogno è arrivato al 2022. Nel frattempo, il sistema dei trasporti italiani rischia di perdere un operatore di alta velocità. La persistenza dell'emergenza sanitaria significa che i sogni di Grande Reset per recuperare…
 
Dopo l'annuncio del governo di una decontribuzione fiscalizzata per le regioni del Mezzogiorno, misura non proprio inedita, è ripreso il dibattito tra chi vorrebbe che la contrattazione di lavoro si spostasse a livello aziendale e territoriale e chi vuole mantenere lo status quo. Questi ultimi sostengono che ridurre i salari terrebbe in vita produz…
 
C'è una costante, nelle ascese e cadute di leader, partiti e coalizioni italiani: proporre un'offerta politica nazionale ad un paese dove i territori sono in crescente divergenza. Catturare risorse fiscali sempre più scarse per rispondere alle domande locali. Così è collassata la desistenza elettorale chiamata Casa/Popolo delle Libertà, così si è g…
 
Questa settimana, il podcast tratta della gestione dell'economia ad emergenza conclusa, tema purtroppo al momento solo futuribile. Ma serve immaginare ora quale politica economica e di welfare realizzare per quando tornerà la normalità. Sfruttare l'"opportunità" offerta da questo Grande Reset pandemico o affondare definitivamente. I segnali proveni…
 
Questa settimana il podcast tenta di immaginare questo scenario: come gestire l'inevitabile esplosione globale di debito da pandemia, sperando che nel frattempo la medesima scompaia, receda o venga posta sotto definitivo controllo? Per ora, l'Italia somiglia ancora agli altri paesi, ma per noi lo scenario rischia di essere tragico se ci incamminere…
 
La ricerca di scorciatoie cresce con la paralisi: lo stato di emergenza è solo la foglia di fico dietro cui si nascondono componenti di istituzioni allo sbando; Dopo la nazionalizzazione di Autostrade per l'Italia, proviamo a fare chiarezza su cosa può attendere contribuenti e utenti; Dalla cattura regolatoria alla predazione partitica, storie di "…
 
Bonus a la playa: ennesima mancetta priva di analisi costi-benefici, servirà a poco e a pochi. In Italia, programmare razionalmente politiche pubbliche resta un'illusione; L'Antitrust italiano salta di livello ed ora si dedica a indagare dumping e concorrenza sleale tra paesi europei. Sempre e comunque a danno dell'Italia, ovviamente; Il miraggio d…
 
Le vie della spesa pubblica italiana sono infinite, come la fantasia di cui il nostro popolo, elettori ed eletti, è dotato. Peccato che le nostre risorse fiscali siano invece finite, in ogni senso; La rendicontazione come malattia esantematica del grillismo; Del resto, il MES pandemico è una diabolica trappola in cui il creditore non vede l'ora di …
 
Per l’attualità della settimana: l’aumento del tasso di risparmio pur in presenza di riduzione di reddito fornisce la misura della preoccupazione delle famiglie, e la fallacia di quanti pensano che basti invitarle a spendere di più per risollevare il paese. Lo stesso vale per improbabili riduzioni temporanee dell’Iva. Il caso Atm di Milano, che par…
 
Per l’attualità della settimana, “bene lo smart working ma ora si torni a lavorare”: la singolare frase del sindaco di Milano e i timori per un grande cambiamento che tuttavia va governato e non esorcizzato o contrastato. Il moto perpetuo all’italiana: lo Stato garantisce, i contribuenti pagano. Il contrasto in Ue sul Recovery Fund e i termini del …
 
Per l’attualità della settimana: le sinergie verticali ed orizzontali dello Stato imprenditore, col contribuente in attesa del conto, in fondo alla catena; gli Stati Generali e la robustissima autostima di alcuni esponenti di governo; Boris Johnson non lascia ma raddoppia, e dopo il disastro Covid si dirige a passo di carica verso la Hard Brexit. I…
 
Per l’attualità della settimana: l’epifania del nostro ministro degli Esteri, da sovranismo a sovranità; le strane idee italiane per utilizzare il Recovery Fund, rottamazione auto inclusa; il forte calo della disoccupazione italiana come crudele illusione ottica; le “novità” del trasporto, tra treni che fingono di unire un paese ferocemente duale e…
 
Per l’attualità della settimana: l’assurda suggestione di usare il Recovery Fund per tagliare le tasse; le fantasiosa trovata di alcuni nostri sovranisti, chiedere al FMI di “stampare moneta” mediante emissione straordinaria di diritti speciali di prelievo; la telenovela avvelenata di Autostrade, dove l’opacità delle concessioni trova contrappasso …
 
Per l’attualità della settimana: il grande successo patriottico del nuovo Btp Italia, emesso a rendimenti reali all’incirca doppi rispetto al tasso di crescita del Pil potenziale; la crisi fiscale italiana che ha fatto fallire le politiche attive del lavoro, riportando all’ancor più fallimentare difesa di posti di lavoro ormai morti; la proposta fr…
 
Per l’attualità della settimana: la “nuova vita” post lockdown potrebbe essere persistente, ad esempio col lavoro da remoto. Ma una simile evoluzione avrà impatti pesantissimi sul sistema dei trasporti pubblici, col crollo del tasso di occupazione dei posti. FCA chiede la garanzia dello Stato italiano su una linea di credito: aspettate a indignarvi…
 
Per l’attualità della settimana: la grande distruzione di occupazione e gli indici di disoccupazione che non riflettono la realtà, perché non considerano l’enorme aumento di inattivi da lockdown; le proposte di riduzione dell’orario di lavoro, per fare una misteriosa “formazione” o redistribuire una torta sempre più piccola; lo stato imprenditore c…
 
La sentenza della Corte costituzionale federale tedesca è un evento che potrebbe causare movimenti di faglia in tutta Europa, su più livelli. Chiedendo a parlamento e governo tedesco di verificare la persistenza della "proporzionalità" delle azioni della Bce dall'inizio del QE, la corte di Karlsruhe ha soprattutto gettato un guanto di sfida alla Co…
 
Per l’attualità della settimana, il dato di disoccupazione italiana, abbattuto dal forte aumento di inattivi causa lockdown; la ripresa della tensione tra Trump e la Cina, con minacce di richiesta risarcimenti a Pechino che qualcuno in Lombardia rilancia, con grande sprezzo del ridicolo; l’allentamento dei divieti di aiuti di stato nella Ue, che ri…
 
Per l’attualità della settimana: cosa ci aspetta nella fase 2, tra distanziamento sociale e impatti sulla produttività; l’universo alternativo dei politici italiani, tra banche centrali che non sarebbero pubbliche e debito perpetuo a tasso zero; l’economia della pandemia negli Stati Uniti, come gigantesca ipotesi di cartolarizzazione di flussi futu…
 
Per l’attualità della settimana, la proposta del presidente francese Emmanuel Macron sui Recovery Bond, a pochi giorni da un consiglio europeo che potrebbe essere decisivo, in un senso o nell’altro, per il futuro di Ue ed eurozona; senza suonare il “liberi tutti”, riflettiamo sul fatto che, ovunque in Europa, si è verificata un’ecatombe nelle RSA. …
 
Per l’attualità della settimana, l’esito dell’Eurogruppo, la posizione italiana e il rinvio alla sede naturale del Consiglio europeo per gli “strumenti finanziari innovativi”; la nuova azione della Fed a sostegno delle aziende statunitensi; la proposta Pd di una addizionale sui redditi, bizzarramente da molti definita “patrimoniale”, peraltro con g…
 
Per l’attualità della settimana, il crollo verticale di attività economica a livello globale, che rende questa crisi diversa e assai più grave rispetto a quella del 2008; la disfatta del sito Inps e di un sistema basato su istanze che coesistono con una mole di informazioni personali in possesso delle amministrazioni pubbliche che giustificherebbe …
 
Per l’attualità della settimana, l’emergenza sanitaria e quella economica, con le tensioni europee e l’intervento di Mario Draghi, che ha chiesto che il mancato reddito di famiglie ed imprese divenga debito pubblico, per evitare distruzioni di risorse economiche su vasta scala che pregiudicherebbero la ripresa. Ma oltre alle risorse serve rapidità …
 
Per l’attualità della settimana, gli effetti sull’economia reale del crollo dei mercati finanziari, e perché questa crisi è molto diversa (e peggiore) da quella del 2008. Le iniziative delle Bce e delle altre banche centrali, oltre alla forte espansione fiscale di emergenza che si prospetta, e che in Eurozona potrebbe portare alla nascita di un deb…
 
La premessa: l'errore di comunicazione della presidente della Bce è ovvio, evidente, palmare, inescusabile, anche se (volendo) lo si potrebbe giustificare con argomentazioni legali e legalistiche. Il punto vero è che un banchiere centrale, quando parla, fa forward guidance, cioè manda messaggi ai mercati, che di conseguenza reagiscono. Ma non si pu…
 
Per l'attualità della settimana: le giravolte di politica sanitaria di Boris Johnson, mentre l’Europa con ritardo segue la via italiana; il crollo dei mercati finanziari da vette di prezzo che molti consideravano eccessive, per raffronto storico, e quello che potrebbe attendere fondi e gestioni patrimoniali; la disastrosa comunicazione di Christine…
 
Per l’attualità della settimana, la situazione economica del paese nell’emergenza coronavirus ed in quello che ne seguirà; cosa c’è dietro al rapporto deficit-Pil per il 2019, migliore delle attese; perché la congiuntura italiana era realmente debole nel quarto trimestre dello scorso anno. Il filo conduttore della puntata è su come cambia il lavoro…
 
Per l’attualità della settimana, il violento impatto dell’epidemia sui mercati finanziari, che avrà impatti sull’economia reale e viceversa; lo sciocco mantra politico della “terapia shock per l’Italia”, che da lustri scandisce invece gli shock che il paese subisce; i preparativi per la Brexit, con l’esercito di agenti doganali che le imprese brita…
 
Per l’attualità della settimana, la prossima nazionalizzazione di Ilva, che infinite perdite addurrà agli italici, senza risolvere alcunché; il caso del Giappone, che aumenta l’Iva con lo zuccherino del cashback e fa crollare il Pil; il boom di cassa integrazione italiana, che ormai sostiene le statistiche di occupazione e il “negoziato” sul salari…
 
Dopo i pessimi dati del Pil giapponese del quarto trimestre 2019, causati ancora una volta da un improvvido rialzo dell'imposta sui consumi, e malgrado un sistema di cashback simile a quello che molti vorrebbero introdurre da noi per indorare la pillola di aumenti Iva, si dà per scontato che il paese del Sol Levante entrerà in recessione questo tri…
 
Per l’attualità della settimana, l’eclatante contraddizione tra il boom del trasporto aereo passeggeri e le disastrate condizioni dei vettori italiani; le previsioni d’inverno della Commissione Ue, con la crescita dell’Italia che resta ultima con distacco ma con la soddisfazione dei politici di maggioranza per il reddito di cittadinanza che “puntel…
 
Per l’attualità della settimana, i nuovi exploit della capitale italiana nel trasporto pubblico locale; l’ipotizzata riforma Irpef a mezzo di aumenti Iva, senza saper far di conto; la “proposta” americana di acquisire il controllo delle europee Nokia ed Ericsson per contrastare Huawei sul 5G: e l’Europa, che fa? La scuola assediata e soffocata dall…
 
Per lattualit della settimana, i nuovi exploit della capitale italiana nel trasporto pubblico locale\; lipotizzata riforma Irpef a mezzo di aumenti Iva, senza saper far di conto\; la proposta americana di acquisire il controllo delle europee Nokia ed Ericsson per contrastare Huawei sul 5G: e lEuropa, che fa\? \La scuola assediata e soffocata dalla …
 
"Abbiamo salvato il paese dalla bancarotta, evitando gli aumenti Iva", è lo stralunato mantra del segretario del Pd, peraltro in affollata compagnia. Ottimo, ora quindi possiamo fare aumentare l'Iva (nel paese primatista europeo di evasione Iva), ripetono altri esponenti del medesimo partito, alla ricerca di coperture per l'epocale riforma Irpef ch…
 
Per l’attualità della settimana, i negativi dati di occupazione italiana a dicembre, con debolezza evidente sull’intero quarto trimestre 2019, riflesso di una pesante decrescita nello stesso periodo, causata con alta probabilità dalla nuova frenata della produzione manifatturiera; la formale uscita del Regno Unito dalla Ue ed il difficile percorso …
 
Per l’attualità della settimana, il balzo della cassa integrazione nel 2019, che si chiude con un’impennata della ordinaria, segno di affaticamento crescente della congiuntura. Forse anche questo spiega il fantomatico “boom” di occupazione. Le stime di Bankitalia su Quota 100 che non causa aumenti bensì riduzione di occupazione; il gran baccanale d…
 
Per l’attualità della settimana, la riforma costituzionale russa annunciata da Vladimir Putin, che lo porrà al vertice dello stato ancora per lungo tempo e gli consentirà di controllare i suoi aspiranti eredi; l’accordo sino-americano sul commercio, primo piccolo passo di un lungo ed accidentato percorso: le teorie sovraniste-cospirazionistiche sul…
 
In Italia abbiamo una certezza: ogni legislatura ha il suo tentativo di produrre una nuova legge elettorale, costruita in modo sartoriale per premiare la coalizione pro tempore al governo, o più spesso per penalizzare l'opposizione, e destinata ad essere affondata dal voto degli elettori. La legge elettorale spesso è la matrice che deve produrre go…
 
Per l’attualità della settimana: abbiamo evitato l’aumento Iva, ora possiamo pensare ad aumentare l’Iva; la purezza etnica dei consigli di amministrazione delle banche italiane del territorio; il boom immaginario del mercato italiano del lavoro e quello vero della Cig in deroga; l’inesistenza della politica estera italiana, che però è ormai tradizi…
 
Dopo la "proposta" della neo-premier finlandese, Sanna Marin, di ridurre l'orario di lavoro a 24 ore settimanali su quattro giorni a retribuzione invariata, immancabili sono giunte le entusiastiche reazioni di approvazione dall'Italia. Per l'occasione, sono state rispolverate proposte che ricalcano la gestione delle crisi d'impresa e la solidarietà…
 
Per l’attualità della settimana, aggiornamenti sui dissesti infiniti di Alitalia ed Ilva: la prima perde due milioni al giorno e non al mese, come invece dichiarato dal ministro Patuanelli in audizione alla Camera; la seconda va verso la creazione di un centauro pubblico-privato che scaverà un cratere di miliardi nelle tasche dei contribuenti itali…
 
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