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Conferenza Antroposofica sulla multiculturalità. Tutti i colori della pelle sono belli Una società, fino a ieri per tanti versi omogenea, si trova oggi di fronte a una convivenza di culture, lingue, religioni e colori della pelle tanto diversi l'uno dll'altro. Queste diversità sono fenomeni di gruppo, che tendono a far scomparire l'uomo come individuo.
 
A PROPOSITO DI LIBERTÀ Relatore Pietro Archiati Dal convegno di Roma, 6 - 7- 8 Maggio 2011 "Sui libri leggiamo che in nome della libertà ancora oggi si vive e si muore. Ma quale libertà? Considerando tutte le preoccupazioni che ci invadono l'anima, sembrerebbe che - al presente - siamo in tutt'altre faccende affaccendati. Libertà o non libertà, per campare c'è da rimboccarsi le maniche e tirare avanti secondo una via già tracciata dallo «stato delle cose». Tra doveri e legami, tra persuasion ...
 
Dal XV convegno di Roma, dall'8 al 10 Maggio 2009 "E' tempo di gettare uno sguardo e di tendere l'orecchio all'Universo di Esseri spirituali che, a miriadi, partecipano nei modi più diversi alla nostra condizione umana di spiriti incarnati. Ci sono Esseri, da sempre chiamati Angeli, che onorano e favoriscono la nostra lotta col mondo della materia, che oggi s'impone come unica realtà. Ce ne sono altri, i Demoni, che rincarano la mentalità materialistica spingendoci nella solitudine dell'egoi ...
 
CONVEGNO di SCIENZA DELLO SPIRITO Relatore Pietro Archiati VICENZA, 17-18-19 DICEMBRE 2004 Ogni anno ritorna il Natale, tempo di luci e di regali, ma soprattutto tempo di speranze. Ognuno vorrebbe vivere qualcosa di nuovo, almeno qualche momento bello e commovente, alla fine di un anno trascorso senza particolari guizzi di fantasia o palpiti al cuore. Ma quante volte, finite le feste, perfino il Natale ci lascia delusi? E allora cominciamo il nuovo anno interiormente rassegnati, o addirittur ...
 
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Quello che ci appare un difetto o un peccato in una persona di cui si nutriva un sentimento di stima dev’essere occasione per esercitare una comprensione quanto più oggettiva possibile senza attrazione per la licenziosità personale né condanna moralistica, in entrambi i casi condizionate da un’interiore simpatia o antipatia.…
 
La via della crescita spirituale passa attraverso la capacità di nutrire un genuino e modesto stupore che conduce all’amore per l’esperienza umana e al sentimento di devozione che ne consegue. Non si diverrà dei superuomini, ma semplicemente lo stesso mondo che credevamo di vedere prima in un modo certo ci apparirà in un certo qual modo diverso e d…
 
«Nel secolo diciannovesimo non vi erano forze spirituali, si viveva in immagini, e queste non possono dominare la realtà. In avvenire la si dovrà dominare (…) Almeno coloro che sono vicini alla conoscenza antroposofica dovrebbero farsene compenetrare (…) tecipazione al mondo spirituale. Ciò di cui l’umanità ha bisogno è un intervento attivo dello s…
 
Delle presunte - e presuntuosamente insipienti - conoscenze sulle esistenze precedenti. Su come Steiner mettesse in guardia sull’inutilità di certe speculazioni perché per quello che serve sapere basta guardare con lucidità quanto ci viene dato di avere di fronte a noi. Dalla conferenza “La via dell’immaginazione” tenuta a Berlino il 18 luglio 1916…
 
Uno Steiner proprio nel mezzo del primo tragico conflitto mondiale spiega in modo lineare e semplice quanto ci si possa lasciare confondere nel tentativo di rimuovere gli elementi di squilibrio invece di fare lo sforzo di gestirli come risorse e di come il male regni nel tentativo di banalizzare un presunto bene. Un messaggio ancor più attuale ai n…
 
Il recente intervento di Vladimir Putin a Davos (già introdotto altrove*) ci porta a riprendere in mano alcuni passi delle conferenze del 1917 di Rudolf Steiner raccolte ne "Il Mistero del Doppio". Qui, 104 anni fa veniva descritto molto della situazione attuale (con termini spesso simili a quelli fermi usati dal premier russo) fornendoci anche alc…
 
Passi tratti dalla conferenza di Rudolf Steiner: “Lo scambio vivente tra i vivi e i morti” Bergen 10 ottobre 1913 — O.O. 140 È importante che si intrattengano i defunti con profonde letture spirituali, pensando in profondità parole e concetti come si scandiscono a voce le parole a chi non sa sentire. Gli insegnamenti spirituali partono dall’esisten…
 
Le cose si dimenticano e bisogna tornare sempre a coltivarle; ma è bene che questo avvenga, è appunto giusto che si debba rinnovare sempre lo sforzo. Chi infatti è progredito cerca dì porsi dinanzi agli occhi giorno per giorno le cose più elementari; gli altri si vergognano per esse.Nella scienza dello spirito nulla deve dipendere dal fissare le co…
 
Le sbrigative risposte ad un questionario universitario antecedenti il periodo di insegnamento della scienza dello spirito mostrano uno Steiner lontano dalle credenze religiose pedanti che fa fin da allora comprendere come la figura di un Dio il cui solo pensarlo lo antropomorfizza sia irrilevante se paragonata all’impegno che l’uomo deve volgere a…
 
Con l'aiuto di un'opera di sintesi offerta da Maria Angela Padoa Schioppa proviamo a mettere insieme le caratteristiche preoccupanti e le opportunità offerte dalla prossima avanzata delle forze di contrapposizione, sinteticamente definite male (forze oscure, operatori del caos…).Esistono dei tratti comuni, altri un po' meno assimilabili, ma abbasta…
 
Rudolf Steiner offrì con particolare attenzione per gli insegnanti e gli educatori l'invocazione all'Arcangelo Michele di seguito riportata: Per l’era di Michele Dobbiamo sradicare dall’anima tutta la paura e il timore di ciò che il futuro può portare all’uomo. Dobbiamo acquisire serenità in tutti i sentimenti e le sensazioni rispetto al futuro. Do…
 
Tendiamo a pensare che "amore" sia una buona cura e che il diavolo sia più brutto di come lo dipingono, ma in questi passi tratti dai primi capitoli de "Il segreto della soglia" Rudolf Steiner arriva a dirci che il loro impatto dipende molto da come ne assecondandiamo quelle che sono propensioni estreme di ognuno di questi processi.…
 
Intervista con Enrico Zagnoli e Antonio Barletta sul rapporto che si può creare con le api realizzata durante il convegno al Centro Fondazione per l'Antroposofia dove gli intervistati hanno portato rispettivamente le relazioni: "Vita e opere delle Api: liberare le api per liberare noi stessi" e "L'arnia sul balcone: progetto UR-BEES". Intervistator…
 
"L'ape è quell'essere che sembra dire: «vogliamo rinunciare alla vita sessuale individuale per renderci portatori della vita d'amore. Così esse hanno portato dentro l'alveare ciò che vive sui fiori. La vita dell'amore germogliante e pullulante che è diffusa nei fiori si ritrova nel miele. Ecco perché l'apicoltura promuove immensamente la civiltà, p…
 
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